
31 maggio 2009


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"Rassegna e News dal modo dello sport"

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"Rassegna e News dal modo dello sport"
30 maggio 2009
I benefici dell’attività sportiva sono da tempo ampiamente documentati dalla letteratura scientifica che evidenzia come il monossido di carbonio, il prodotto della combustione delle sigarette, leghi l’emoglobina più facilmente dell’ossigeno formando la carbossiemoglobina - presente nel sangue dei fumatori da 2 a 15 volte in più rispetto a chi non fuma -, un composto che riduce l’apporto di sangue ossigenato ai tessuti, compromettendo enormemente la resistenza fisica. La nicotina, ingrediente attivo del tabacco, invece, aumenta la viscosità del sangue e induce la vasocostrizione arteriosa periferica. Ne deriva una diminuzione del flusso ematico ai tessuti, compreso quello muscolare, e quindi una riduzione del rendimento sportivo. Non trascuriamo il cuore! Si calcola che per ogni sigaretta fumata la vita si accorci di 7 minuti. Il fumo di sigaretta rappresenta un indice predittivo molto forte di rischio coronarico. L’incidenza di infarto cardiaco è 5 volte superiore nei fumatori rispetto ai non fumatori. Per non parlare poi dei polmoni. E’ stato osservato che 15 aspirazioni di fumo nell’arco di 5 minuti causano un aumento delle resistenze polmonari di tre volte, in condizioni di riposo. L’aumento di resistenza permane per 35 minuti in media e come tale interferisce con il lavoro respiratorio: aumenta il dispendio energetico della respirazione, gravando sul consumo d’ossigeno totale ed interferendo con le necessità metaboliche dei muscoli periferici che lavorano. Pertanto ciò costituisce un limite alla possibilità di compiere un qualsiasi lavoro. Se il fumo danneggia, riducendola, la performance sportiva, dal canto suo lo sport agisce aiutando chi vuole combattere la propria dipendenza dalla sigaretta. Come la nicotina stimola il sistema nervoso centrale affinché rilasci i mediatori del benessere (serotonina, dopamina, noradrenalina), lo stesso fa lo sport: funge da stimolo per la liberazione in circolo degli stessi mediatori ed è utile per vincere le crisi d’astinenza. Inoltre, l’esercizio fisico risulta un’ottima valvola di sfogo per incanalare ed eliminare tensioni e stress accumulati nel corso della giornata. Chi pratica attività fisica, a seguito delle modificazioni biochimiche ed ormonali indotte nell’organismo dall’allenamento, tende ad essere più sereno e soddisfatto rispetto ai soggetti sedentari, a godere di un miglior benessere psicologico ed a presentare una maggiore vitalità e gioia di vivere.fonte: www.gazzetta.it
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29 maggio 2009
Centocinquanta milioni di dollari (circa 107 milioni di euro) per uno stadio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. E' il primo impianto al mondo, il Kaoshiung di Taiwan, che genera da sé l'energia di cui ha bisogno.L'impianto è stato completato pochi giorni fa, ospiterà i World Games in programma a luglio nell'isola di fronte alla Cina. Il Kaoshiung può contenere 55mila spettatori e la sua struttura, completamente in acciaio, è rivestita da una serie di pannelli solari (quasi 9mila) che immagazzinano l'energia necessaria al funzionamento dello stadio.
Progettato dall'architetto giapponese (ma nato in Corea del Sud) Toyo Ito, già artefice dei progetti alla stazione metropolitana di Motomachi a Yokohama e diversi grattacieli a Ginza (Tokyo), lo stadio è costato appunto circa 110 milioni di euro e ricorda la forma sinuosa di un dragone, simbolo dell'isola ma anche messaggio di ospitalità, benvenuto.
Se il Kaoshiung è il primo al mondo totalmente autoalimentato, esistono già altri impianti, soprattutto in Europa, capaci di avere impatto zero sull'ambiente. Uno degli esempi più recenti è il ristrutturato Letzigrund di Zurigo, anch'esso rivestito di pannelli solari che immagazzinano energia da utilizzare per l'impianto e il quartiere cittadino dove sorge. Lo stadio svizzero, però, è grande meno della metà (circa 27mila spettatori) della nuova arena di Taiwan.
fonte: www.corrieredellosport.it
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Si avvicina il traguardo di Roma anche per Tetrax® l’innovativo sistema di fissaggio per cellulari e dispositivi elettronici prodotto da Walmec SpA l’azienda trevigiana di Santa Lucia di Piave (TV), che quest’anno ha seguito tutto il Giro d’Italia con la presenza al villaggio commerciale all’arrivo di ogni tappa.A Roma, domenica 31 maggio, in occasione della spettacolare cronometro che assegnerà la maglia rosa al vincitore del Giro del Centenario ci sarà l’ultimo grande appuntamento con Paolo Bettini. Tetrax® è il sistema di fissaggio per dispositivi elettronici portatili (telefoni, palmari, navigatori, lettori mp3 etc.) funzionale e dal design elegante; un’eleganza che ricorda la classe ineguagliabile degli scatti e delle azioni di Paolo Bettini che ha accompagnato Tetrax® attraverso la penisola in questo Giro.
