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31 maggio 2009

Dal 14 al 28 giugno 2009 la FIFA Confederation Cup

La Confederation Cup di calcio, alla quale partecipano le otto nazionali che hanno vinto le coppe continentali e il titolo mondiale, sarà disputata in Sud Africa nelle due settimane fra le domeniche del 14 e del 28 giugno. Gli stadi impegnati saranno quelli di Johannesburg (Ellis Park), Pretoria, Rustenburg e Bloemfontein. L’incontro di apertura sarà Sud Africa-Iraq il 14 giugno a Ellis Park. Nella stessa giornata sul terreno del Royal Bafokeng di Rustenburg la Nuova Zelanda giocherà contro la Spagna. L’Italia esordirà il giorno dopo, 15 giugno, contro gli Stati Uniti a Pretoria, mentre contemporaneamente il Brasile esordirà contro l’Egitto a Bloemfontein. Questo è lo stadio più periferico fra quelli utilizzati nella competizione, essendo a oltre 400 chilometri da Johannesburg, mentre gli altri tre stadi distano al massimo un centinaio di chilometri l’uno dall’altro.

Le otto squadre partecipanti alla Confederation Cup sono diverse in due gruppi. Nel gruppo A ci sono Sud Africa, Spagna, Iraq e Nuova Zelanda, nel gruppo B Italia, Brasile, Egitto e Stati Uniti. Di ciascun gruppo le due prime classificate al termine del girone di qualificazione passeranno alle semifinali, che saranno disputate il 24 e 25 giugno a Bloemfontein e Johannesburg. Le finali per i posti dal primo al quarto saranno giocate il 28 giugno a Johannesburg e Rustenburg.

Il Sud Africa, dopo l’esordio contro l’Iraq, giocherà il 17 contro la Nuova Zelanda a Rustenburg e il 20 contro la Spagna a Bloemfontein.

L’Italia, che come si è detto esordirà il 15 giugno a Pretoria contro gli Stati Uniti, dovrà guadagnarsi l’accesso alle semifinali incontrando il 18 giugno l’Egitto a Johannesburg e quindi il 21 il Brasile a Pretoria.

Il 24 giugno la prima semifinale vedrà la squadra prima classificata nel girone A contro la seconda classificata nel girone B a Bloemfontein. Il giorno dopo la prima classificata del girone B incontrerà la seconda del girone A a Johannesburg. Il 28 giugno, infine, la finale per la Confederation Cup sarà disputata a Johannesburg, mentre a Rustenburg saranno assegnati il terzo e il quarto posto.

Il Giro del Centenario al russo Denis Menchov

Il russo Denis Menchov ha vinto la 92/a edizione del Giro d'Italia di ciclismo. L'ultima tappa a cronometro e' andata al lituano Konovalovas.Menchov si e' piazzato 10/o nell'ultima frazione contro il tempo sulle strade di Roma, nonostante una caduta all'ultimo chilometro. Sul tracciato di 14,4 km, 2/o posto per il britannico Wiggins, 3/o il norvegese Boasson Hagen. 17/o Danilo Di Luca. CLASSIFICA FINALE: 1) Menchov; 2) Di Luca a 41''; 3) Pellizotti a 1'59; 4) Sastre a 3'46''; 5) Basso a 3'59''.

fonte: Ansa.it

Rugby: lo scudetto 2009 alla Benetton Treviso

Una finale di Super 10 al di sopra e al di sotto delle aspettative: con un gioco decisamente migliore rispetto a quello espresso nelle semifinali e un pubblico decisamente scarso. Il Benetton Treviso, battuto l'anno scorso all'ultimo atto dal Cammi Calvisano, si riprende lo scudetto battendo 29-20 il Montepaschi Viadana (19-10 il primo tempo, 4 a 2 il conto finale delle mete). I biancoverdi cominceranno dunque da "padroni" il Super 10 2009/2010, l'ultimo della storia ovale in attesa della partecipazione di due selezioni italiane alla Celtic League.

Nel massimo campionato della prossima stagione ci saranno per la prima volta anche i Cavalieri Prato, che nella finale di Serie A hanno superato L'Aquila e si sono aggiudicati la promozione.
Per la squadra di Treviso va avanti un dominio di lunga data sulla scena italiana. Da quando sono stati inseriti i play-off (stagione 1987/88), i biancoverdi hanno mancato solo quattro finali. In altre 19 circostanze si sono ritrovati in campo a giocarsi lo scudetto, uscendo vincitori 11 volte. Raramente, però, lo hanno fatto al termine di una partita vivace come quella di ieri sera.

Il Benetton ringrazia i propri uomini di mischia, ma la gara - contrariamente alle attese - non è stata quasi mai chiusa e tattica. Si sono visti alcuni errori difensivi, è vero, e i "calciatori" non hanno vissuto la loro migliore giornata, ma la voglia di giocare non è mai mancata, producendo anche azioni spettacolari. Come quelle che hanno portato alle prime due mete dei biancoverdi, firmate da Vilk e Di Santo, con i trequarti protagonisti nel primo caso e gli avanti forti e reattivi nel secondo.

