29 gennaio 2009

A Roma il 6 Nazioni e Alemanno trasforma il Flaminio in tempio del Rugby

Il 7 febbraio prenderà il via al Twickenham Stadium di Londra il torneo di rugby più bello e importante d'Europa, il mitico “6 Nazioni”, evento clou della stagione rugbistica
Nonostante l'agguerrita concorrenza, la compagine di Casa Nostra allenata dal coach sudafricano Nick Mallett può fare grandi cose, e molto sono le aspettative riposte nella squadra.
La spettacolare disciplina sportiva del rugby negli ultimi anni sta raccogliendo stagione dopo stagione un sempre maggior numero di tifosi in un paese come il nostro dove in genere i riflettori sono puntati pressochè unicamente sul mondo calcistico.
Anche se l'Italia non può vantare una tradizione rugbistica al pari delle più quotate Irlanda e Francia, i passi da gigante recentemente fatti dai giocatori tricolore sono davvero notevoli: non è un caso che le partite abbiano fatto registrare un po' ovunque il tutto esaurito.
Il calendario del torneo prevede tre partite che si terranno a Roma, nello stadio Flaminio, il 15 febbraio (contro l'Irlanda) il 12 marzo (match con il Galles), per finire nell'attesa sfida contro i cugini d'Oltralpe il 21 marzo
'Faremo tutti gli interventi necessari per fare dello stadio Flaminio il vero tempio del rugby di Roma e dell'Italia'.Cosi' il sindaco Alemanno. 'Il 6 Nazioni e' entrato nell'immaginario collettivo della nostra citta' - dice Alemanno - ed e' diventato un vero evento cittadino. La scelta di giocare al Flaminio si e' rivelata vincente. Faremo di tutto affinche' il 15 febbraio tutta la citta' sappia che c'e' il 6 Nazioni e che tutti stiano al fianco della nazionale italiana'.
fonte: www.ansa.it

Innsbruck capitale dello snowboard e del freestyle con il “Billabong Air & Style”

Dopo il successo dell’esordio lo scorso anno, la seconda edizione del ”Billabong Air & Style” sottolinea quanto Innsbruck sia la capitale del libero sci su libera neve. La storia continua il prossimo 31 gennaio 2009, allo stadio del Bergisel di Innsbruck, ritorna il più grande evento europeo di snowboard. Già da ottobre scorso fervono i preparativi. Si tratta di allestire il più grande Quarter Pipe al mondo, di invitare i 24 migliori Top-rider e di organizzare due concerti live.
Ormai è mitico questo contest di snowboard cittadino. Sono già confermati grandi nomi come il leggendario Terje Hakkonsen, la cricca finlandese di Anti Autti e Risto Mattila, gli austriaci Peter König e Werner Stock, nonché lo svizzero Colin Frei.
Già ora si sanno i nomi delle band che scalderanno l’ambiente: sono gli svedesi Mando Diao e i tedeschi di Amburgo Electric Super Dance Band Deichkind. 
Ecco alcune tra le curiosità sull’evento: struttura d’acciaio di 120 tonnellate, 81 metri di dislivello, pendenza 38°, lunghezza 150 metri, 15.000 metri di cavi elettrici, video e audio, suono a 75.000 watt, 600 unità di personale.
Il costo del biglietto tribuna è di 34 euro, mentre il prezzo per la vip area è 120 euro.
I biglietti possono essere acquistati dal sito ufficiale www.air-style.com

Sci e Snowboard Design arriva a Bardonecchia

Evoluzione tecnologica, performance sportiva, forma grafica
Bardonecchia: 31 gennaio/ 1 marzo 2009
Palazzo delle Feste, piazza Valle Stretta
Orari. Sabato e domenica 16,30-19,00.
Nel periodo 4-7 febbraio, in occasione della Coppa del Mondo di Snowboard, le sale saranno accessibili in orario continuato 9,00-19,00.
La prima mostra sull’interazione tra il design e gli attrezzi dello sci sabato 31 gennaio (ore 17) inaugurerà la sua terza tappa: Bardonecchia, al Palazzo delle Feste. Dopo gli allestimenti al Cortile del Maglio a Torino (Snowboard Design),  al Museo della Montagna di Torino e alla sede ATL di Sestriere (Sci Design), il tour espositivo arriva nell’altra prestigiosa località della montagne olimpiche piemontesi.
Inserita nel calendario ufficiale di Torino World Design Capital, aziende e istituzioni mettono a disposizione dei visitatori una ricca serie di strumenti e oggetti per illustrare e chiarire i concetti che stanno alla base della progettazione e della realizzazione di sci da discesa, di scarponi e di attacchi.
Questa terza tappa apporta una novità. In occasione delle gare del circuito della Coppa del Mondo di Snowboard (4-7 febbraio), la mostra si arricchisce di una sezione dedicata allo sport della tavola da sci, “Snowboard Design”, l’attrezzo sportivo che maggiormente si è diffuso tra i giovanissimi in questi ultimi anni, rappresentando, in qualche modo, il proseguimento degli urban sport.

Calcio in diretta gratis su Calcio-Streaming.net

Oggi parliamo dell'ennesimo sito che trasmette via streaming i diversi campionati di calcio, serie A, B, coppe europee e Premier League. Il sito è Calcio-Streaming.net sul quale trovate una nutrita programmazione all'interno della quale scegliere il match da seguire, vi basterà cliccare sulla garà e verrete reindirizzati al sito che trasmette in diretta la gara. Quindi tutto gratis e soprattutto nulla da scaricare, basta essere puntuali per l'ora di inizio della partita e gustarsi lo spettacolo.

28 gennaio 2009

Nasce il nuovo sito ufficiale di Gigi Buffon

Un sito tutto nuovo come regalo di compleanno . Gigi Buffon ha scelto un modo originale per festeggiare i suoi 31 anni. Alle 12 di mercoledì 28 gennaio sarà infatti online www.gianluigibuffon.com , il nuovo spazio su internet interamente dedicato al numero uno bianconero.
Unʼidea innovativa, che consentirà di conoscere ogni dettaglio del portiere più forte del mondo. Le notizie – con le informazioni, ma anche con i commenti e i pensieri del campione del mondo – la storia, la carriera, le foto, i video e lʼarea dedicata agli sponsor: tutto questo compone un sito accattivante e moderno. Quello “web” sarà un Buffon in versione supereroe, perfettamente a proprio agio in un ambiente futuristico: una via di mezzo tra il mondo dei fumetti e quello dei videogiochi.
A partire dalla home page, in cui Gigi invita tutti i visitatori a cimentarsi in una prova di abilità calcistica.
Il sito, che risponde al continuo interesse del pubblico e dei media nei confronti di Buffon, è stato realizzato dallʼagenzia Chinaoverload, grazie allʼuso di tecnologia Flash combinato ad ambientazioni 3D e riprese video in HD realizzate con la tecnica del “greenscreen”. Un concentrato di professionalità e tecnologia, per un risultato allʼaltezza delle prestazioni del Numero 1.
www.gianluigibuffon.com intende essere il luogo nel quale il portiere della Juventus e della Nazionale possa far sentire la propria voce, ma sarà anche un vero e proprio centro di aggregazione di tutti i tifosi di Gigi Buffon.

Harlem Globetrotters Italian Tour 2009

Gli Harlem Globetrotters tornano in Italia per una serie di spettacoli che li vedrà attraversare buona parte dell’Italia, dal nord al centro. La prima data è prevista per il 29 Aprile a Cuneo, per poi proseguire il 30 a Bologna, il 2 Maggio a Verona, il 3 a Porto San Giorgio (AP) ed infine il 4 Maggio al Palazzetto dello Sport di Roma. Gli Harlem Globetrotters nascono nel 1926 e sono l’unica squadra di basket che combina acrobazie con divertimento. Un mix capace di soddisfare gli spettatori di tutte le età. I biglietti per gli spettacoli sono già acquistabili su Ticketone.

Tutte le info su: www.harlemglobetrotters.it

Calcio, le donne tifose in aumento nel mondo del pallone

Chi pensa che il calcio sia uno sport "da uomini" è costretto a ricredersi, perché un terzo dei tifosi di calcio nel mondo è donna. Si tratta di circa 300 milioni di tifose sparse in 21 paesi, età media 37 anni, pronte a infiammarsi quanto i maschi per la propria squadra ma anche capaci di spendere di più.
E' quanto emerge dallo studio "Women's World of Football" della società di consulenza Sport+Markt, realizzato in 21 paesi del mondo, inclusa l'Italia, con 20.000 interviste a donne in età compresa tra i 16 e i 69 anni.
"Sono finiti i tempi in cui erano solo gli uomini i supporter nel mondo del calcio", dice in una nota Hartmut Zastrow, direttore di Sport+Markt.
Su base mondiale le donne rappresentano in media il 38% della tifoseria di calcio, secondo il rapporto.
In Italia, il 40% delle donne interpellate hanno detto di essere "interessate" o "molto interessate" al gioco del pallone. Ma le più appassionate sono le sudafricane (62%) e le brasiliane (57%).
Tuttavia le donne italiane preferiscono la Serie A (84% delle tifose) alla nazionale (71%), a differenza delle supporter tedesche, che seguono la nazionale (92%) più della Bundesliga (73%).
Fuori dall'Italia, la Serie A piace a oltre 55 milioni di donne in 20 paesi, ma è la Premier League britannica ad attrarre di più, con ben 70 milioni di tifose in 20 paesi esclusa la Gran Bretagna, in particolare le cinesi. Diverso il comportamento delle argentine, che preferiscono il loro campionato alle star del calcio europeo.
Quando a scendere in campo sono le squadre nazionali, l'inferiorità numerica nei confronti degli esperti tifosi "maschi" tende ad annullarsi: circa la metà delle persone interessate ai Mondiali di calcio Fifa sono donne, secondo Sport+Markt.
In una cosa tuttavia le donne battono gli uomini: lo shopping. Molte tifose hanno meno di 30 anni, amano lusso, abbigliamento e moda e il loro potenziale di spesa non viene ancora sfruttato pienamente dalle società.
"Arriveranno nuovi settori ad investire sempre più nel calcio", sostiene Zastrow. "Prevediamo un interesse in crescita ne confronti del calcio da parte delle aziende di moda, marchi di gioielleria e anche prodotti di giardinaggio".

