
Ci siamo. L'ora dello scontro finale sta per suonare. L'Olimpico di Roma sarà mercoledì sera teatro della finalissima di Champions League tra Barcellona e Manchester United. La pulce Messi contro il Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo, chi la spunterà? Lo scopriremo mercoledì a partire dalle 20.45. Nell'attesa la capitale si prepara a gestire l'afflusso delle tifoserie e le problematiche logistiche che ne derivano
SICUREZZA A ROMA - Roma non sarà una città militarizzata. La rassicurazione arriva da prefetto, questore e sindaco di Roma al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che ha adottato le misure precauzionali in vista della finale di Champions League tra Manchester United e Barcellona di scena mercoledì sera all'Olimpico. Per motivi di sicurezza non sono stati forniti i numeri degli agenti impiegati, numeri che saranno comunque sicuramente alti visto che, come spiega Alemanno, "ho chiesto e ottenuto dal ministro Maroni che il livello di attenzione per l'evento sia quello massimo, paragonato ai più grandi eventi di carattere sia sportivo che politico".
TIFOSI E BIGLIETTI FALSI - A preoccupare sono però soprattutto i numeri relativi ai tifosi, in stragrande maggioranza provenienti dall'Inghilterra, sprovvisti di biglietto o con tagliando falso. "Dovrebbero essere circa 5.000- dice il questore di Roma, Giuseppe Caruso- ma gli ultrà che potrebbero creare problemi sono poche decine". In tutto sono previsti circa 67 mila spettatori, 50.000 dei quali provenienti dall'estero, 20.000 spagnoli e 30.000 inglesi. Quasi tutti arriveranno con voli charter a Fiumicino e Ciampino, per poi raggiungere Roma con bus navetta. Pochi i tifosi che arriveranno in Italia sbarcando al nord per poi proseguire per Roma con pullman o treni. Dalla Spagna sono previsti circa 1.700 tifosi che raggiungeranno Roma in nave approdando a Civitavecchia. Oltre alle forze dell'ordine italiane, nella Capitale ci saranno poliziotti inglesi e spagnoli, sia pure in numero esiguo.
L'APPELLO - "Non ci sono più biglietti in vendita - assicura il questore - la guardia di finanza ha già sequestrato numerosi biglietti falsi e scoperto delle stamperie". Da qui l'appello "a non venire a Roma senza biglietto". Gli inviti del prefetto Giuseppe Pecoraro si estendono quindi ai romani affinché "non raggiungano lo stadio con la propria auto privata", e in particolare ai ristoratori e agli esercenti pubblici affinché "non vendano bevande alcoliche a chi è già in stato di ebrezza".
fonte: Eurosport








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