Continua a leggere l'articolo su www.ilsole24ore.com

30 maggio 2009

Fumo e Sport - nemici dichiarati

I benefici dell’attività sportiva sono da tempo ampiamente documentati dalla letteratura scientifica che evidenzia come il monossido di carbonio, il prodotto della combustione delle sigarette, leghi l’emoglobina più facilmente dell’ossigeno formando la carbossiemoglobina - presente nel sangue dei fumatori da 2 a 15 volte in più rispetto a chi non fuma -, un composto che riduce l’apporto di sangue ossigenato ai tessuti, compromettendo enormemente la resistenza fisica. La nicotina, ingrediente attivo del tabacco, invece, aumenta la viscosità del sangue e induce la vasocostrizione arteriosa periferica. Ne deriva una diminuzione del flusso ematico ai tessuti, compreso quello muscolare, e quindi una riduzione del rendimento sportivo. Non trascuriamo il cuore! Si calcola che per ogni sigaretta fumata la vita si accorci di 7 minuti. Il fumo di sigaretta rappresenta un indice predittivo molto forte di rischio coronarico. L’incidenza di infarto cardiaco è 5 volte superiore nei fumatori rispetto ai non fumatori. Per non parlare poi dei polmoni. E’ stato osservato che 15 aspirazioni di fumo nell’arco di 5 minuti causano un aumento delle resistenze polmonari di tre volte, in condizioni di riposo. L’aumento di resistenza permane per 35 minuti in media e come tale interferisce con il lavoro respiratorio: aumenta il dispendio energetico della respirazione, gravando sul consumo d’ossigeno totale ed interferendo con le necessità metaboliche dei muscoli periferici che lavorano. Pertanto ciò costituisce un limite alla possibilità di compiere un qualsiasi lavoro. Se il fumo danneggia, riducendola, la performance sportiva, dal canto suo lo sport agisce aiutando chi vuole combattere la propria dipendenza dalla sigaretta. Come la nicotina stimola il sistema nervoso centrale affinché rilasci i mediatori del benessere (serotonina, dopamina, noradrenalina), lo stesso fa lo sport: funge da stimolo per la liberazione in circolo degli stessi mediatori ed è utile per vincere le crisi d’astinenza. Inoltre, l’esercizio fisico risulta un’ottima valvola di sfogo per incanalare ed eliminare tensioni e stress accumulati nel corso della giornata. Chi pratica attività fisica, a seguito delle modificazioni biochimiche ed ormonali indotte nell’organismo dall’allenamento, tende ad essere più sereno e soddisfatto rispetto ai soggetti sedentari, a godere di un miglior benessere psicologico ed a presentare una maggiore vitalità e gioia di vivere.

fonte: www.gazzetta.it

29 maggio 2009

A Taiwan il primo stadio ecologico del mondo

Centocinquanta milioni di dollari (circa 107 milioni di euro) per uno stadio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. E' il primo impianto al mondo, il Kaoshiung di Taiwan, che genera da sé l'energia di cui ha bisogno.

L'impianto è stato completato pochi giorni fa, ospiterà i World Games in programma a luglio nell'isola di fronte alla Cina. Il Kaoshiung può contenere 55mila spettatori e la sua struttura, completamente in acciaio, è rivestita da una serie di pannelli solari (quasi 9mila) che immagazzinano l'energia necessaria al funzionamento dello stadio.

Progettato dall'architetto giapponese (ma nato in Corea del Sud) Toyo Ito, già artefice dei progetti alla stazione metropolitana di Motomachi a Yokohama e diversi grattacieli a Ginza (Tokyo), lo stadio è costato appunto circa 110 milioni di euro e ricorda la forma sinuosa di un dragone, simbolo dell'isola ma anche messaggio di ospitalità, benvenuto.

Se il Kaoshiung è il primo al mondo totalmente autoalimentato, esistono già altri impianti, soprattutto in Europa, capaci di avere impatto zero sull'ambiente. Uno degli esempi più recenti è il ristrutturato Letzigrund di Zurigo, anch'esso rivestito di pannelli solari che immagazzinano energia da utilizzare per l'impianto e il quartiere cittadino dove sorge. Lo stadio svizzero, però, è grande meno della metà (circa 27mila spettatori) della nuova arena di Taiwan.

fonte: www.corrieredellosport.it

Il Giro d'Italia di Tetrax con il campione Paolo Bettini

Si avvicina il traguardo di Roma anche per Tetrax® l’innovativo sistema di fissaggio per cellulari e dispositivi elettronici prodotto da Walmec SpA l’azienda trevigiana di Santa Lucia di Piave (TV), che quest’anno ha seguito tutto il Giro d’Italia con la presenza al villaggio commerciale all’arrivo di ogni tappa.

A Roma, domenica 31 maggio, in occasione della spettacolare cronometro che assegnerà la maglia rosa al vincitore del Giro del Centenario ci sarà l’ultimo grande appuntamento con Paolo Bettini. Tetrax® è il sistema di fissaggio per dispositivi elettronici portatili (telefoni, palmari, navigatori, lettori mp3 etc.) funzionale e dal design elegante; un’eleganza che ricorda la classe ineguagliabile degli scatti e delle azioni di Paolo Bettini che ha accompagnato Tetrax® attraverso la penisola in questo Giro.

“E’ un grande onore averlo come ospite al nostro stand arrivo – spiega Lorenzo Zanetti vice presidente di Walmec SpA -. Durante l’avventura rosa di Tetrax al Giro abbiamo potuto contare in molte occasioni sull’appoggio di Paolo Bettini. E’ incredibile vedere quanto affetto e stima ci sia da parte del pubblico nei suo confronti”.