27 gennaio 2009

Dal prossimo anno le figurine dell'NBA targate Panini

Le figurine dell'Nba saranno targate Panini: la societa' italiana ha siglato un accordo esclusivo con la National Basket Association.La pluriennale commercializzazione sara' su scala mondiale. Panini produrra' le collezioni Nba a partire dal 2009-10, fornendo anche un significativo supporto di marketing a livello di trade e promozionale, investendo in iniziative TV, stampa on-line e sul punto vendita, a beneficio sia delle catene specializzate sia della distribuzione mass-market.

Rip Curl Rail Session - i migliori rider ai blocchi di partenza

Lunedì 2 febbraio 2009, durante le sessioni del Rip Curl Rail by Renault, alcuni dei migliori rail rider del mondo si scateneranno all’interno dell’Olympic Park di Monaco. Trucchi e movimenti mozzafiato si scateneranno sui due binari alti 10 metri. Per tutti, l’entrata a questo spettacolare contest, che si terrà durante la fiera commerciale ISPO, è gratuita. 
I 24 snowboarder in gara mostreranno i loro migliori trucchetti sull’impressionante “down rail” e “flat-down-flat rail”, entrambi dell’altezza di 10 metri, che sarà eretta sulle scale dell’anfiteatro Theatron. Sotto i riflettori dello straordinario edificio Olympic Park, gli spettatori si cimenteranno come veri “rider” insieme ai campioni islandesi Halldor and Eiki Helgason (ISL). Entrambi incontreranno il terzo classificato del campionato “Crans-Montana Champs Open”, il rider Rip Curl Nils Arvidsson (SWE), Louif Paradis (CAN), Gulli Gudmundsson (ISL), Max Legend (CAN), Victor Delerue (FRA) del team Rip Curl, e un ospite a sorpresa. La qualificazione inizierà con Alex Tank (GER) e Peter Koenig (AUT). 
I migliori lotteranno per aggiudicarsi al premio finale del valore di 10.000 euro e le card del contest dei campioni 5 stelle a Crans Montana, dal quattro all’otto febbraio 2009 in Svizzera.
La premiazione avverrà alle ore 22.00 e seguirà lo Skullcandy ISPO Party presso il Club Ampere di Monaco, in consolle DJ Kid Sid.
Le sessioni Rip Curl Rail by Renault sono parte di quattro eventi avvenuti in località diverse: Les Deux Alpes/FRA, Modena/ITA and Lausanne/SUI. Questa iniziativa ha offerto la possibilità a tutti rider alle prime armi, di qualificarsi per gli Champs Open di Crans-Montana
Per l’evento 70 metri cubi di neve saranno trasportati direttamente da Salisburgo a Monaco: la neve è assicurata!
fonte: Ufficio Stampa Opinion Leader 

Football Americano: al Super Bowl 30'' di pubblicità costano 3 milioni di dollari

La crisi economica attanaglia il mondo intero ma sembra che per il Super Bowl di Football Americano, che si terrà a Tampa (Florida) il 1 febbraio e che vedrà contendersi il titolo i Pittsburgh Steelers contro gli Arizona Cardinals, la crisi non esista.
Negli USA il Super Bowl è l'evento dell'anno, tutti lo guardano perchè l'America intera si ferma e questo gli organizzatori lo sanno molto bene, tanto bene da aver ritoccato il listino degli spot pubblicitari di un +11%, ma questo non ha spaventato gli inserzionisti, con in testa la BUD e la PEPSI, che hanno già acquistato il 90% degli spazi messi a disposizione, ogni spazio della durata di 30 secondi costa agli inserzionisti la stratosferica cifra di 3 milioni di dollari.
Alla faccia della crisi economica ...

26 gennaio 2009

Elias Elhardt si unisce al Team Rip Curl!!

Il  rider tedesco Elias Elhardt, 20 anni, si unisce al team europeo Rip Curl. Ecco i suoi primi pensieri: 
“Sono davvero eccitato di correre per Rip Curl da adesso in poi. Amo l’intero brand e anche le persone che ci lavorano! Per esempio il marketing manager Damien, il mio team manager Raphael e i miei colleghi  Victors (Delerue e Daviet), Nils (Arvidsson) e Aron (Holterman)... 
Adoro sia lo streetswear che l’outerwear che indosso già da tempo. 
E sembra che sarà addirittura meglio il prossimo anno per l’A/I 09-10!
Quello che è davvero importante per me è che sento che Rip Curl mi sta supportando molto e mi sta dietro. 
Il migliore esempio è che mi hanno dato l’opportunità, per questa stagione, di andare a girare con una buona produzione cinematografica…” 
“Conosco Elias da 5 anni ormai e ho sempre saputo che stava per fare il botto – dice il marketing manager di Rip Curl Winter Damien Giraud - Mi sono sempre detto che sarebbe stato un ottimo colpo per il nostro team. Questo tempo è arrivato e non posso dire quanto siamo rimasti impressionati qui a Rip Curl. I suoi ultimi risultati, 6° allo Slopestyle a Davos, 11° posto al BEO slopestyle contest lo scorso giovedì, si sono combinati col suo stile e con la sua attitudine positiva,  il che mi fa giusto pensare che siamo appena entrati in una nuova era.”
SEGUI LE AVVENTURE DEL NUOVO RIDER su www.ripcurl.com

fonte: Ufficio Stampa Rip Curl

Il fenomeno Streakers: correre nudi durante gli eventi sportivi

Il tema Streaker è tornato all'attenzione di tutti dopo l'ultima performance agli Australian Open di Tennis (ne abbiamo parlato qui) dove un uomo con solo una t-shirt addosso ha interrotto un incontro con la sua performance.
Questa moda di correre nudi durante eventi sportivi, che ha preso piede da ormai 35 anni, è seguita un pò in tutto il mondo, ogni nazione ha il suo Streaker. Ma perchè lo fanno??
Un vero e proprio motivo non cè, ogni Streaker ha le sue motivazioni, ma forse è solo un modo facile per attirare l'attenzione e conquistarsi pochi attimi di celebrità e molto tempo in tribunali e commissariati.
Ma tra di loro ci sono anche quelli più famosi, perchè più arditi, ad esempio uno di questi è Mark Roberts che addirittura detiene il record sul Guinnes dei primati, oltre 150 performance; poi cè la Streker più famosa di tutte le donne che è Melissa Johnson, salita agli onori delle cronache per aver interrotto una finale di Wimbledon nel 1996 alla quale era presente addirittura la Regina.
Insomma un fenomeno in crescita tanto da avere diversi siti che si occupano dell'argomento e noi ve ne segnaliamo qualcuno:

25 gennaio 2009

My Best Play: il portale internazionale dove gli sportivi si incontrano

MyBestPlay è un portale internazionale sviluppato per uno scopo molto chiaro: diventare il più grande spazio d'incontro tra giocatori, allenatori, procuratori e società sportive di tutto il mondo.
My Best Play consente:
  • ai giocatori, allenatori e preparatori atletici di proporsi in modo gratuito e poter cercare delle opportunità di lavoro.
  • ai procuratori per poter pubblicizzare senza spese i propri assistiti.
  • alle società sportive per favorire le loro possibilità di contatto e contemporaneamente farsi conoscere nel mondo sportivo.
MyBestPlay si presenta come uno strumento molto semplice e pratico per poter trovare sia delle opportunità professionali sia dei talenti tra giocatori e allenatori.
My Best Play è nato favorendo il contatto tra sport come il calcio, il calcetto, la pallacanestro, la pallamano, la pallavolo, il rugby, il football americano, l'hockey sull’erba e  la pallanuoto, ma con una chiara ambizione, allargare il proprio servizio ad un numero sempre maggiore di sport.
Per iscrivervi o solo per conoscere questo progetto: www.mybestplay.com