“E’ un grande onore averlo come ospite al nostro stand arrivo – spiega Lorenzo Zanetti vice presidente di Walmec SpA -. Durante l’avventura rosa di Tetrax al Giro abbiamo potuto contare in molte occasioni sull’appoggio di Paolo Bettini. E’ incredibile vedere quanto affetto e stima ci sia da parte del pubblico nei suo confronti”.
Il due volte campione del mondo e oro olimpico, quest’anno al Giro nel ruolo inedito di commentatore tecnico per Rai Sport dalla moto in corsa, incontrerà in diversi momenti della giornata tifosi e appassionati, per foto e autografi, presso lo stand Tetrax® al villaggio commerciale attivo in zona arrivo a partire dalle ore 11.00 di domenica mattina. Uno spettacolo unico nel cuore della capitale a pochi passi dai Fori Imperiali che, assieme al Colosseo e al Circo Massimo, faranno da sfondo alla conclusione del Giro.
“Da corridore la Corsa Rosa ha sempre rappresentato uno dei miei principali appuntamenti stagionali - dice Bettini - . Quest’anno grazie all’attività con Rai Sport e all’iniziativa di Tetrax® ho avuto l’occasione di guardare il Giro da un altro punto di vista restando comunque nel vivo della corsa”.
fonte: ATCommunication - Ufficio Stampa Tetrax
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La Festa dello Sport GiovanileVerona - 30/31 maggio 2009
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Una lezione di acquagag attack ha una durata media di 50 minuti, nei quali il gruppo lavora a corpo libero, anche se possono essere usati dei piccoli attrezzi come le idrocavigliere, per intensificare l’esercizio, oppure una specie di lungo cilindro galleggiante.
Nell’acquagag attack non esiste una parte iniziale di riscaldamento: si comincia subito con la prima fase cardiovascolare, che deve avere un crescendo di intensità per accompagnare l’organismo alla frequenza cardiaca e alla temperatura ideali. Gli ultimi cinque minuti vendono dedicati allo stretching, con esercizi che allungano la colonna vertebrale e allentano la muscolatura affaticata, specialmente quella delle gambe.
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Roma - Parco Tor di Quinto16 giugno - 7 settembre 2009
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28 maggio 2009

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Negli ultimi dieci anni c'è uno sport che è cresciuto in modo esponenziale nel mondo. Pare, secondo alcune rilevazioni, che venga praticato in 42 Paesi. Mica male, pensando a quanto fosse pionieristico fino a poco tempo fa. E' l'ultimate frisbee, diffusissimo ormai anche in Italia.SETTE CONTRO SETTE — Innanzitutto, le regole, a grandi linee. Si gioca sette contro sette su un campo rettangolare lungo 100 metri e largo 37, con due aree di meta. L'obiettivo è di segnarne 19, di mete: in caso di parità, vince chi arriva per primo a 21. Una volta in campo i giocatori si lanciano il frisbee cercando di avvicinarsi all'area di meta. Il lanciatore, però, lo può fare solo da fermo entro 10 secondi: al massimo ruotando il piede perno. I compagni, invece, possono correre. L'avversario può intercettare il disco o costringere all'errore un rivale. Presa mancata del frisbee uguale cambio di possesso.
FAIRPLAY — La cosa divertente è che si gioca senza arbitro. Il contatto fisico non è consentito, ma domina il fairplay: ovvero, ciascuno è "arbitro di se stesso". Il presupposto è che tutti debbano rispettare le regole del gioco, senza cercare di imbrogliare. In altre parole, non si ostacola un avversario che sta correndo, non esistono raddoppi di marcatura, e quando c'è una controversia tutti si fermano. Salvo poi riprendere dallo stesso punto.