Il due volte campione del mondo e oro olimpico, quest’anno al Giro nel ruolo inedito di commentatore tecnico per Rai Sport dalla moto in corsa, incontrerà in diversi momenti della giornata tifosi e appassionati, per foto e autografi, presso lo stand Tetrax® al villaggio commerciale attivo in zona arrivo a partire dalle ore 11.00 di domenica mattina. Uno spettacolo unico nel cuore della capitale a pochi passi dai Fori Imperiali che, assieme al Colosseo e al Circo Massimo, faranno da sfondo alla conclusione del Giro.

“Da corridore la Corsa Rosa ha sempre rappresentato uno dei miei principali appuntamenti stagionali - dice Bettini - . Quest’anno grazie all’attività con Rai Sport e all’iniziativa di Tetrax® ho avuto l’occasione di guardare il Giro da un altro punto di vista restando comunque nel vivo della corsa”.

fonte: ATCommunication - Ufficio Stampa Tetrax

A Verona la 3^ edizione di SportExpo 2009

La Festa dello Sport Giovanile
Verona - 30/31 maggio 2009

Quest’anno Sport Expo giunge alla sua terza edizione, con obiettivi ancora più ambiziosi e spingendosi fino a coinvolgere anche province e regioni limitrofe quali Lombardia e Trentino Alto Adige. La manifestazione si terrà nei giorni 30 e 31 maggio presso la Fiera di Verona, nei due padiglioni 8 e 9, con il prezioso contributo di VeronaFiere. Ente organizzatore della manifestazione diventa il Comune di Verona, il quale gode del supporto della Regione del Veneto che ha creduto e continua a credere nell’importanza che lo sport riveste nell’educazione e nella formazione dei più giovani. La FIPAV rimane la “madre” di Sport Expo che, in merito a questa edizione, si occupa della parte operativa dell’evento. Un prezioso contributo arriva anche dal CONI, con Sport Expo 2009 inserito, per la terza volta, nella “Festa Nazionale dello Sport”. L’evento gode anche dell’appoggio degli organi istituzionali Provveditorato agli Studi di Verona, Facoltà di Scienze Motorie e il Consorzio di Promozione turistica Verona TuttIntorno, che hanno voluto affiancare la kermesse
Il numero di discipline offerte sale a ben più di 30, il doppio della passata edizione, a testimonianza di una crescita esponenziale dell’interesse che avvolge questa kermesse. Sono di scena avvincenti tornei di volley, calcio e basket che danno vita a momenti ludici in un clima di sana competizione, con le finali che si giocano in campetti preparati appositamente all’interno di casa LIDL. Molte le iniziative e, a tal proposito, si spazia da test di velocità sui 100 metri, con premi a tutti i ragazzi partecipanti, a dimostrazioni di BMX, nonché di balli di coppia. Le tante Federazioni presenti hanno quindi modo di proporre affascinanti attività tra cui anche dimostrazioni di tiro al piattello con simulatore, prove di tiro con l’arco, esibizioni ed incontri di boxe, prove di go-kart e di arrampicata per tutti i visitatori, e molto altro ancora. Oltre alle attività proposte dalle Federazioni presenti, vanno ad arricchire un programma già molto interessante incontri con campioni di varie discipline - tra i quali Diego Confalonieri, bronzo nella scherma a Pechino 2008, Alessandra Galiotto, testimonial fedele alla manifestazione e molti altri - momenti di formazione per tecnici e genitori con un’area promo-commerciale dove i ragazzi possono collezionare gadget ed acquistare prodotti dei loro sport preferiti.

Sport Expo 2009 non vuole essere solo un momento di divertimento per tantissimi giovani, ma soprattutto un modo per avvicinare sempre più bambini e famiglie al vero spirito dello sport, quello della passione e dei sani principi che ogni disciplina porta con se.

Tutte le info su www.sportexpoverona.it

Migliorate gambe, addome e glutei con l'Acquagag Attack

Chili di troppo localizzati, scarso tono muscolare, in estetismi dovuti alla ritenzione idrica o alla cellulite, sono alcuni dei problemi più comuni che interessano le gambe, l’addome e i glutei e che affliggono tutte le donne alla prese con la temuta prova bikini. Dimenticate le estenuanti e noiose ore di fitness in palestra e dedicatevi a una nuova disciplina: l’acquagag attack.
L’acquagag attack è un corso di fitness in acqua che offre un lavoro mirato per rassodare, snellire e modellare le zone critiche del corpo femminile, e cioè glutei, addominali e gambe. L’acquagag attack si svolge a corpo libero in piscina, con l’acqua al petto ed è pensato come un’alternanza di fasi aerobiche e di fasi di lavoro muscolare che si protraggono per circa 7 o 8 minuti ciascuna.
Le fasi aerobiche prevedono brevi coreografie a base di spostamenti in acqua che vengono costruite progressivamente e poi ripetute per almeno 4 volte. Le fasi di potenziamento muscolare si basano su un lavoro d’insieme: non più monotone ripetizioni di un solo movimento che fa lavorare solo una parte del corpo, ma una concatenazione di movimenti che coinvolgono allo stesso tempo gambe addominali e glutei.