24 gennaio 2009

Australian Open: bloccate le tenniste sexy ma non gli esibizionisti nudi

Australia, paese di surfer, canguri e... streaker.
Quella dello streaking, ovvero il correre nudi tra la folla, meglio se durante un evento sportivo, è un'usanza molto diffusa e amata nei paesi di lingua anglosassone, e in particolare in Oceania.
L'invenzione dello streaking moderno viene d'altronde attribuita solitamente proprio a un australiano, il 25enne Michael O'Brien, che il 20 aprile 1974 riuscì a scendere biotto come un neonato sul prestigioso terreno di Twickenham, templio del rugby, durante un Inghilterra - Francia.
Uno dei casi più divertenti nella storia di questa "disciplina", che ha schiere di appassionati con miriadi di siti web dedicati, è quello che vide protagonista l'anno scorso, all'ippodromo di Sidney, un anonimo spettatore che scese dagli spalti per farsi una "corsetta" e cercare di arrivare prima dei cavalli. Anche se i puristi dello straeking in quell'occasione storsero il naso, visto che "l'atleta" in questione decise di tenersi addosso le mutande.
L'ultimo episodio in ordine di tempo è arrivato proprio oggi agli Australian Open, con l'irruzione di un uomo nudo (o quasi, visto che indossava una maglietta, e nient'altro, come da foto) sul campo dove le sorelle Williams erano impegnate in un incontro di doppio contro Ayumi Morita e Martina Mueller. Dopo soli 14 secondi gli uomini della sicurezza sono riusciti a bloccare l'uomo che, sostenuto dal pubblico, correva nudo sul campo, ma l'episodio ha contribuito a sollevare qualche polemica sulle misure di sicurezza del torneo, in una giornata peraltro già caratterizzata da pesanti scontri tra tifosi serbi e bosniaci durante il match tra Djokovic e Delic. Polemiche cui gli organizzatori hanno risposto con un comunicato in cui si precisa che il compito principale delle guardie di sicurezza è proteggere i giocatori, e in ogni momento devono rimanere concentrati su di loro.
Per la cronaca, l'anonimo esibizionista è stato interdetto dall'assistere al torneo.
fonte: it.eurosport.yahoo.com

Snowboard Challenge FSI 2009 - si parte in Valmalenco

Ormai è prossimo al via lo Snowboard Challenge direttamente organizzato dalla FSI.

L’opening ufficiale sarà il 25 gennaio 2009 a Chiesa Valmalenco e toccherà tra febbraio e marzo i più famosi snowpark d’Italia.

Una vera e propria sfida a tressanta che si svilupperà in 4 slope style 2star TTR in cui i riders dovranno ingaggiarsi nelle due run di qualifica per sfoggiare i migliori trick, solo i più stilosi passeranno la selezione per gareggiare nelle finali.
Snowboard Challenge culminerà in un’avvincente finale a 3star TTR a Madonna di Campiglio alla quale potrà accedere solo chi nello slope style è davvero un drago!

L’intenzione è quella di regalare forti emozioni offrendo al pubblico una selezione di manovre freestyle davvero alta.
Un campionato ricco di emozioni e non solo! Sono previste premiazioni in materiali e denaro per un montepremi di ben 30.000,00 Euro.

Snowboard Challenge è una sfida che solo chi crede nell’agonismo potrà raccogliere, un contest creato dai migliori per i migliori che andrà a selezionare il Campione Italiano di Freestyle.
… e i vincitori del Tour avranno il Ticket To Ride per i migliori contest internazionali!

Snowboard Challenge FSI 2009
25 gennaio 2009 - Chiesa Valmalenco (SO) Slope Style 2**STR
08 febbraio 2009 – Alleghe (BL) Slope Style 2**STR
15 febbraio 2009 – Abetone (PT) Slope Style 2**STR
22 febbraio 2009 – Prato Nevoso (CN) Slope Style 2**STR
01 marzo 2009 - Madonna di Campiglio (TN) Slope Style 3**STR

Tutte le info su: www.snowboardchallenge.net

Per i 60 anni di Adidas arriva il Diamond Pack

Per festeggiare il traguardo dei 60 anni di vita dell'azienda, Adidas metterà in commercio, dal 31 gennaio 2009, il Diamond Pack composto da una T-shirt e da un paio di scarpe, le classicissime Superstar.
Ovviamente per rendere speciale questo momento il Diamond Pack è extra lusso perchè le scarpe sono state arricchite da diamanti a 0.2k e da cristalli Swarvoski, mentre sulla T-shirt tutto il logo è compoto da ben 409 cristalli Swarvoski.
Il prezzo di questo pack dovrebbe aggirarsi intorno agli 800$.

Danny Kass Nike Zoom Force 1: gli scarponi psichedelici da snowboard

Sulle piste sicuramente non potranno passare assolutamente inosservate gli scarponi da snowboard Danny Kass Nike Zoom Force 1.
Questo modello dalla grafica psichedelica della linea Danny Kass, rider professionista, è stato disegnato dall'artista Arbito famoso per le sue scelte di colori che ricordano molto gli anni '70.
Della linea, a tiratura limitata, oltre agli scarponi fanno parte una giacca e una camicia.
Sul sito Nike Snowboarding potrete vedere tutta la linea oltre che a gustarvi un video e a scaricare dei wallpaper, sempre disegnati dall'artista Arbito.

23 gennaio 2009

Sci alpino: imparare a sciare

La tecnica dello sci: come sviluppare la vostra confidenza sulla neve. Più discese si fanno più sicuri e bravi si diventa.
Per lo sciatore di medio livello è fondamentale avere coordinamento dei movimenti e raggiungere un buon ritmo nella esecuzione di cambi di direzione.
Per coordinamento dei movimenti si intende, in particolare, l'appoggio coordinato delle racchette nella fase di preparazione della curva: per uno sciatore di medio livello, l'uso dei bastoncini favorisce il mantenimento di un buon ritmo ed equilibrio ed aiuta la distensione delle gambe (anche se quest'ultima non viene ancora effettuata in maniera perfetta).
E' importante fare notare come il bastoncino debba raggiungere il terreno contemporaneamente al termine del movimento di piegamento delle gambe.
Nell'esecuzione di questo esercizio la frequenza dei movimenti (ritmo) deve essere sempre uguale, anche se varia la velocità con cui si scia.
La curva a sci paralleli in quattro tempi rappresenta un altro esercizio molto utile sia per quanto riguarda il coordinamento che il ritmo di esecuzione.
Va da sé che questo esercizio è anche un ottimo sussidio per l'apprendimento del ritmo. Lo sciatore potrà aiutarsi contando mentalmente le varie fasi.
Per quanto riguarda il ritmo, si può definire come una sequenza costante nel tempo di movimenti fra di loro coordinati.
La pratica ha evidenziato come l'uso di attrezzature complementari sia fondamentale nella didattica dello sci.
Fra queste ricordiamo l'uso di punti di riferimento sulla neve: paletti colorati posti a distanza pressochè uguale, impongono allo sciatore l'esecuzione di curve con ritmo costante.
L'esercizio può essere eseguito in coppia, dove lo sciatore che segue deve anche adattarsi alla velocità dello sciatore che gli sta davanti.
Importanti esperimenti sono stati anche compiuti con l'ausilio di musica in cuffia, dove la scelta della musica stessa e del relativo ritmo sono in funzione del tipo di curve in sequenza che si vogliono eseguire.
Un ulteriore strumento utile per il miglioramento del coordinamento generale e del ritmo è l'esecuzione di serpentine in coppia con i due sciatori affiancati.
fonte: www.mentelocale.it

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Arrivare sulle piste da sci preparati fisicamente
Regole di condotta per sciatori e snowborder
La dieta per lo Sciatore

Welljob.it - il portale per chi cerca lavoro nel settore sportivo

Welljob.it è il portale del lavoro per tutte le aziende ed i professionisti che operano nei settori di: palestre - scuole di danza - centri benessere - centri sportivi - centri yoga e pilates - istituti di bellezza - centri olistici - scuole di tennis - piscine - strutture sportive municipali - navi da crociera - villaggi estivi - teatri - cinema - televisione - centri di riabilitazione ed in generale tutte le attività legate allo sport, al benessere, allo spettacolo.
I candidati possono iscriversi gratuitamente al portale ed agevolarsi così del servizio di Job Alert che permette di ricevere nella propria casella di posta direttamente le offerte di lavoro che corrispondono ai profili indicati dal candidato in fase di registrazione.
I candidati inoltre possono utilizzare la semplice funzione di ricerca per trovare lavoro attraverso parole chiave ed inviare direttamente alle aziende interessate il proprio curriculum senza intermediazioni.
Welljob.it offre inoltre notizie sempre aggiornate dal mondo del lavoro, articoli e consigli e strumenti pratici.