UOMINI E DONNE — L'ultimate frisbee è nato nel 1968 in California. Tecnicamente l'hanno inventato gli hippy, ma ormai è diventato uno sport praticato in buona parte degli States. L'Ultimate Players Association conta 30mila iscritti, con un incremento del 168% dal 2003. Un terzo è rappresentato da donne. Sono proprio le signore il motore rombante del movimento. Tanto che ormai non si può più parlare di suddivisioni tra circuito femminile e maschile. Un altro bel vanto per questo sport.
fonte: gazzetta.it
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Giuseppe Tamburino l’andata, da nord verso sud, l’ha già messa alle spalle. Manca l’atteso bis. Da sud verso nord, l’avventura ricomincia.
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27 maggio 2009
Due accoltellati e otto arrestati, tra cui quattro tifosi britannici: è il bilancio attuale in vista della finale di stasera della Champions League - che si giocherà all'Olimpico di Roma tra Manchester United e Barcellona - secondo quanto riferisce la questura capitolina.Nella notte, in piazza Campo dei fiori, sono stati fermati Peter e Jordan Leash, padre e figlio di 45 e 19 anni: i due, fuori da un bar e ubriachi, hanno malmenato e ferito due agenti intervenuti per sedare una rissa. Anche al commissariato Trevi dove sono stati accompagnati per essere identificati hanno reagito contro i poliziotti e due agenti si sono fatti medicare escoriazioni e contusioni guaribili in 4 giorni.
Un altro tifoso d'Oltremanica, Greg Whedon, di 34 anni, è stato invece aggredito fuori dal suo albergo in via Giovanni Vitelleschi in Prati da quattro sconosciuti, forse tifosi del Barcellona, ed è stato accoltellato alla gamba sinistra. La prognosi per la guarigione è di 10 giorni.
Un cittadino americano di 23 anni, T.B.A. - la polizia ha fornito solo le iniziali - sarebbe invece stato scambiato per inglese e per questo accoltellato a Ostia, quartiere balneare della capitale, in nottata. Gli agenti di una pattuglia lo hanno trovato a terra sanguinante sul lungomare, e sono poi riusciti a fermare quelli che la polizia indica come gli aggressori: quattro ventenni italiani appena usciti da un pub, che hanno anche tentato di gettare il coltello.
I quattro, dice un comunicato della Questura "hanno casualmente incontrato lo straniero che probabilmente è stato da loro scambiato per un tifoso inglese in quanto ha proferito nei loro confronti alcune frasi in inglese".
Il giovane statunitense è ricoverato con una prognosi di 15 giorni per ferite a coscia e gluteo, mentre i ragazzi sono stati arrestati per lesioni gravi e inosservanza della legge sulle armi.
Altri due arresti sono avvenuti in via Veneto, dove due britannici, dopo aver mangiato nel locale Café de Paris, hanno pagato con 300 euro in banconote false.
L'attesa per la finale di Champions di questa sera è molto alta e le autorità temono che ci sia la possibilità di scontri dentro e fuori dall'Olimpico, che ospiterà la partita. Nei dintorni dello stadio è in vigore da ieri il divieto di vendere alcolici.
fonte: Reuters
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Solitamente si sente esattamente il contrario ma Simona Halep, promessa del tennis di soli 17 anni, deve convivere con una taglia troppo abbondante di seno che le complica di molto la sua attività di sportiva professionista e per questo che a breve si sottoporrà ad una mastoplastica riduttiva.Come detto questo tipo di operazione è in controtendenza ai normali canoni attuali, tutte le donne solitamente vogliono un seno più grosso, ma nel caso di Simona la riduzione le porterebbe benefici dal puto di vista funzionale, meno peso e quindi una maggiore velocità negli spostamenti che nel tennis moderno sono essenziali.
Lei stessa ha dichiarato: "il mio seno mi causa parecchi inconvenienti quando gioco, perché è troppo ingombrante. E’ un peso extra che mi porto in giro e che influisce negativamente sulle mie performance, perché mi riduce la velocità degli spostamenti e non mi fa giocare bene”.
Che dire se non che auguriamo a Simona, e al suo nuovo seno, di entrare presto nella Top Ten della WTA.