Queste brevi sequenze, che vengono ripetute più volte, si svolgono sul posto: per mantenere l’equilibrio e la postura corretta, contrastando le spinte che il corpo riceve dai vortici d’acqua creati dai movimenti stessi, tutta la muscolatura si attiva ed è costretta a rimanere in concentrazione costante. Pur accentuando il lavoro muscolare, anche le fasi di tonificazione hanno un ritmo vivace e mantengono elevata la frequenza cardiaca, a vantaggio del consumo calorico.

Una lezione di acquagag attack ha una durata media di 50 minuti, nei quali il gruppo lavora a corpo libero, anche se possono essere usati dei piccoli attrezzi come le idrocavigliere, per intensificare l’esercizio, oppure una specie di lungo cilindro galleggiante.

Nell’acquagag attack non esiste una parte iniziale di riscaldamento: si comincia subito con la prima fase cardiovascolare, che deve avere un crescendo di intensità per accompagnare l’organismo alla frequenza cardiaca e alla temperatura ideali. Gli ultimi cinque minuti vendono dedicati allo stretching, con esercizi che allungano la colonna vertebrale e allentano la muscolatura affaticata, specialmente quella delle gambe.

A Roma un'estate all'insegna del benessere con MondoFitness

Roma - Parco Tor di Quinto
16 giugno - 7 settembre 2009

L’estate romana sarà all’insegna dello sport e del fitness, veicoli di valori e aggregazione sociale, ma anche strumenti di prevenzione per la tutela della salute dei cittadini. Che potranno praticare attività fisica, eliminando magari qualche chilo di troppo accumulato durante l’inverno, grazie a MondoFitness. Presentata, ieri, in Campidoglio dai suoi ideatori Alfonso Rossi e Andrea De Angelis, la kermesse sportiva, giunta alla decima edizione, torna nella capitale dal 16 giugno al 7 settembre.
Ottantaquattro giorni di energia e movimento in cui gli sportivi romani potranno tenersi in forma nel villaggio dedicato al fitness e al benessere di MondoFitness, una vera e propria palestra a cielo aperto di oltre 30mila metri quadrati, presso il parco di Tor di Quinto. Numerose le discipline in cui gli atleti potranno cimentarsi, allenandosi grazie al supporto di 70 istruttori: step, yoga, total body, acquafitness, pallacanestro, golf, boxe. Tra le novità, i corsi per diventare stuntmen cinematografici e le lezioni di wrestling su un ring professionale. Plaude all’iniziativa sportiva, invitando i romani all’esercizio fisico, ma anche alla socializzazione, il vicesindaco capitolino Mauro Cutrufo: «MondoFitness diffonde la cultura del benessere ed è un’opportunità per gli amanti dello sport di vivere la città in modo diverso. Fare sport, stare in movimento e condividere il proprio tempo con amici e coetanei all’aria aperta e in un luogo sano, rappresenta una risorsa importante anche dal punto di vista sociale». Parole condivise dall’ideatore della manifestazione, Alfonso Rossi, che snocciola le cifre: «Nel 2008 sono stati 300 mila gli sportivi che si sono allenati a MondoFitness, spendendo un biglietto giornaliero di 1 euro. Prezzo invariato anche quest’anno, per cui prevediamo un flusso di 400 e i 450 mila visitatori».
Alessandro Cochi, delegato comunale allo Sport cita il Giovenale di «mens sana in corpore sano»: «Il fitness dà equilibrio e aiuta il corpo e la mente. Se Roma è capitale dello sport è soprattutto grazie al fitness. Lo sport è un concetto che deve appartenere a tutti e, pertanto, bisogna diffondere sempre più la pratica sportiva». Gli fa eco Paolo Giuntarelli, direttore dell’ufficio Promozione sportiva e Gestione impianti del Comune di Roma, che dice: «Il segreto è promuovere specialmente lo sport di base e sostenibile». Infine chiede che MondoFitness diventi un impianto stabile e una struttura attiva per tutti i romani che vogliono fare sport tutto l’anno, Marco Perina, assessore alla Scuola, Cultura e Sport in XX municipio.

La sexy Stephany Brito futura signora Pato


Stephany Brito, 22 anni, è una nota modella ed emergente attrice brasiliana.
La sua carriera è cominciata giovanissima e dopo aver studiato teatro e passata subito alla TV, 1999, nel cast della telenovelas Chiquititas, da qui è apparsa in moltissime altre produzioni sia televisive che teatrali. Come modella ricordiamo i suoi servizi per i magazine Vip e Playboy dove la bella Stephany ha messo in mostra tutta la sua sensualità.
Nella vita privata è fidanzata e presto convolerà a nozze, il 7 luglio, con il gioiello del Milan Alexandre Pato.

Guarda la gallery di Stephanie su Sport Erotic Blog

28 maggio 2009

La stampa inglese si ravvede e propone Roma come sede permanente per le finali di Champions League

"Perchè non fare dello Stadio Olimpico la sede permanente della finale di Champions League? Una finale, disputata ogni anno a maggio a Roma, avrebbe un’inevitabile e irresistibile aura, simile a quella della partita di ieri sera". Così il quotidiano britannico ‘The Guardian’ chiude l’articolo dedicato alla finale di Champions League che ha visto trionfare, ieri sera, il Barcellona contro il Manchester United sull’erba dello stadio Olimpico di Roma.

