L'attesa ufficialità è arrivata: Francesco Totti sarà un giocatore della Roma fino al 2014. Con la firma sul nuovo contratto, il capitano continuerà a deliziare i tifosi giallorossi fino all'età di 38 anni. Terminata la carriera agonistica, per lui si prospetterà un futuro da dirigente, con un incarico nell'area tecnico-sportiva. Totti non aveva mai nascosto le sue intenzioni. "Sono cresciuto nella Roma e morirò (calcisticamente) nella Roma".Sul sito del giocatore si legge: "Ho sempre sognato di indossare questa maglia a vita. Il sogno si avvera. Vivilo con me". Così Totti celebra la firma del nuovo contratto con la Roma.
La Roma a vita. Del resto non poteva essere altrimenti per chi negli ultimi 15 anni è diventato il simbolo non solo di un'intera squadra, ma di un'intera città. Ma per andare all'inizio di questa lunga storia, bisogna risalire fino al 1989, quando un ragazzino di 13 anni piuttosto talentuoso, che aveva dato i primi calci nella Smit Trastevere per poi giocare nella Lodigiani, passava nelle giovanili della Roma. Per l'esordio in Serie A è bastato attendere solo 4 anni. Era un Roma-Brescia del 28 marzo, quando l'allora tecnico dei giallorsossi, Vujadin Boskov, lo getta nella mischia nei minuti finali a soli 16 anni. Passa un anno e mezzo e arriva anche la prima rete in campionato, in Roma-Foggia del 4 settembre 1994.
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