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FC Barcelona e Manchester United FC, due tra le squadre più blasonate del panorama calcistico europeo, si affronteranno nella finale di UEFA Champions League a Roma con l’obiettivo dichiarato di onorare fino in fondo il prestigio della manifestazione e l’atmosfera magica della Città Eterna.Finale da gladiatori
Allo Stadio Olimpico sarà di scena una sfida che vedrà fronteggiarsi i campioni d’Inghilterra e quelli di Spagna, con lo United intenzionato a diventare la prima squadra nei 19 anni di storia della UEFA Champions League a conquistare il trofeo per due stagioni consecutive. Il Barcellona, da parte sua, ha già vinto la Liga e la Copa del Rey e punterà a centrare una tripletta che in passato non è mai riuscita ad alcuna formazione iberica. Con dei presupposti simili, è lecito aspettarsi non una semplice partita, ma una vera e propria battaglia tra gladiatori come quelle che nell’antichita venivano ospitate dal Colosseo. Lo stesso Sir Alex Ferguson ha dichiarato: “Ci sono tutti gli ingredienti per dare vita a una finale indimenticabile”.
I precedenti dicono United
Lo United non ha mai perso una finale di Coppa dei Campioni e in due delle tre occasioni in cui Roma ha ospitato l’evento in passato, è stata una squadra inglese a trionfare. Proprio per questo, Sir Alex è convinto che per i Red Devils sarà fondamentale centrare un altro successo, in modo da entrare per sempre nella storia del calcio. “In passato ho ripetuto spesso che avremmo meritato di vincere di più in Europa - ha ribadito il tecnico scozzese -. Se vogliamo entrare a far parte dell’Olimpo del calcio, dovremo vincere questa finale. Per noi si tratta di una grande opportunità, siamo una squadra giovane, ma allo stesso tempo esperta, e questo potrebbe essere il trampolino di lancio ideale per un grande ciclo di successi futuri”.
Leggi il resto su www.maspostatevilaregina.com
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Da quando alle 10 di sabato 23 maggio si e’ aperto il Champions League festival con l ‘arrivo della Coppa dalla grandi orecchie nel piazzale antistante l’ arco di Costantino, e la sua deposizione nella teca per l’ esposizione al pubblico, in Italia impazzi la Champions-mania. I mass media, ci propinano le immagini della coppa esposta, le allegre e colorate comitive di tifosi a spasso per roma, l’ atterraggio degli aeroplani con le squadre, l’ arrivo dei pulmann delle squadre nei rispettivi alberghi con consueto capannello di gente, le conferenze stampa, gli allenamenti. Insomma, se all’ inzio abbiamo un rimosso la finale di Champions League ( forse) per la note vicisitudini delle nostre maggiori squadre di clubs, ora stiamo recuperando il tempo perduto e, seppur in ritardo, stiamo realizzando che nonostante tutto la Coppa si gioca qui da noi…: ma che bello!Sporting.Village Editor
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26 maggio 2009

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Tutte le info sull'iniziativa le trovate sul sito della Gazzetta
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25 maggio 2009

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Musica nuova in palestra. I ritmi sincopati dell'aerobica lasciano il passo a melodie orientali, più adatte a chi pratica discipline come yoga, tai chi chuan o chi kung. Sempre più diffuse anche in Italia. E perfino le arti marziali 'esterne', i combattimenti una volta riservati a pochi appassionati e ora resi popolari da film come 'Kung Fu Panda', si affermano per quello che sono: esercizi in grado di dare equilibrio e serenità a chi li pratica, indipendentemente dall'età e dal sesso.A confermarlo un numero crescente di studi. Con risultati a volte eclatanti, come quello di un lavoro coordinato dalla Harvard Medical School e pubblicato su 'Plos One', secondo il quale rilassamento e meditazione ottenuti con tecniche come lo yoga agiscono addirittura a livello genico, aumentando le difese dell'organismo. Più concreti i suggerimenti che arrivano da Thomas Woodward, responsabile del centro di Medicina di Urgenza dell'Università del Wisconsin, che all'argomento ha dedicato un'ampia rassegna: "Le arti marziali sono più sicure di altri sport e sono un metodo piacevole ed efficace per promuovere il benessere e la forma fisica".
Le ragioni le spiega Mario Mandrà, uno dei massimi esponenti del kung fu in Italia, responsabile del centro Tana dei Dragoni di Milano: "Il fitness occidentale crea un corpo forte ma rigido, le arti marziali cinesi propongono movimenti flessuosi che nascono dall'osservazione degli animali". Adatti a tutte le età, per chi deve crescere in modo armonioso e per chi vuole mantenersi giovane. Ma anche sport veri e propri. Uno studio realizzato da Arsenio Veicsteinas dell'Università di Milano sugli atleti della nazionale di karate mostra che il loro allenamento coinvolge tutti i meccanismi della produzione di energia, sia quello aerobico, tipico degli sport di resistenza come ciclismo o maratona, che quello anaerobico di discipline come i 100 metri o il lancio del peso. Certo si tratta di dati che riguardano atleti in gara: "La buona notizia", spiega Veicsteinas, "è che chi dà il massimo impegnandosi in una gara amatoriale mette in atto, compatibilmente con le proprie capacità, lo stesso meccanismo metabolico dei campioni".