Disegnati le tue scarpe sportive con MYDIADORA

Novità da Diadora che con il progetto MYDIADORA offre la possibilità di disegnarsi le proprie scarpe sportive, da calcio o per il tempo libero, personalizzandole nei colori, nei pellami ed aggiungendo anche le proprie iniziali ricamate e Diadora le realizzera a mano per voi.
Una volta entrati nella sezione in cui si vuole personalizzare la propria scarpa verrete guidati da un breve video per capire come prendere precisamente le misure esatte dei vostri piedi, quindi dopo aver compilano tutti i campi richiesti dal modulo di personalizzazione avrete la vostra personalissima scarpa Diadora. I modelli che è possibile personalizzare sono per il calcio il modello Brasil e per il tempo libero il modello MyB Elite.
Link al sito MYDIADORA

Un corpo agile e flessuoso con il Tai Chi Walking

Spossatezza e calo dell'energia? Il fitness consigliato è il Tai Chi Walking. Si rifà all'antica ginnastica cinese Tai Chi Wan, fatta di movimenti lenti e sinuosi. Il Tai Chi per gli orientali è il Tao, l'unione delle energie Yin e Yang, che conferiscono forma, significato ed energia alle cose. Si basa su un concetto semplice: poiché deambulare è naturale, non è difficile migliorare la propria camminata fino a farla diventare un esercizio di meditazione che allo stesso tempo migliora la salute. Il messaggio che lanciano i praticanti del Tai Chi Walking è: camminate in maniera corretta e naturale (schiena eretta, i fianchi devono sempre accompagnare il movimento delle gambe, ma evitare di compiere movimenti laterali con il bacino. Flettere i gomiti a 90 e attuare un'oscillazione delle braccia in avanti e indietro) e raggiungerete la tranquillità di spirito e l'equilibrio. Il Tai Chi Walking, infine, consente di migliorare la flessibilità della colonna e di tonificare la muscolatura del busto, regalando un corpo agile e flessuoso e aumentando la longevità e la vitalità.
fonte: www.repubblica.it

22 gennaio 2009

Skate2 - Il migliore gioco di simulazione skate e'ritornato!

LA SEQUENZA iniziale, girata dal vero, sembra opera di Quentin Tarantino. Il nostro alter ego, del quale più tardi potremo scegliere fisionomia e abbigliamento, sta per essere rilasciato dopo cinque anni di galera. E nel suo procedere verso l'uscita, scortato da Danny Way vestito da poliziotto (forse il più grande skater in circolazione), attraversa i vari bracci della galera incrociando una decina di colleghi parecchio noti nei panni di improbabili carcerati.

Un assaggio per introdurre questo Skate 2, in uscita il 23 gennaio per Ps3 e Xbox 360, splendido videogame sul mondo dello skateboard. Se nella prima versione si andava in giro in cerca di nuovi superfici sulle quali far corre la tavola, in questo secondo capitolo si posso manipolare gli ambienti trasformandoli in luoghi ideali per gare ed esibizioni. Questo significa poter lasciare da parte lo skateboard per qualche tempo e andare a piedi mettendosi a spostare transenne, bidoni della spazzatura e panchine a destra e sinistra. Sette diversi scenari, o meglio zone della città, a disposizione. Una sorta di Los Angeles digitale, ribattezzata New San Vanelona, da riconquistare dopo i cinque anni di assenza dalla scena. Stando attenti a vigilanti e guardie private che cercheranno di ostacolarci.

Tanti personaggi famosi con i quali interagire e gareggiare, e la possibilità di diventare famosi a forza di acrobazie immortalate nelle riviste di settore maggiormente lette. Si compete in gare di velocità, acrobatiche in gruppo o in singolo, online contro altri quattro giocatori e poi si possono comprare nuove tavole e capi di abbigliamento. C'è perfino una modalità dove si ottengono punti cadendo e rompendosi il numero più alto possibile di ossa e cartilagini. Ma nel complesso resta una simulazione accurata (e a tratti difficile) dello sport dello skateboard, del suo linguaggio, dei brand e dei personaggi che lo animano. Una fotografia di un universo, ironica e divertita, così verosimile che sembra di esser davanti a un gioco della Rockstar, fra le poche software house ancora in grado di catturare l'essenza delle culture di strada.

fonte: www.repubblica.it

Link al sito della Eletronics Arts - sul sito è disponibile la demo del gioco per PS3 e Xbox 360

Gli skateboard con la grafica sexy di doodah

Sicuramente piaceranno agli skaters maschietti queste tavole in edizione limitate in vendita negli store doodah (skate shop svizzero) che hanno sulla superficie le immagini di bellissime modelle seminude.
Le tavole sono 4 e per ogni modello sono stati prodotti solo 4 pezzi. Le foto delle modelle sono state scattate dai fotografi di moda Claudia Knoepfel e Stefan Indlekofer.
Bisogna dire che ultimamente il mondo boarding sta andando sempre più verso una grafica sexy che ovviamente sta alzando un bel polverone come nel caso delle tavole da snow di Burton realizzate in collaborazione con Playboy.

La tavola da surf ecologica e componibile di 2Imagine

Quando un surfista è in acqua a cavalcare le onde del mare è un tutt'uno con la natura ma purtroppo la maggior parte delle tavole in commercio sono state prodotte non rispettando molto l'ambiente.
L'azienda 2Imagine si è posta questo problema ed ha realizzato una tavola da surf composta da polistirolo riciclato che tecnicamente è molto più resistente del normale polistirolo, infatti è meno vulnerabile a graffi e buchi.
Lo strato esterno è realizzato con fibra di bambù più flessibile e resistente della normale fibra di vetro. Questa eco tavola promette una surfata più vivace e soprattutto una durata molto lunga e poi è assolutamente riciclabile, ma la novità sta anche nel fatto che e smontabile in 2 pezzi e quindi più facilmente trasportabile.
Una tavola nuova dalla filosofia ecologica di un mondo più pulito.
Link al sito del produttore: www.imaginesurfboards.com 

21 gennaio 2009

La Manaudou perde la voglia di nuotare e si ferma per tutto il 2009

Laure Manaudou ha deciso di interrompere immediatamente la sua stagione agonistica, non prendendo così parte ad alcuna competizione per il 2009. Ad annunciarlo, in un comunicato, è stato stamane il suo legale, Didier Poulmaire. "Laure Manaudou -si legge nella nota- ha deciso di mettere un termine alla sua stagione sportiva 2008-2009 al fine di interrompere la sua preparazione sportiva di alto livello. Non parteciperà dunque alle prossime competizioni nazionali ed internazionali della stagione".
La transalpina, nota anche per il turbolento fidanzamento con Luca Marin, non sarà così ai Mondiali di Roma del prossimo luglio. La decisione, secondo quanto si apprende dal legale, è stata presa per due ragioni: "La prima è che Laure prova oggi come oggi uno stato di saturazione, che la priva del piacere e della voglia di nuotare", ha spiegato l'avvocato. "Oggi, senza questa voglia che l'ha portata a costruire uno dei più ricchi palmares del nuoto mondiale, Laure non è più in grado di ritrovare le sue qualità fisiche e mentali, indispensabili per la ricerca delle migliori prestazioni". Ma non solo: la Manaudou, ha spiegato ancora il legale, "soffre di nuovo del dolore alla spalla ed ha mal di testa molto intensi che la disturbano negli allenamenti". Prima nuotatrice francese medaglia d'oro ai Giochi olimpici, ad Atene 2004, la Manaudou, ha nel suo palmares anche tre ori mondiali.

Il concorso "L'Amico Atletico": vota i campioni di comportamenti esemplari

Il Concorso "L'Amico Atletico" giunge quest’anno alla quarta edizione e si propone di continuare nell’opera di divulgazione dei valori dello Sport attraverso un progetto che tende ad individuare e a premiare i grandi “Campioni di comportamenti esemplari”.
L’iniziativa, nata nel 2006 grazie alla sensibilità e alla lungimiranza della Banca Popolare di Ancona, è cresciuta di anno in anno trovando le adesioni convinte di numerosi grandi campioni pronti a mettersi a disposizione per esaltare le prestazioni di coloro che, al di fuori della ribalta della cronaca, garantiscono la crescita del sistema Sport del nostro paese attraverso la loro grande passione, il loro instancabile impegno e il loro esempio quotidiano.
La Fondazione "Gabriele Cardinaletti" nasce dall’esempio della vita straordinariamente normale di un giovane diversamente abile vissuto nello Sport al servizio dei giovani normodotati e si fonda sulla promessa di tutti i suoi soci di impegnarsi per garantire un contributo operativo allo sviluppo della pratica sportiva del territorio che è sempre sinonimo di sviluppo sociale. 
Il Codice Atletico si ispira alla Carta del Fair Play già promulgata dal Panathlon International e, come ogni anno, il concorso "L’Amico Atletico" si baserà sulle segnalazioni che gli sportivi vorranno farci pervenire raccontandoci le storie dei campioni “Atletici” da premiare.
Il nostro è un paese che vive di sport e le Sport deve essere sinonimo di Etica.
La battaglia alle deviazioni e alle cattive interpretazioni di questi valori va combattuta esaltando gli esempi positivi, concedendo momenti di gloria a chi accetta la sconfitta con dignità e correttezza, definendo vincenti tutti coloro che si distinguono nella lealtà sportiva.
Il sito del concorso: www.codiceatletico.it