Un bilancio totalmente positivo per il quotidiano che ha sottolineato l’atmosfera europea che si è respirata in questi giorni nella Capitale italiana. "Roma - si legge nell’articolo - può non essere più la capitale politica d’Europa, ma solo artistica e spirituale, tuttavia ha ancora un glamour e una vitalità che poche città possono vantare, di sicuro non la capitale politica d’Europa Bruxelles"’. Confronto tutto a vantaggio della città eterna quello con Mosca, "che ospitò la finale del 2008 conclusasi - prosegue l’autore del pezzo - all’una di notte". Da qui l’idea di eleggere Roma a sede permanente delle finali di Champions. Entusiasta anche il titolo dedicato alla finale dalla principale agenzia di stampa inglese, la Reuters, secondo la quale "Roma mette a tacere le critiche con una finale di Champions liscia come l’olio".

Eppure la stampa inglese non era stata tenera ne giorni precedenti l'evento. Il Times aveva ribattezzato Roma, ‘’stab city’’ ovvero ‘’la città degli accoltellamenti’’ chiedendo lo spostamento della finale dalla città eterna a Wembley.

Entusiasta dei commenti del 'Guardian' il sindaco Alemanno che ringrazia il quotidiano in quanto, "con un fair play tutto britannico, ha sostituito le polemiche della vigilia con un grande riconoscimento per la nostra Città. Con questi giudizi positivi Roma si candida veramente ad essere una grande capitale internazionale dello sport’’.

In Italia crescono gli appassionati di ultimate-frisbee

Negli ultimi dieci anni c'è uno sport che è cresciuto in modo esponenziale nel mondo. Pare, secondo alcune rilevazioni, che venga praticato in 42 Paesi. Mica male, pensando a quanto fosse pionieristico fino a poco tempo fa. E' l'ultimate frisbee, diffusissimo ormai anche in Italia.

SETTE CONTRO SETTE — Innanzitutto, le regole, a grandi linee. Si gioca sette contro sette su un campo rettangolare lungo 100 metri e largo 37, con due aree di meta. L'obiettivo è di segnarne 19, di mete: in caso di parità, vince chi arriva per primo a 21. Una volta in campo i giocatori si lanciano il frisbee cercando di avvicinarsi all'area di meta. Il lanciatore, però, lo può fare solo da fermo entro 10 secondi: al massimo ruotando il piede perno. I compagni, invece, possono correre. L'avversario può intercettare il disco o costringere all'errore un rivale. Presa mancata del frisbee uguale cambio di possesso.

FAIRPLAY — La cosa divertente è che si gioca senza arbitro. Il contatto fisico non è consentito, ma domina il fairplay: ovvero, ciascuno è "arbitro di se stesso". Il presupposto è che tutti debbano rispettare le regole del gioco, senza cercare di imbrogliare. In altre parole, non si ostacola un avversario che sta correndo, non esistono raddoppi di marcatura, e quando c'è una controversia tutti si fermano. Salvo poi riprendere dallo stesso punto.

UOMINI E DONNE — L'ultimate frisbee è nato nel 1968 in California. Tecnicamente l'hanno inventato gli hippy, ma ormai è diventato uno sport praticato in buona parte degli States. L'Ultimate Players Association conta 30mila iscritti, con un incremento del 168% dal 2003. Un terzo è rappresentato da donne. Sono proprio le signore il motore rombante del movimento. Tanto che ormai non si può più parlare di suddivisioni tra circuito femminile e maschile. Un altro bel vanto per questo sport.

fonte: gazzetta.it

"Ibra!" - la biografia di Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic, considerato da molti uno dei più forti calciatori al mondo, ora è anche oggetto di un libro. Si chiama "Ibra!" ed è la biografia del campione svedese, scritta da Antonio Dipollina, edito da Baldini Castoldi Dalai Editore. Così Dipollina descrive il campione dell'Inter:«Ibrahimovic non ha mai manifestato la minima debolezza in pubblico e probabilmente si farebbe torturare prima diincappare in qualcosa di simile. Alza la testa e va, lui, con i piedi alla brasiliana che si ritrova, segna molto e in maniera sempre diversa, come se disponesse di un database particolare, sterminato e capace di arricchirsi ognigiorno di nuove mosse impensabili. Detta con facile immagine: Ibra è uscito dritto per dritto (si dice così, oggi) da una playstation e si è incarnato in un essere umano dotato delle medesime caratteristiche, soprattutto mentali, che un giovane impallinato di mezzi elettronici moderni assegnerebbe al proprio (super)eroe preferito. grande praticità, totale concentrazione, obiettivi nel mirino a qualunque costo, né un grammo di più né uno di meno di quanto serve a soddisfare se stessi e raggiungere i propri scopi. Più una sfera personale da tenere nascosta a tutti, in una cache di memoria, con una storia alle spalle che è ricchissima di spunti e che parte da lontano, da antichissime contaminazioni, un po’ guerriere un po’ no. E da un campetto di calcio un po’ svedese e parecchio multietnico».