Anche chi pratica da anni attività apparentemente soft come yoga o tai chi si assicura un corpo da atleta: riduzione della massa grassa, buona densità ossea, miglioramento della funzionalità respiratoria e cardiovascolare. "Molti arrivano allo yoga per rilassarsi, e dei benefici fisici si accorgono solo col tempo", osserva Veicsteinas. Mentre uno studio pubblicato qualche mese fa sull''American Journal of Public Health' mostra che chi pratica tai chi chuan lo fa prima di tutto per mantenersi in forma, e solo in seconda battuta per ridurre lo stress o perché interessato alla cultura orientale. Che però è il vero segreto dell'efficacia di queste pratiche.
"La medicina occidentale presta attenzione ai diversi segmenti che vengono messi in movimento, quella cinese all'energia che determina il movimento", spiega Lucio Sotte, medico e direttore della 'Rivista italiana di medicina tradizionale cinese". L'obiettivo insomma non è la forza muscolare, ma il controllo dell'energia vitale e la flessibilità che servono a sconfiggere quell''ingorgo di energia' che per la medicina cinese è la causa prima della malattia. E principi non molto diversi sono alla base della tradizione yoga. "Bisogna imparare a esercitare solo i muscoli necessari per realizzare la posizione richiesta, liberando il corpo da tensioni inutili", spiega Eros Selvanizza, presidente della Federazione italiana yoga e docente presso la facoltà di scienze motorie dell'Università di Parma. In questo modo si impara a risparmiare energia, poi si riesce a farlo anche quando si risponde al telefono o si scrive al computer.
Uno dei risultati sono ossa più solide - studi dell'Università di Hong Kong confermano l'effetto del tai chi chuan sulla densità ossea in donne post menopausa - flessibilità articolare e maggior equilibrio che previene il rischio di cadute. "Oggi siamo abituati a camminare su terreni piatti e privi di ostacoli. Le posture, particolari caratteristiche di queste tecniche, ci riportano a un tipo di esercizio fisiologico cui non siamo più allenati", osserva Veicsteinas. Anche discipline apparentemente soft garantiscono un buon allenamento: "Il tai chi chuan, ad esempio, nonostante l'apparente facilità è un esercizio intenso e complesso. Che tra l'altro mette in movimento i piccoli muscoli che normalmente restano bloccati sotto le grandi fasce muscolari", spiega Laura Autru Brandimarti, responsabile dell'associazione Chen Man Ching di Milano.
fonte: espresso.repubblica.it
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Di sport strani o quanto meno particolari oramai cè ne sono diversi e tra questi possiamo tranquillamente annoverare il Bubble Baba Challenge una competizione di rafting dove invece della canoa si utilizza una bambola gonfiabile.La gara, che ogni anno vede sempre più appassionati provenienti da tutto il mondo, si svolge a Losevo in Russia, un paesino nei pressi di San Pietroburgo.
Sicuramente uno sport che farà sempre più proseliti, basta andare in un sexy shop è procurarsi la bambola per affrontare torrenti e fiumi impetuosi... basta solo il giusto allenamento...
Ma guardatevi il video di questo nuovo sport "estremo" in tutti i sensi....
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Con l’estate arriva il momento di partire! Le vacanze diventano sempre più spesso sinonimo di allegre e rilassanti passeggiate in bicicletta assieme a tutta la famiglia. Per questo Elite, sempre attenta alle necessità degli appassionati delle due ruote con la sua ampia gamma di accessori per il ciclismo, ha pensato a chi non vuole separarsi mai dalla propria amata bicicletta, nemmeno in vacanza.Sanremo Universal è il nuovo portabici universale di Elite realizzato completamente in lega leggera di alluminio con viti in acciaio inox, dotato di chiusura di sicurezza con chiave antifurto e applicabile alle barre portatutto a sezione quadrata, rettangolare, tonda ed ellittica fino alla larghezza massima di 80 mm.
Facile da montare e compatibile con ogni genere di bicicletta sia da strada che mountain bike, con freni a tampone o a disco, con forcelle standard e ammortizzate. Per fissare la bicicletta è sufficiente smontare solamente la ruota anteriore, si assicura la forcella al sostegno, si regola il bloccaggio della ruota posteriore e in poche mosse il gioco è fatto!