In aumento gli infortuni con il Wii Fit

In Gran Bretagna segnalata un'impennata di consulti medici fra i «fanatici» della console
Almeno dieci persone alla settimana finiscono in ospedale in Inghilterra, lamentando dolori atroci alla spalla destra o alle ginocchia. Nessuna epidemia traumatologica, bensì un uso smodato (e sbagliato) della console Wii. A lanciare l’allarme, dalle colonne del tabloid «Sun», sono stati i medici del servizio sanitario inglese e, in particolare, un reumatologo del Broomfield Hospital di Chelmsford, nell’Essex, che settimanalmente si vede costretto a ricoverare pazienti di tutte le età, alle prese con problemi articolari anche gravi e di varia natura, moltissimi dei quali riconducibili alle estenuanti sessioni di gioco con la celebre console. «Parecchi vengono in ospedale dopo aver giocato a tennis o essersi allenati nella corsa – ha raccontato il dottor Dev Mukerjee – ovvero, due specialità che comportano movimenti improvvisi e torsioni anche violente, per le quali sarebbe necessaria un’adeguata preparazione». Insomma, anche per gli Wii-addict vale la stessa regola di chi fa sport come da tradizione: se non sei sufficientemente allenato, rischi di fare crac.
ARTROSI - «C’è stato un aumento enorme dei traumi legati alla Wii – ha continuato il medico – e ad esserne colpiti non sono solo i ragazzini fra gli 8 e i 13 anni, ma anche gli stessi adulti. I pazienti lamentano spesso infiammazioni alla spalla o al polso e non è escluso che questo tipo di attività sportiva possa poi causare danni peggiori, come reumatismi e artrosi in età avanzata». Anche le ginocchia, però, non sono immuni dal pericolo Wii, tanto che in Inghilterra un particolare tipo di infortunio al legamento del ginocchio è stato prontamente soprannominato Wii-knee, in omaggio (si fa per dire) al Wii-Fit, uno dei giochi più famosi della console della Nintendo. 
«Le persone con lassità legamentosa hanno maggiori probabilità di soffrire di questo tipo di infortunio – ha sottolineato il dottor Mukerjee – e nei casi più gravi il ginocchio potrebbe andare fuori posto o ci potrebbe addirittura essere una forte distorsione». Risultato, una dose massiccia di anti-infiammatori per far passare il dolore o persino il ricovero in ospedale, con conseguente e lungo periodo di rieducazione.
RISCALDAMENTO - Ecco perché i dottori mettono in guardia sull’utilizzo improprio o comunque esagerato del videogioco del momento, soprattutto nei prossimi giorni di festa, quando saranno in molti a passare le ore con il telecomando della console in mano per sconfiggere amici e parenti nelle più disparate discipline sportive. Prima dell’abbuffata Wii, organizzata magari per smaltire quella a tavola, meglio quindi riscaldarsi un po’, esattamente come si fa quando si va in palestra o si fa jogging, per evitare così di festeggiare il nuovo anno in qualche letto di ospedale.

Il riscaldamento nel calcio femminile per prevenire gli infortuni

Un buon programma di riscaldamento può ridurre gli incidenti sportivi che conducono a lesioni delle articolazioni e dei legamenti; precedenti ricerche hanno mostrato l’efficacia di tali programmi, tuttavia fino ad oggi non erano stati condotti studi relativamente al calcio femminile. La lacuna è stata colmata da alcuni ricercatori norvegesi, che hanno ottenuto risultati significativi. 
Il calcio femminile riscuote sempre maggiori adesioni, ma mostra tuttavia lo stesso tasso di incidenti e lesioni già noto nel calcio maschile. Si tratta per lo più di lesioni al ginocchio, alla caviglia e ai legamenti. Le donne, anzi, sono esposte in particolare a un rischio di danni al legamento crociato anteriore del ginocchio da tre a cinque volte più elevato delle loro controparti maschili. Precedenti programmi di riscaldamento avevano avuto esiti incerti, prevalentemente a causa di una scarsa adesione dei giocatori e di un elevato abbandono della pratica degli esercizi. 
Lo studio norvegese, illustrato sul British Medical Journal, ha coinvolto 125 club calcistici femminili, 65 dei quali hanno intrapreso un nuovo programma di riscaldamento disegnato in modo da offrire non solo esercizi appropriati e progressivi, ma anche sviluppare la capacità di focalizzarsi sugli effetti immediati e sugli obiettivi degli esercizi stessi, con caratteristiche, come ad esempio la corsa in apertura e chiusura o la pratica in coppie, che ne aumentassero la gradevolezza e favorissero quindi una maggiore adesione al programma. Gli esercizi in particolare favorivano l’equilibrio e una maggiore consapevolezza nell’allineamento corretto delle articolazioni durante la corsa, il salto, la caduta e lo scarto. 
Nel gruppo di intervento hanno partecipato al programma 1055 ragazze dai 13 ai 17 anni, mentre altre 837 hanno costituito il gruppo di controllo. L’adesione è stata alta (oltre il 70 per cento); gli incidenti e le lesioni sono state 143 nel gruppo di controllo, solamente 121 in quello di intervento. In conclusione, il programma ha ridotto di un terzo il rischio di lesioni, e della metà il rischio di lesioni gravi. Una corretta impostazione dei movimenti che riduca la vulnerabilità ai traumi e alle sollecitazioni dinamiche è fondamentale per abbattere il rischio di lesioni nello sport; pertanto gli autori raccomandano di intraprendere questo tipo di programmi appena i ragazzi incominciano a praticare lo sport, prima che impostazioni errate di movimento si siano consolidate. 

20 gennaio 2009

Freeline lo skateboard in linea

A guardarli sembrano dei pattini in linea ma casa madre li definisce skateboard in linea. Stiamo parlando dei Freeline, due mini tavole con le ruote in linea che danno la possibilità a chi le utilizza di fare evoluzioni che con un normale skateboard sono impossibili. Ovviamente ci si sta su in posizione laterale, a differenza dei normali pattini, quindi riproducono la classica posizione di skateboard, snowboard e surf. La bellezza dei Freeline è l'estrema facilità d'uso, viste le dimensioni, ma soprattutto l'pportunità di provare nuove esperienze e forse qualche osso rotto in più...
Il costo dei Freeline e di 149,99$
Link al sito del produttore: www.freelineskates.com 
E per capire meglio come funzionano guardatevi il video...

WWF e Rip curl insieme per una collezione ecologica

RIP CURL PLANET: BUY GREEN, WIN GREEN.
Eco può essere di moda, ma anche la moda può essere eco.
Rip Curl è la più grande surf company australiana sulla cresta dell’onda da 40 anni. Nasce come brand di richiamo per gli amanti dell’oceano e delle sfide sportive, la sua passione per la NATURA, fine necessario al mantenimento dell’armonia tra gli elementi, non è mai stata nascosta.
Rip Curl ha concretizzato il suo interesse per l’ambiente, creando una collezione eco-friendly attenta al bene dell’umanità: Rip Curl Planet, un progetto impegnativo con un messaggio chiaro. RESPONSABILITA’
Il progetto, sposato in primis dal brand stesso, cerca di eliminare o in ogni modo ridurre quelle azioni “quotidiane” con forte valore inquinante. Rip Curl, infatti, ha ridotto del 30% il numero di prodotti trasportati per via aerea, diminuito del 10% il consumo d’elettricità, promosso una serie d’eventi legati al mondo eco-friendly, battuto nuove strade alla ricerca di metodi alternativi per il trade (sacchetti di carta certificati PEFC, limitazioni d’etichette sui capi).
Oggi l’interesse per i prodotti ecologici è considerato tuttialtro che una moda. In 10 anni il numero dei “consum’attori” si è quadruplicato, il 60% delle persone apprezza il passo avanti fatto da aziende come Rip Curl, capostipite tra le promotrici di questa nuova generazione di prodotti che vanno a costituire una delle proposte ecologiche più ricche e variegate del mercato.
Da sottolineare la partnership con il WWF e il progetto CORAL GUARD che grazie ai due surfisti ambasciatori, Elise Garrigue e Tom Curren, monitora le barriere coralline di tutto il mondo.
Sulla scia del successo ottenuto Rip Curl ha deciso di coinvolgere sempre di più i consumatori attenti, premiandoli con il Rip Curl Planet pack: un omaggio all’acquisto di un prodotto Rip Curl Planet.
L’iniziativa è estesa ad oltre 700 punti vendita in Europa, 40 in Italia, e per la prossima stagione estiva il premio in palio sarà più allettante.
Per chi lascerà testimonianza di un suo eco-gesto negli appositi contenitori allestiti nei negozi, ci sarà la possibilità di vincere un viaggio per due persone, il tutto naturalmente all’insegna della filosofia Rip Curl, a contatto con gli elementi che hanno deciso di proteggere, con la natura che hanno scelto di rispettare.
Rip Curl non si ferma ad aspettare… la nuova campagna pubblicitaria è in linea con gli obiettivi e la politica che la contraddistingue: sensibilizzare il cliente con immagini “naturalmente” d’impatto, con un visual semplice che racchiude un messaggio mai superficiale.
Perché eco può essere di moda, ma anche la moda può essere eco.
fonte: Ufficio Stampa Opinion Leader

The French Alps a Ispo Inverno 2009

Le Alpi francesi vi danno appuntamento in vetta!
La Camera di Commercio e Industria (CCI) della Savoia, nel quadro delle azioni internazionali dei cluster francesi CIM e Sporaltec (che raggruppano imprese, centri di ricerca e università dedicati all’industria della montagna, alle attrezzature sportive, per il tempo libero e l’outdoor), accompagna le aziende francesi della regione Rhône-Alpes al salone ISPO INVERNO di Monaco.