Ecomaretona 2009 - 1500km di corsa per l'ambiente

Una corsa unica. Speciale. Affascinante. Di quelle che non si dimenticano mai. Attraversare l’Italia con le proprie gambe, sempre correndo, è stato il sogno di tante persone.
Giuseppe Tamburino l’andata, da nord verso sud, l’ha già messa alle spalle. Manca l’atteso bis. Da sud verso nord, l’avventura ricomincia.
Nel 2009 è questo il traguardo da raggiungere. Partenza: Reggio Calabria. Arrivo: Trieste.
Due città simbolo di un’Italia ricca di storia, di bellezze naturali, di tesori artistici. In mezzo ci sono oltre 1500 chilometri: 77 tappe in 77 giorni, dal 15 giugno al 30 agosto seguendo la costa ionica e adriatica della penisola, correndo lungo tratti di terra e di mare affascinanti.
Ecomaretona 2009 unisce sport ed ecologia in un’occasione a cui tutti possono partecipare. Una corsa a tappe a iscrizione libera, all’insegna del rispetto e della valorizzazione dell’ambiente.
È organizzata da Ecoevents e Legambiente: abbina a Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente per l’informazione e il monitoraggio delle acque di balneazione del mare italiano, una concomitante corsa per raccontare, fotografare e raccogliere le testimonianze sul mare visto dalla costa.

Tutte le info su: www.ecomaretona.it

Il Barcellona sul tetto d'Europa

Una partita perfetta ad eccezione dei primi minuti, un gol per tempo e un trionfo meritatissimo. Il 2-0 dell'Olimpico regala il trono d'Europa al Barcellona per la terza volta nella sua storia e completa la stagione perfetta di Pep Guardiola, allenatore esordiente capace di confezionare l'incredibile "triplete" vincendo Liga, Coppa del Re e - appunto - Champions League.
Il tecnico blaugrana in avvio sceglie Sylvinho a sinistra con Busquets sulla linea mediana e Keita in panchina, mentre Ferguson si affida al suo talismano Ryan Giggs (l'unico presente nei due precedenti trionfi dello United) preferendo il gallese a un altro veterano come Scholes.
Che il Manchester non voglia farsi schiacciare lo si capisce subito: i Red Devils pressano a ridotto dell'area avversaria impedendo agli avversari di fare il loro solito possesso e rendendosi pericolosi dopo appena 100 secondi con un siluro su punizione di Cristiano Ronaldo: Valdes respinge e Piqué poi è prodigioso nell'anticipo su Park al limite dell'area piccola. Il Pallone d'Oro 2008 è motivatissimo e ci prova poi da fuori con destro e sinistro in rapida sequenza: bersaglio mancato di poco.
Nel gioco delle parti invertite, il Barcellona si traveste da contropiedista e fa fuoco al 10', al primo vero affondo. Assolo da destra di Samuel Eto'o che entra in area, scavalca Vidic e beffa Van Der Sar con una puntata sul primo palo per l'1-0 blaugrana.
Il gol del vantaggio regala la necessaria tranquillità ai catalani che - ora sì - impostano il loro grande palleggio. Il match allora si addormenta, perché il Barça non forza i ritmi e lo United non riesce a trovare gli spazi necessari per colpire, con Giggs stranamente assente dal gioco.
Ferguson sente che non può lasciarsi sfuggire la gara così e ad inizio ripresa si affida a Carlitos Tevez, inserito al posto di Anderson per dare più sostanza all'attacco del Manchester. È il Barcellona, però, a partire con il piede giusto dopo il cambio di campo: Van Der Sar si oppone di piede al tentativo da due passi di Henry al 48' e poi è il palo a respingere il tentativo su punizione di Xavi al 53'.
Anche l'ingresso sul terreno di gioco di Berbatov non riesce a spostare gli equilibri, a differenza del piede di Xavi. Il regista catalano al 70' inventa un traversone al bacio per Leo Messi che si avvita e dimostra si saper segnare divinamente anche di testa, nonostante la sua altezza relativa. Van Der Sar non può nulla e il 2-0 esalta i tifosi blaugrana, che annusano il trionfo e sospirano un minuto dopo quando Valdes nega il gol a Ronaldo da breve distanza.
Il Manchester United, però, non riesce a stringere l'assedio nemmeno nei minuti finali: la Champions League si conferma così "off-limits" per i campioni in carica e si regala alla squadra più bella e propositiva del mondo. Ha vinto il Barcellona: onore a Guardiola, onore a Eto'o, onore a Messi e a tutti i campioni! Giusto così.

fonte: Eurosport

27 maggio 2009

Champions League: incidenti prima della finale

Due accoltellati e otto arrestati, tra cui quattro tifosi britannici: è il bilancio attuale in vista della finale di stasera della Champions League - che si giocherà all'Olimpico di Roma tra Manchester United e Barcellona - secondo quanto riferisce la questura capitolina.

Nella notte, in piazza Campo dei fiori, sono stati fermati Peter e Jordan Leash, padre e figlio di 45 e 19 anni: i due, fuori da un bar e ubriachi, hanno malmenato e ferito due agenti intervenuti per sedare una rissa. Anche al commissariato Trevi dove sono stati accompagnati per essere identificati hanno reagito contro i poliziotti e due agenti si sono fatti medicare escoriazioni e contusioni guaribili in 4 giorni.

Un altro tifoso d'Oltremanica, Greg Whedon, di 34 anni, è stato invece aggredito fuori dal suo albergo in via Giovanni Vitelleschi in Prati da quattro sconosciuti, forse tifosi del Barcellona, ed è stato accoltellato alla gamba sinistra. La prognosi per la guarigione è di 10 giorni.