Sanremo Universal trasforma la vostra automobile nell’ “ammiraglia di casa” pronta per trasportare in vacanza, fuori dalle città al mare o in montagna, le biciclette di tutta la famiglia. Grazie all’innovativo sistema oscillante di adattabilità del supporto posteriore Sanremo Universal può trasportare le biciclette sia degli adulti che dei bambini qualsiasi siano le dimensioni di telaio e ruota.
INFO BOX SANRERMO UNIVERSAL
- realizzato in lega leggera di alluminio + viti in acciaio inox;
- compatibile con ogni barra portatutto;
- facile da montare;
- bloccaggio rapido per ogni tipo di forcella;
- compatibile con ogni bicicletta, dimensione di telaio e ruota;
- prezzo consigliato al pubblico: € 80.00 (disponibile anche la versione base Sanremo € 45.00 dotato di meccanismo autobloccante per assicurare velocemente la bicicletta al portabici)
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24 maggio 2009

Adorate il rugby in tutte le sue forme, vi gasano le sfide cariche di sano agonismo? Possiamo assicurarvi che al Beach Rugby Festival di Bibione potrete sfogare tutta la vostra voglia di giocare e… perché no, di vincere! Dite che l'estate non è estate se non c'è anche la magia della notte e del divertimento più scatenato? Non preoccupatevi! Vivrete 24 ore al giorno tra party serali on the beach e celebrazioni notturne nelle migliori discoteche.
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Si tratta dell’ennesimo colpo ad effetto del Comitato Regionale Piemonte della Fipav presieduto da Ezio Ferro e del Comitato Provinciale Torino presieduto da Paolo Marangon, che ogni anno riescono ad ottenere un evento internazionale di spicco di volley. Dopo aver ospitato coppe a livello nazionale e continentale (Top Teams Cup, Coppa Cev, Supercoppa Italiana etc.) e dopo aver abbracciato anche le selezioni maschili (World League) e femminili (All Star Game), senza dimenticare la manifestazione principe giovanile della Lega (Girl League), il PalaRuffini aprirà le porte all’ex torneo di Courmayeur.
Una competizione seconda solo allo storico torneo di Montreux, in Svizzera, quindi il valore è assoluto.
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23 maggio 2009

I prezzi di queste t-shirt si aggirano tra i 65/70$ e sono disponibili sullo Shop Adidas
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Tutte le info su www.fiteducation.it
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Praticamente questo sgabello costringe, chi ci sta seduto, a cercare sempre di rimanere in equilibrio stimolando così tutta una serie di distretti muscolari ed automaticamente a tenere una corretta postura per la colonna vertebrale.
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22 maggio 2009

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Ci saranno anche trenta funzionari di polizia inglesi e catalani per garantire l’ordine pubblico, in occasione della finale di Champions League. Saranno mescolati fra le due tifoserie, in modo da assicurare una forma di controllo più efficace da parte di chi conosce bene le differenti realtà. Pregi e difetti. Ma di fronte all’allarme hooligans potrebbe non bastare. Per un evento che ha già fatto scatenare la stampa britannica spesso severa nei confronti dell’Italia (il Times in passato aveva perfino auspicato lo spostamento della sede della finale di Champions), ieri il sindaco Gianni Alemanno ha lanciato un appello: «Ho chiesto al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, più forze dell'ordine per assicurare la sicurezza per la finale di Champions League».No all’alcol. Lo stesso Alemanno ha anche ricordato che sarà in vigore l'ordinanza anti alcol. Nell’ottobre scorso, in occasione di Roma-Chelsea di Champions, il prefetto di Roma (allora c’era ancora Carlo Mosca) dispose che dalle 9 alle 23 del giorno del match fosse vietata, nei territori dei Municipi I, II, XVII e XX la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Per i ristoranti, il divieto riguardava la sola vendita da asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in bottiglia.
Le forze in campo. Ma cosa significa più agenti? In linea di massima, per un derby Roma-Lazio le forze dell’ordine schierate per la sicurezza sono circa un migliaio. In questa occasione, vista la delicatezza dell’evento, quella cifra è destinata ad aumentare. C’è l’esigenza di mantenere l’ordine anche in centro, nelle ore che precederanno la partita visto che c’è il rischio che catalani e inglesi si incontrino. Sono numerosi i precedenti in cui a Campo de’ Fiori piuttosto che in altri punti di ritrovo lontani dallo stadio vi furono scontri. Prima e dopo la partita.