Dall’1 al 4 febbraio 2009, una ventina di aziende esporranno su un’area di oltre 700 m² sotto l’insegna « The French Alps ». Tra esse, due Alp’ Control e Morpho, sono state premiate nell’ambito del concorso Brandnew Award del salone.

Alp’ Control ha presentato un attacco da sci con un supporto a livello della tibia che consente di fare sci alpinismo con normale scarpe da trekking invernali, mentre Morpho è stata premiata per la sua linea di abbigliamento nautico per donna Sailing 4 Woman.

Presso lo stand B5 333J, i visitatori potranno ritirare un video di presentazione delle aziende espositrici presenti a questa edizione, anche disponibile su www.cluster-cim.fr

A questo imperdibile appuntamento fieristico dello sport che è ISPO INVERNO gli operatori del settore potranno scoprire il savoir-faire della prima regione mondiale per gli sport invernali con 185 stazioni sciistiche, 40 milioni di skipass giornalieri venduti nel 2007-2008, 40% di clienti internazionali, comprensori sciistici di fama mondiale, come Les 3 Vallées, Paradiski, l’Espace Killy, les Portes du Soleil, e una massiccia presenza dei leader industriali mondiali del settore…

Tra le novità del settore presentate dalle imprese di Rhone Alpes al salone:

- la collezione Sailing for Woman premiata al Brandnew Award (Morpho) ;

- un’innovazione tecnica che consente di sciare continuando a calzare le proprie scarpe da montagna, premiata al Brandnew Award (Alp’Control) ;

- sci concepiti come vere e proprie opere d’arte (Skis Lacroix) ;

- sci costruiti completamente a mano in Francia (Bohême) ;

- il « number one » delle racchette da neve « made in France » (TSL Outdoor) ;

- il ritorno all’essenza originale dello snowboard (Dupraz Snowboards) ;

- la sciolina ecologica (Magic Potion) ;

- gli sci freeride di Zag Skis ;

- il comfort su misura delle solette per scarponi Conform’able ;

- le racchette telescopiche automatiche (Guidetti) ;

- le innovative attrezzature di sicurezza per valanghe (Ubak).

fonte: Agenzia Stampa CITEF

Le nuove tendenze dello sport in Italia

Gli italiani che negli ultimi anni hanno riscoperto l'importanza dello sport ed i benefici che genera sono molti e questo anche grazie alle nuove tendenze, al connubio tra sport e salute e agli spazi sempre più strutturati.
Abbandoniamo perciò l'immagine dell’italiano pigrone, per ritrovarcelo in pantaloncini, scarpette e maglietta pronto a sudare per mantenere o ritrovare la giusta forma. Non c'è dubbio che la crescente attenzione al benessere e alla propria immagine abbia contribuito notevolmente a questa inversione di tendenza.

Arrivano dall’estero le nuove tendenze
lI fitness, e più in generale l'universo del wellness, riscoprono il movimento, il divertimento e l'attività fisica praticata in compagnia.
Se, infatti, da un lato, le discipline orientali basate sulla meditazione e il raccoglimento rappresentano ormai una realtà piuttosto consolidata, le esigenze di socializzazione e di community tendono, ormai, a contaminare pratiche, come, ad esempio, lo yoga, che, di base, fanno dell’individualismo il loro elemento di forza.
Nascono quindi nuove realtà sportive, estremamente innovative, che abbinano attività fisica a musica, danza e riflessione interiore.

Ma quali sono gli sport più praticati in Italia?
In netta crescita troviamo la danza, le arti marziali e il fitness, forse per la loro capacità di modellare il corpo secondo i canoni moderni della bellezza, ma forse anche perchè indoor e quindi praticabili anche nei mesi più freddi.
Sempre di moda il tradizionalissimo calcio aiutato anche dal boom, riscontrato ultimamente, del fenomeno calcetto.
La riscoperta del piacere di stare a contatto con la natura ha fatto registrare un ottimo aumento anche per sport all'aperto come il trekking, il ciclismo e il praticissimo ed economico, jogging.
E in piscina? Sicuramente il nuoto, ma anche l'aquagym, attività completa e divertente, continua ad essere di gran moda.
In calo, invece, sport come il basket e la pallavolo, poco praticati nonostante siano molto seguiti nei campionati agonistici.
In crisi anche tennis e sci, probabilmente a causa dei costi elevati di attrezzatura, spostamenti, maestro, noleggio campo... insomma la "crisi" dei consumi si sente anche nello sport.

fonte: www.bellezza.it

Kaka resta al Milan contro tutti i pronostici

Deve essere difficile dire no ad una marea di soldi, 19milioni di euro a stagione, ma evidentemente Kaka avrà avuto altre motivazioni per dire di no ad un contratto faraonico, senza contare tutti i benefit, offerti dal Manchester City.
Sta di fatto che i tifosi del Milan sono al settimo cielo per il pericolo scampato di vedere andar via il loro pupillo ma la cosa più bella di tutta questa storia è che, contro tutti i pronostici, ha vinto il cuore e non i soldi dello sceicco.
Quindi viva lo sport dei sentimenti e non quello dei mercenari, Kaka ha dimostrato di essere non solo un campione sul campo di gioco ma soprattutto nella vita.

19 gennaio 2009

Pallavolo: dopo vent'anni torna Panini-Maxicono - amarcord anni '80

La sfida delle stelle sta per arrivare. E’ scattato il conto alla rovescia per la partita che riporterà al PalaPanini, a distanza di venti anni, Panini e Maxicono, Modena contro Parma, ovvero la storia della pallavolo. Dal 1987 al 1990 fu quella la finale scudetto di serie A1 (anche se il primo anno Parma si chiamava ancora Santal e l’ultima stagione di Modena fu targata Philips), con tre vittorie per Modena e una per Parma.
L’evento è fissato per giovedì 22 gennaio alle ore 20.30 al PalaPanini di Modena quando i protagonisti di allora saranno ancora divisi da una rete e da una antica rivalità. Da una parte i colori gialloblù, con Velasco ancora in panchina e nomi del calibro di Quiroga, Martinez, Vullo, Bernardi, Cantagalli, De Giorgi, e ancora Partie, Lucchetta e Bertoli. Dall’altra la squadra guidata da Montali con Bracci, Galli, Errichiello, Dvorak, Dal Zotto, Zorzi e Giani che tornerà da avversario come era una volta. Più ovviamente tanti altri protagonisti e ospiti con i quali ci sarà la possibilità di farsi fotografare e di avere autografi.
Sarà una serata di sport, di pallavolo, dedicata ad appassionati e non, a chi vuole rivivere una delle sfide più epiche dello sport italiano, e a chi questi mostri sacri non li ha mai visti. L’idea l’ha concretizzata Antonio Panini, figlio di Giuseppe, che ha deciso di riunire per una sera tutti i campioni. E ci sarà un motivo in più per non mancare: l’intero incasso della serata sarà devoluto in beneficenza all’associazione La Lanterna di Diogene che si occupa dell’assistenza a bambini e ragazzi disabili, inserendoli anche nel mondo del lavoro.
Il biglietto costerà 10 euro e darà diritto all’accesso libero a qualsiasi settore del palazzo dello sport. 
Tutte le info su www.sfidadellestelle.com

17 gennaio 2009

Da Atari il gioco "Family Ski & Snowboard" per Wii

Debutta il 26 febbraio in Italia Family Ski & Snowboard, il nuovo gioco per Wii, firmato Namco Bandai. Il nuovo modello Atari è dedicato a tutti coloro che amano gli sport invernali. Per iniziare a provare l'ebbrezza di una discesa da brivido all'interno delle calde mura domestiche. 
Neve fresca su oltre 7 chilometri di pista e un divertimento inarrestabile arrivano così su Wii con questo gameplay. Compatibile con la Balance Board, promette di far vivere un’esperienza ancor più coinvolgente con le ambientazioni completamente interattive e i paesaggi mozzafiato.Non solo, si potrà anche interagire con i 'Personaggi Non Giocanti' (PNG) che possono essere reclutati come guide, far compagnia o sciare con il giocatore, facendo strada o seguendo la sua scia. 