Un cittadino americano di 23 anni, T.B.A. - la polizia ha fornito solo le iniziali - sarebbe invece stato scambiato per inglese e per questo accoltellato a Ostia, quartiere balneare della capitale, in nottata. Gli agenti di una pattuglia lo hanno trovato a terra sanguinante sul lungomare, e sono poi riusciti a fermare quelli che la polizia indica come gli aggressori: quattro ventenni italiani appena usciti da un pub, che hanno anche tentato di gettare il coltello.

I quattro, dice un comunicato della Questura "hanno casualmente incontrato lo straniero che probabilmente è stato da loro scambiato per un tifoso inglese in quanto ha proferito nei loro confronti alcune frasi in inglese".

Il giovane statunitense è ricoverato con una prognosi di 15 giorni per ferite a coscia e gluteo, mentre i ragazzi sono stati arrestati per lesioni gravi e inosservanza della legge sulle armi.

Altri due arresti sono avvenuti in via Veneto, dove due britannici, dopo aver mangiato nel locale Café de Paris, hanno pagato con 300 euro in banconote false.

L'attesa per la finale di Champions di questa sera è molto alta e le autorità temono che ci sia la possibilità di scontri dentro e fuori dall'Olimpico, che ospiterà la partita. Nei dintorni dello stadio è in vigore da ieri il divieto di vendere alcolici.

fonte: Reuters

Simona Halep - la tennista che vuole ridursi il seno

Solitamente si sente esattamente il contrario ma Simona Halep, promessa del tennis di soli 17 anni, deve convivere con una taglia troppo abbondante di seno che le complica di molto la sua attività di sportiva professionista e per questo che a breve si sottoporrà ad una mastoplastica riduttiva.
Come detto questo tipo di operazione è in controtendenza ai normali canoni attuali, tutte le donne solitamente vogliono un seno più grosso, ma nel caso di Simona la riduzione le porterebbe benefici dal puto di vista funzionale, meno peso e quindi una maggiore velocità negli spostamenti che nel tennis moderno sono essenziali.
Lei stessa ha dichiarato: "il mio seno mi causa parecchi inconvenienti quando gioco, perché è troppo ingombrante. E’ un peso extra che mi porto in giro e che influisce negativamente sulle mie performance, perché mi riduce la velocità degli spostamenti e non mi fa giocare bene”.
Che dire se non che auguriamo a Simona, e al suo nuovo seno, di entrare presto nella Top Ten della WTA.

Champions League: A Roma una notte da Campioni

FC Barcelona e Manchester United FC, due tra le squadre più blasonate del panorama calcistico europeo, si affronteranno nella finale di UEFA Champions League a Roma con l’obiettivo dichiarato di onorare fino in fondo il prestigio della manifestazione e l’atmosfera magica della Città Eterna.

Finale da gladiatori
Allo Stadio Olimpico sarà di scena una sfida che vedrà fronteggiarsi i campioni d’Inghilterra e quelli di Spagna, con lo United intenzionato a diventare la prima squadra nei 19 anni di storia della UEFA Champions League a conquistare il trofeo per due stagioni consecutive. Il Barcellona, da parte sua, ha già vinto la Liga e la Copa del Rey e punterà a centrare una tripletta che in passato non è mai riuscita ad alcuna formazione iberica. Con dei presupposti simili, è lecito aspettarsi non una semplice partita, ma una vera e propria battaglia tra gladiatori come quelle che nell’antichita venivano ospitate dal Colosseo. Lo stesso Sir Alex Ferguson ha dichiarato: “Ci sono tutti gli ingredienti per dare vita a una finale indimenticabile”.

I precedenti dicono United
Lo United non ha mai perso una finale di Coppa dei Campioni e in due delle tre occasioni in cui Roma ha ospitato l’evento in passato, è stata una squadra inglese a trionfare. Proprio per questo, Sir Alex è convinto che per i Red Devils sarà fondamentale centrare un altro successo, in modo da entrare per sempre nella storia del calcio. “In passato ho ripetuto spesso che avremmo meritato di vincere di più in Europa - ha ribadito il tecnico scozzese -. Se vogliamo entrare a far parte dell’Olimpo del calcio, dovremo vincere questa finale. Per noi si tratta di una grande opportunità, siamo una squadra giovane, ma allo stesso tempo esperta, e questo potrebbe essere il trampolino di lancio ideale per un grande ciclo di successi futuri”.

Leggi il resto su www.maspostatevilaregina.com

In Italia è Champions-Mania

Da quando alle 10 di sabato 23 maggio si e’ aperto il Champions League festival con l ‘arrivo della Coppa dalla grandi orecchie nel piazzale antistante l’ arco di Costantino, e la sua deposizione nella teca per l’ esposizione al pubblico, in Italia impazzi la Champions-mania. I mass media, ci propinano le immagini della coppa esposta, le allegre e colorate comitive di tifosi a spasso per roma, l’ atterraggio degli aeroplani con le squadre, l’ arrivo dei pulmann delle squadre nei rispettivi alberghi con consueto capannello di gente, le conferenze stampa, gli allenamenti. Insomma, se all’ inzio abbiamo un rimosso la finale di Champions League ( forse) per la note vicisitudini delle nostre maggiori squadre di clubs, ora stiamo recuperando il tempo perduto e, seppur in ritardo, stiamo realizzando che nonostante tutto la Coppa si gioca qui da noi…: ma che bello!