Il ricordo dei coltelli. Roma non si può permettere passi falsi, già in passato vi furono critiche quando cinque tifosi del Manchester United furono accoltellati, un anno e mezzo fa, proprio in occasione di una partita di Champions all’Olimpico contro la squadra giallorossa. Prima del suo viaggio in Israele proprio il sindaco Alemanno aveva ricordato: «La giornata della finale di Champions League sarà molto delicata».
I percorsi separati. Non solo polizia, non solo carabinieri. Gli steward che dovranno vigilare su questa gara dentro allo stadio erano stati addestrati un mese fa al reparto mobile della polizia, su iniziativa dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Altri 200 steward (del Manchester United e del Barcellona) arriveranno da Regno Unito e Spagna. Va anche ricordato che in occasione di questo match sarà sperimentato il biglietto elettronico (la Champions card). Proprio l’Osservatorio ha confermato: «L’attenzione è focalizzata sulla separazione delle due tifoserie. Su itinerari separati giungeranno a due diversi punti di raccolta». Si tratta di Villa Borghese (inglesi) e via Cipro (catalani). Altra incognita sarà dove si farà la festa dei tifosi della squadra vittoriosa, con il solito allarme vandalismo.
fonte: www.ilmattino.it
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Tremila passi in trenta minuti per cinque volte alla settimana: ecco la formula della «vera» fitness. La formula, cioè, che misura quello che genericamente viene indicato come esercizio di moderata intensità. Per mantenersi in forma, infatti, viene di solito suggerito di praticare una moderata attività fisica, che significa trenta minuti al giorno per cinque giorni alla settimana: in pratica, però, non viene indicata quale deve essere la quantità di sforzo fisico perché sia davvero efficace e non c’era finora strumento per misurarla. Anche il contapassi non dà un’idea di quanto una persona «lavora», ma fornisce soltanto un’indicazione sul numero di passi compiuti. Ora un gruppo di ricercatori californiani hanno stabilito qualcosa in più: quanti passi fare entro quanto tempo, cioè quello che serve davvero sapere.UOMINI E DONNE - E lo hanno fatto studiando 58 donne e 39 uomini al tapis roulant, in quattro differenti sedute di sei minuti l’una, durante le quali i partecipanti allo studio camminavano a diverse velocità, comprese fra i 91 e i 115 passi al minuto. Tutti erano dotati di contapassi e a tutti veniva registrata la frequenza cardiaca. I ricercatori hanno poi preso come riferimento 3 MET (la sigla sta a indicare un’unità di equivalente metabolico che viene utilizzato per stimare il costo metabolico di un’attività fisica: un Met equivale a 3,5 ml di ossigeno consumato per kg di peso corporeo al minuto. Tre Met identificano il livello di moderata attività fisica) e hanno visto che questo parametro corrispondeva per gli uomini a un numero di passi, per minuto, compreso fra i 92 e i 102 e per le donne fra 91 e i 115. In pratica, una media di cento al minuto per entrambi i sessi. E quindi, come si diceva all’inizio, trenta minuti al giorno per cento passi al minuto, per un totale di 3 mila passi in mezz’ora per cinque giorni alla settimana.
BENEFICI PER LA SALUTE - I risultati di questo studio, condotto da ricercatori della San Diego State University, sono stati pubblicati sull’American Journal of Preventive Medicine. Ecco il commento di Simon Marshall, coordinatore della ricerca: «I nostri dati confermano la raccomandazione di compiere almeno cento passi al minuto, se si cammina in piano, per essere sicuri di praticare un minimo di attività definita “moderata”. Dal momento che gli effetti benefici per la salute di questa attività si raggiungono con periodi di esercizio della durata di almeno dieci minuti, un punto di partenza utile è quello di cercare di arrivare a mille passi in dieci minuti e successivamente di arrivare ai 3000 in mezz’ora. Una persona può tenere sotto controllo i suoi progressi con un podometro e un orologio da polso».