Novità nelle arti marziali con il GLOBAL COMBAT SYSTEM

La GLOBAL COMBAT SYSTEM è un'arte marziale che si propone come sistema di combattimento globale.
Nasce da un'idea di Fernando Santagiuliana e si sviluppa grazie alle conoscenze, agli studi ed alle esperienze dello stesso.
Esperienze acquisite ed approfondite nel corsi di oltre 20 anni di pratica di arti marziali e sport da combattimento.
Al fine di far conoscere e diffondere questa nuova arte è stato realizzato un video-corso base che intende essere la guida per iniziare a capire la filosofia che contraddistingue questa arte marziale, per conoscere le diverse tecniche di combattimento, ed, al tempo stesso, uno strumento utile per iniziare ad allenare il fisico e testare il proprio corpo.
La prima parte è dedicata al riscaldamento, riguardo al quale facciamo alcune considerazioni.
Il riscaldamento muscolare della Global Combat System è particolarmente intenso in quanto vuol preparare il praticante sia dal profilo fisico che psichico.
Quindi, iniziamo sin da subito ad allenare:
IL CORPO preparandolo ad affrontare cambi di sforzo ripetuti ed improvvisi
LA MENTE per sviluppare attenzione e concentrazione in condizioni di stanchezza e stress anche fisici.
Corpo e mente, per l’appunto. 
È importante non dimenticare mai che l’arte marziale insegna a dominare la forza fisica e psichica, permettendo di controllare istinti e paure, sviluppare intuito e rapidità, imbrigliando ed ottimizzando la nostra energia.
La mission che Global Combat System si propone è di preparare alla difesa personale, insegnando, al contempo, a non essere violenti, quindi imparare a difendersi per evitare di esercitare violenza.
Stiamo parlando di una disciplina che richiede disciplina.
Impegno per imparare, per allenare e potenziare il corpo, ma al tempo stesso la disciplina della mente, quella che implica un costante impegno, una crescita interiore personale, una canalizzazione positiva delle proprie emozioni ed istinti.
Disciplina per il corpo e la mente, appunto istinto e ragione.
Questa è la vision che Global Combat System propone.

16 gennaio 2009

Il dilemma dello sport femminile: più coperte o più sexy?

Dal pallone al volley, i dirigenti hanno spesso spinto per look accattivanti Il tennis vuole coprirle, il calcio scoprirle. Ormai dilagano in pista i body molto aderenti, ma anche mini calzoncini e top. Multe per chi eccede con gonne e trasparenze.
Sotto il vestito tanto. Le trasparenze, il sudore, i gemiti. Quello che s'intravede e spesso si vede: un seno, una natica, una rotondità. Tra dritto e rovescio, tra una rincorsa e una schiacciata, tra un top-spin e un recupero. Basta un capriccio del vento, una palla nascosta nello slip, una zip che scende, un muscolo che sale. Lo sport quando è sensuale, quando eccita, quando gioca sul corpo delle ragazze e diventa hard perché denuda voglie, passioni, desideri. Troppo a luci rosse. Basta lolite e pretty baby, basta con la moda della sottrazione. C'è già Madonna a dare scandalo, perché mettere la racchetta al posto della frusta? Lo sport è sano eccesso, non perversione. Per questo ora in Australia le tenniste troppo sexy verranno multate e invitate a ricoprirsi. I nuovi guardiani dello sport non transigono: ci vuole rigore, non fremiti extra-sportivi. Il corpo è importante, ma è solo un mezzo per arrivare al risultato, non può essere al centro di tutto. E certe bretelline perché cedono sul più bello? E perché certi top chiazzati di sudore sono molto più di un'allusione? Il tennis invita tutti alla marcia indietro: basta con i mini abiti della Sharapova, con i completini della francese Cornet più adatti al Moulin Rouge, anzi a Pigalle, che a una competizione sportiva.

Lo sport è per bambini, nonni e famiglie, se a volte incrocia pulsioni sessuali è solo uno sbaglio. Non una tendenza. Peccato, perché dopo un'ora di gioco Gabriela Sabatini, fradicia di fatica, era più sensuale di una ballerina di tango. E Yelena Isinbaeva, zarina dell'asta, prima di prendere la rincorsa sembra civettare e amoreggiare con l'attrezzo, con cui parla lungamente. E peccato che in questi ultimi anni altri uomini, altri dirigenti mondiali abbiano invece invitato le atlete ad essere più seducenti, nella ricerca di nuovi mercati: dalla pallavolo al calcio. Se il volley ha introdotto il body al posto di calzoncini e maglietta, Blatter ha chiesto al football femminile di avere più gusto e di togliersi i mutandoni. Le calciatrici hanno risposto in modo maschio che poteva cominciare a dare lui il buon esempio, ma quando ai mondiali americani del '99 Brandi Chastain segnò e festeggiò contro la Cina il rigore che valeva il titolo, si tolse tranquillamente la maglia e esultò in reggiseno davanti a 90.000 spettatori, più altri 18 milioni in tv, compreso il presidente Clinton. E nessuno ebbe niente da dire, anzi quel tipo di reggiseno venne messo in produzione come molto adatto allo sport. Fece scandalo invece la zip abbassata sul seno di Paola Pezzo, regina della mountain bike, ai Giochi di Atlanta nel '96. Caso o calcolo o maliziosità per alzare l'audience? La Pezzo però vinse l'oro, non era solo apparenza. Altre polemiche nel '95 per Sabrina Moretti, giocatrice del Tennistavolo Senigallia. Lei si sentiva più libera con il body che però era vietato e così ogni volta veniva invitata a rivestirsi. Solo che Sabrina per aggirare l'ostacolo si presentava o con un completo in seta rosso o con un body mascherato da una rete da pesca. Nel '97 vinse la sua battaglia e di recente il Qatar ha adottato proprio quel tipo di body (però lungo) per permettere alle sue atlete di essere presentabili e di giocare.

Non solo, ma oggi sono le stesse campionesse ad avere una linea propria e a non accettare di essere umiliate nella femminilità. Si vince anche con l'immagine. Da Lea Pericoli che con pizzi e merletti sfidò il rigore di Wimbledon ai body integrali, quasi musulmani, di Flo-Jo Joyner. Il bello è che da più di un decennio si deride il mondo islamico perché integralista e spaventoso con le donne che fanno sport (e non solo) e ora si decide che nel mondo occidentale c'è troppa libertà di costumi. Donne copritevi, cessate la vergogna. Resta da capire: chi deve valutare come si devono vestire le donne nello sport? A chi tocca la scelta? In tv va bene nude, ma sul campo no, meglio abbottonate.

fonte: www.repubblica.it

Le tavole da skate con grafica erotica di Supreme


Supreme è un marchio americano, con base a New York, specializzato nella moda streetwear che esprime concretamente nei suoi prodotti la cultura skate della grande mela.
In questi skateboard si può notare la natura erotica delle decorazioni delle tavole, l'artista che le ha create è Marilyn Minter, molto conosciuto negli USA per la sua capacità di confondere e stupire lo spettatore delle sue opere.
Quindi più che tavole da skate sono vere e proprie opere d'arte e se vi capiterà di salirci su ricordatevi di guardare la strada e non la tavola...

Link al sito Supreme 

Divertimento estremo con il FunCarving

Fun significa divertimento, e funcarving è il divertimento con lo sci carving estremo, quello molto sciancrato. Lo sci estremamente sciancrato concede allo sciatore l’esecuzione di curve in piena conduzione e dal raggio molto corto, a patto che lo sciatore sia in grado di controllarne l’equilibrio e la forza necessaria: in tal caso il divertimento è assicurato!
A questo punto non esiste nessuna regola tecnica, nessun canone stilistico, l’unica necessità, infatti, è il mantenimento dell’equilibrio. E’ inutile ricercare una forma esecutiva standard, che possa essere adottata in tutte le occasioni. Nel funcarving la tecnica non esiste, al punto che potremmo definirlo freecarving. Lo sci diventa mezzo espressivo, interpretazione, evoluzione, scoperta. Le uniche regole sono quelle di comportamento in pista, per garantire anche la sicurezza degli altri. Infatti, nessuna fun-emozione vale quanto la sicurezza che ogni funcarver deve garantire a se stesso e agli altri sciatori.
Il successo del fun sta proprio nell’essere "antitecnico", anche se le regole legate alla fisica bisogna rispettarle: posizioni, atteggiamenti e movimenti assumono un’importanza in quanto legate ad una motivazione fisica; se vogliamo ad esempio eseguire una curva per la quale serva un angolo di incidenza dello sci di 30°, la posizione da assumere con il corpo dipenderà quasi esclusivamente dalla velocità di avanzamento. A bassa velocità le gambe portano gli sci di spigolo mentre il tronco compensa l’equilibrio nel verso opposto. A velocità maggiore le gambe portano gli sci di spigolo ed il tronco compensa meno, fino al limite di trovarsi in linea con le gambe quando la velocità è elevata.
Oltre la velocità, vi è un altro fattore che condiziona i movimenti e gli atteggiamenti: il tipo di curva che si vuole realizzare. In una sequenza di curve rapide, ad esempio, il busto non può rimanere in linea con le gambe, in quanto si deve prevedere una certa anticipazione della curva successiva. A meno che la sequenza non sia di curve ampie, nel quale c’è tutto il tempo per finire una curva in totale inclinazione del corpo prima di pensare alla curva successiva. Ogni situazione richiede un’analisi specifica, ecco perché non si può parlare di tecnica.
Uno degli errori più frequenti tra i fun-carver, da evitare possibilmente, consiste nel ricercare l’inclinazione del corpo trascurando l’inclinazione degli sci.
Nel bagaglio di un buon carver non può mancare una condizione fisica impeccabile. Le qualità che maggiormente aiutano l’esecuzione di una curva "fun" sono la forza e la capacità di svilupparla nel tempo. Nella preparazione fisica, dunque, non si deve dimenticare di allenare le gambe, i dorsali e le braccia: i dorsali rivestono un ruolo fondamentale nella gestione degli equilibri sugli sci e le braccia scoprono con questa disciplina un nuovo rapporto con la neve. Per sfruttare al massimo la marcatissima sciancratura tipica degli sci da carving è indispensabile, infatti, essere dotati di arti inferiori forti, in grado di gestire questa loro caratteristica in tutte le situazioni.