fonte: www.corriere.it
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21 maggio 2009
Luca Toni sogna ancora di conquistare il secondo titolo con la maglia del Bayern Monaco ma per riuscirci chiede l'aiuto del Werder Brema. La squadra anseatica dovrebbe battere il Wolfsburg in trasferta per permettere ai bavaresi, in caso di vittoria sullo Stoccarda, di poter festeggiare. Una coincidenza di risultati molto difficile, come lo stesso centravanti italiano ammette al quotidiano tedesco TZ. Ma Toni è pronto a incentivare i giocatori di Schaaf con un premio speciale in caso di vittoria contro il Wolfsburg capolista: "Non credo proprio che il Wolfsburg perda in casa contro il Brema. Se dovesse essere una motivazione per quelli del Werder, ebbene io offro loro una vacanza estiva in Italia. Ci si divertirebbero di sicuro". Toni si è poi soffermato sul mercato e sui tanti rumors che circolano sul Bayern, rammaricandosi per l'esito della vicenda Diego: "Diego ci avrebbe fatto davvero comodo". Sarà necessario ora, secondo il bomber modenese, che la dirigenza trattenga Ribery perchè "se non riescono a tenerlo con noi è un brutto segno...".fonte: Repubblica.it
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"Rassegna e News dal modo dello sport"
Ecco una di quelle notizie, che se da una parte creano ilarità per il fatto in sé stesso, dall’altra lasciano molto si cui riflettere. L’intera nazionale di scherma italiana pagherà di proprie tasche la trasferta di Coppa del Mondo in Spagna, dove durante questo fine settimana si terrà la 28° edizione del trofeo “Città di Madrid” prova appunto valida per la Coppa del Mondo di questa disciplina.Lo ha reso noto la Federazione oggi in una nota nella quale si precisano anche chi sono i 12 convocati per questa prova: Andrea Aquili, Marco Ciari, Luca Iacometti, Cristiano Imparato, Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Alberto Pellegrini, Luca Pignotti, Giovanni Repetti, Antonio Ricciardelli, Luigi Samele e Marco Tricarico. L’impresa è semplice, portare a casa quella Coppa del Mondo nella sciabola che manca dal 1994 quando l’ultimo italiano a vincerla fu Tonhi Terenzi.
Non è la prima volta che capita che un atleta debba pagarsi la trasferta per partecipare ad una gara, ma che debba farlo l’intera nazionale di scherma questo è davvero il colmo, specie se si conta che la Nazionale difende i colori del nostro paese in tutto il Mondo, e soprattutto che ci sono giocatori di calcio di Serie A che con i soldi dell’intera trasferta della Nazionale di scherma in Spagna ci si affittano giusto un tavolo in qualche discoteca in centro a Milano. Alle volte non c’è proprio rispetto…
fonte: Excite.it
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"Rassegna e News dal modo dello sport"
Un'allegra pedalata non competitiva, aperta a tutti, accompagnata da momenti di musica e spettacolo, il tutto in compagnia del Campione di ciclismo olimpico e mondiale Paolo Bettini.Ecco il programma
* Venerdì 5 giugno, l’arrivo
arrivo in serata e sistemazione in hotel di bagagli e biciclette, ritiro di tutto il materiale promo-informativo, cena in hotel, briefing sul programma di sabato e domenica.
* Sabato 6 giugno « Educational on the road »
- ore 8.30 sveglia e colazione ;
- ore 10.00 ritrovo per la pedalata cicloturistica su strada, con le biciclette messe a disposizione da Specialized*, assieme al campione Paolo Betttini con partenza da Marina di Bibbona attraverso le località di Bolgheri, il borgo di Bibbona e il Club Paolo Bettini a La California, visita e degustazione in una delle cantine tipiche della zona ; (sessione foto e interviste con Paolo Bettini)
- ore 13.00 rientro in Hotel, riconsegna delle biciclette e pranzo a buffet ;
- ore 14.30 escursione in mountain bike, con le biciclette messe a disposizione da Specialized*, attraverso la pineta di Marina di Bibbona ; (sessione foto e interviste con Paolo Bettini)
- ore 17.00 rientro in hotel e riconsegna delle biciclette ;
- ore 20.30 cena in in uno dei ristoranti tipici della zona.
* Domenica 7 giugno « Bettini Day 2009 »
- ore 8.30 sveglia e colazione;
- ore 10.00 ritrovo con paolo Bettini di fronte al parco giochi di Marina di Bibbona e inizio della pedalata non competitiva aperta a tutti, grand e piccini ;
- ore 12.30 rinfresco con degustazioni eno-gastronomiche presso gli stand in piazza dei prodotti tipici di Bibbona e della Costa degli Etruschi ;
- a seguire prova di gimkana e altri « giochi in bicicletta » riservati ai giovani ciclisti sotto lo sguardo attento di Paolo Bettini.
Fonte: ATCommunication - Ufficio Stampa Bettini Day 2009
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"Rassegna e News dal modo dello sport"

A cominciare dal primo passo: su un “red carpet” all’ingresso e venti tapis roulant, chiunque realizzerà la distanza di un chilometro in meno di sei minuti otterrà un pass per il Festival. Che la corsa cominci.
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