La Cultura del Surf: un convegno in Sardegna

Si Svolgerà Domenica 18/01/2009 il primo Convegno sulla Cultura del Surf in Sardegna.
Organizzato dal Wild Boys Surf Club di Oristano, di cui il presidente è Gianluca pilloni, associazione sportiva legata al mondo del surf e non solo.
Infatti tra gli obbiettivi sociali del club che raccoglie non solo appassionati della disciplina sportiva, figurano importanti iniziative volte alla salvaguardia dell ambiente e del salvamento a mare.
Partner dell'associazione sono FISURF, Federazione Italiana Surf da onda, Federazione riconosciuta dal Coni e dall ISA, International Surfing Association, massimo esponente a livello mondiale nella disciplina del Surf, Progetto Biodiversità che propone itinerari di socialità e di educazione per sviluppare la consapevolezza della propria presenza nei rapporti con le altre specie e le altre culture del Pianeta e migliorare la coerenza fra l'idea della
sostenibilità e il fare, Surfrider Foundation che si interessa di Educare i giovani a comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente perché il loro futuro non sia all’insegna (o lo sia il meno possibile) dell’inquinamento e della morte del nostro pianeta e dei mari in cui ci immergiamo. Non ultimo la Provincia di Oristano che ha patrocinato gli eventi del surf club e accoglierà il convegno.
Verrà illustrato il progetto denominato Wild Boys Surf festival, dal 21 marzo 2009 al 39 ottobre 2009. Un insieme di manifestazioni dedicate al surf,giornate di avvicinamento alla pratica sportiva del surf, gare a carattere regionale e nazionale di tutte discipline legate al mondo del surf e non: Longboard, shortboard, Skimboard, Paddleboard, Triathlon, oltre a convegni dedicati all'ambiente e alla tutela dei litorali, concerti e altro ancora.
fonte: www.surfcorner.it

A Milano i Campionati Europei di Ginnastica Artistica 2009

A 28 anni dall'edizione di Roma del 1981, tornano in Italia i campionati europei di ginnastica artistica. Sara' Milano a ospitare le gare, maschili e femminili, che si svolgeranno in primavera, dal 29 marzo al 5 aprile. Quaranta le Federazioni partecipanti e oltre 300 gli atleti attesi al Forum di Assago; presenti tra loro anche 10 medaglie olimpiche di Pechino e 38 finalisti al concorso individuale. Gli europei di ginnastica saranno il primo degli eventi di Milano capitale europea dello sport per il 2009. "Il maggior numero dei tesserati - ha ricordato l'assessore allo sport giovani e turismo della Lombardia Pier Gianni Prosperini oggi durante la presentazione dell'evento sportivo - risiede in Lombardia. E' un buon momento per la ginnastica artistica, che ha dimostrato di avere un grande appeal sul pubblico". Lo dimostra, secondo Prosperini, anche il fatto che, nel corso delle Olimpiadi di Pechino, il picco assoluto di audience per le trasmissioni Rai e' stato raggiunto durante l'esercizio alla sbarra di Igor Cassina, visto da oltre 5 milioni di spettatori; 3.735.000 i contatti tv per il Grand Prix di ginnastica 2008.
  Le gare degli europei saranno trasmesse quasi interamente in chiaro sull tv di Stato il sabato e la domenica, giorni delle finali del concorso individuale e a squadre; all'indirizzo www.euro2009.it tutte le informazioni su gare, dati tecnici, atleti e prevendita dei biglietti.
fonte: www.agi.it

15 gennaio 2009

Tennis femminile: dopo l'ultima mise sexy della Cornet arriva la censura della federazione

A Perth, durante la Hopman Cup, la francesina Alizé Cornet si è presentata con un gonnellino troppo generoso secondo gli organizzatori dell’evento.
La Cornet, come si può notare nella foto sopra e in quelle qui sotto, durante le sue evoluzioni sul campo, in effetti ha lasciato scorgere più volte la sua biancheria intima. Anche nell’incontro (vittorioso) sull’azzurra Pennetta. Secondo la federazione locale, la Cornet avrebbe dato «scandalo», con «un look eccessivo» e che «mostrava troppo». Per questo motivo, la stessa federazione ha stabilito una griglia di regole sull’abbigliamento e la nuova legge sarà varata in occasione degli Open d’Australia: ogni completino indossato dalle tennista dovrà prima essere valutata dagli ispettori. E chi violerà regole e provvedimenti di “censura” rischierà fino a mille euro di multa. Provvedimento curioso: con bottini di montepremi spesso milionari, qualche tennista potrà tranquillamente decidere di pagare quei miseri mille euro pur di finire sulla bocca di tutti per il suo completino «troppo generoso».
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Io Amo la Serie A: il blog per gli amanti del calcio

Siete amanti del calcio, ma vi siete stufati delle solite notizie? Volete un sito che vi rispolveri anche vecchie glorie o che metta in evidenza quelli che sono stati i bidoni storici? Volete le stelle del futuro o capire quali sono le giocate dei fuoriclasse? O volete semplicemente tutte le notizie in diretta sul mondo della Serie A - 24 ore su 24??

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Rilassatevi online nelle Meditation Room

Dopo una giornata di lavoro molto stressante se non avete tempo di andare a svagarvi in palestra potete sempre provare a rilassarvi un attimo restando comodamente a casa davanti al pc.
Sul sito www.lime.com, completamente dedicato al benessere della persona, potrete entrare nelle loro Meditation Room per trovare un pò di calma interiore.
Di Meditation Room cè nè un pò per tutti i gusti: la spaceroom, le winterroom, la floralroom, la forestroom, la waterroom e la zenroom, insomma vi basta scegliere la vostra stanza e ascoltare i mix di musica e immagini che vi aiuteranno a ritrovare un pò di relax perduto.
Per i possessori di iPod è disponibile anche una versione portatile delle diverse "Room".
Link alle Meditation Room

Le regole da seguire per una buona lezione di STEP

Step significa letteralmente “salilo” e sembra essere l’imperativo categorico lanciatoci da oltreoceano più di 15 anni fa. Sapete come è nato? Un’atleta, l’americana Jim Miller si infortunò ad un ginocchio e come riabilitazione le fu prescritto di salire e scendere le scale, “che noia!” Allora le venne in mente di utilizzare una di quelle cassette che a quel tempo in America servivano come scatole da imballaggio. Terminò la sua riabilitazione salendo e scendendo da quello che poi si chiamò STEP ottenendo eccezionali risultati.

Lo scopo dello step è quello di migliorare le funzionalità cardiovascolari, tonificare e rinforzare la parte inferiore del corpo (glutei, quadricipiti, bicipiti femorali, polpacci). E’ un’attività di tipo aerobico aiuta a consumare calorie e quindi a dimagrire, ma è anche un’attività a basso impatto; test di laboratorio della State University di San Diego hanno dimostrato che ”Durante l’esecuzione dei passi sullo STEP gli stress biomeccanici esercitati sui piedi sono simili a quelli di una marcia condotta a circa 5 km orari, mentre i benefici di un allenamento aerobico sono proporzionali all’attività di corsa eseguita a 11 km orari”.

Ancora oggi, nel 2009 lo step rimane l’attrezzo più utilizzato nelle lezioni di Fitness, infatti è una tra le attività collettive più frequentate perchè le lezioni sono molto coinvolgenti e divertenti. Ma fate attenzione prima di utilizzare lo step in quanto è necessario seguire delle regole che sono alla base di un giusto allenamento. Un buon Trainer dovrà necessariamente spiegare, ricordare e con piacere controllare che:

1. lo step sia posizionato all’altezza della vostra statura
2. che salendo la pianta del piede appoggi al centro dello step
3. la discesa avvenga senza allontanarvi troppo, prima con la pianta e poi con il tallone
4. la postura sia corretta, spalle rilassate, addominali in tenuta
5. infine, un Trainer attento e preparato curerà sempre il riscaldamento e sceglierà una musica adatta e non troppo veloce.

Ecco il segreto di un successo che dura da quasi 20 anni: semplicità, allenamento si, ma soprattutto divertimento. Provare per credere!

fonte: www.medicinalive.com

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- Il Bosu ... lo Step circolare
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Il cellulare a tutto Fitness: il Nokia N79 Active

Nokia ha presentato il Nokia N79 Active, una versione speciale dello smartphone Nokia N79 venduta in abbinamento con il cardiofrequenzimetro Polar Bluetooth WearLink. La dotazione di questo cellulare comprende inoltre un auricolare sportivo e una fascia per portare il cellulare al braccio durante gli allenamenti sportivi. Per il Nokia N79 Active sarà realizzata una nuova versione dell'applicazione Nokia Sports Tracker, per registrare i dati delle pulsazioni registrate dal cardiofrequenzimetro Polar. Il Nokia N79 Active arriverà sul mercato nelle prossime settimane, ad un prezzo stimato di circa 450 euro.

fonte: www.puntocellulare.it

14 gennaio 2009

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