26 maggio 2009

Roma: tutto pronto per la Finale di Champions League

Ci siamo. L'ora dello scontro finale sta per suonare. L'Olimpico di Roma sarà mercoledì sera teatro della finalissima di Champions League tra Barcellona e Manchester United. La pulce Messi contro il Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo, chi la spunterà? Lo scopriremo mercoledì a partire dalle 20.45. Nell'attesa la capitale si prepara a gestire l'afflusso delle tifoserie e le problematiche logistiche che ne derivano
SICUREZZA A ROMA - Roma non sarà una città militarizzata. La rassicurazione arriva da prefetto, questore e sindaco di Roma al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che ha adottato le misure precauzionali in vista della finale di Champions League tra Manchester United e Barcellona di scena mercoledì sera all'Olimpico. Per motivi di sicurezza non sono stati forniti i numeri degli agenti impiegati, numeri che saranno comunque sicuramente alti visto che, come spiega Alemanno, "ho chiesto e ottenuto dal ministro Maroni che il livello di attenzione per l'evento sia quello massimo, paragonato ai più grandi eventi di carattere sia sportivo che politico".
TIFOSI E BIGLIETTI FALSI - A preoccupare sono però soprattutto i numeri relativi ai tifosi, in stragrande maggioranza provenienti dall'Inghilterra, sprovvisti di biglietto o con tagliando falso. "Dovrebbero essere circa 5.000- dice il questore di Roma, Giuseppe Caruso- ma gli ultrà che potrebbero creare problemi sono poche decine". In tutto sono previsti circa 67 mila spettatori, 50.000 dei quali provenienti dall'estero, 20.000 spagnoli e 30.000 inglesi. Quasi tutti arriveranno con voli charter a Fiumicino e Ciampino, per poi raggiungere Roma con bus navetta. Pochi i tifosi che arriveranno in Italia sbarcando al nord per poi proseguire per Roma con pullman o treni. Dalla Spagna sono previsti circa 1.700 tifosi che raggiungeranno Roma in nave approdando a Civitavecchia. Oltre alle forze dell'ordine italiane, nella Capitale ci saranno poliziotti inglesi e spagnoli, sia pure in numero esiguo.
L'APPELLO - "Non ci sono più biglietti in vendita - assicura il questore - la guardia di finanza ha già sequestrato numerosi biglietti falsi e scoperto delle stamperie". Da qui l'appello "a non venire a Roma senza biglietto". Gli inviti del prefetto Giuseppe Pecoraro si estendono quindi ai romani affinché "non raggiungano lo stadio con la propria auto privata", e in particolare ai ristoratori e agli esercenti pubblici affinché "non vendano bevande alcoliche a chi è già in stato di ebrezza".

fonte: Eurosport

Su SKY Sport tutto sulla finale di Champions League

La programmazione di Sky Sport dedicata alla Finale di Champions League è già cominciata: fino a mercoledì 27 maggio, Sara Benci e Fabio Tavelli conducono il notiziario sportivo Sky Sport24 in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma. Postazioni live di Sky Sport24 anche all’aeroporto di Roma, negli hotel che ospitano le due squadre, al Champions Festival, ai Fori Imperiali e presso le Officine Farneto.

Martedì 26 maggio, su Sky Sport 1, alle ore 21.00, “Road to Roma”, uno speciale di due ore con la sintesi dei quarti di finale e delle semifinali delle due squadre finaliste. A seguire, alle ore 23.00, sempre su Sky Sport 1, appuntamento straordinario con “Roma, Attenti a quei due”: Gianluca Vialli, Paolo Rossi e la voce fuori campo di Marco Cattaneo, condurranno dall’Olimpico di Roma una puntata interamente dedicata alla super sfida europea con le immagini più belle del cammino di “Red Devils” e “Blaugrana” in Champions League e le ultimissime direttamente dagli inviati.

Mercoledì 27 maggio, alle ore 20.45, fischio d’inizio di “Barcellona-Manchester United“, in diretta su Sky Sport 1, Sky Calcio 1, in Alta Definizione su Sky Sport HD1 e in Formato Panoramico su Sky Sport 16:9. Non mancherà un ampio prepartita dalle ore 20.00 in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma con Giorgio Porrà, Paolo Rossi e Gianluca Vialli. Al termine del match, il postpartita fino alle ore 23.30 con approfondimenti e interviste ai protagonisti. La telecronaca della partita sarà di Massimo Marianella con il commento tecnico di Massimo Mauro. Saranno quattro gli inviati allo Stadio Olimpico: Marco Foroni, Pierluigi Pardo, Paolo Assogna e Laura Gobbetti.

Giovedì 28 maggio, alle ore 20.00 (e alle ore 23.00), su Sky Sport 1, nuovo appuntamento con il magazine dedicato alla Champions League condotto da Gianluca Vialli e Paolo Rossi. Ospite speciale di “Attenti a quei due”, l’interista Fiorello.

fonte: www.sky.it

Manchester United e Barcellona arrivate a Roma

Le due sfidanti per il titolo di Campione d’ Europa per Clubs sono in Italia ed alloggiano nei rispettivi alberghi romani ad una distanza l’ uno dall’ altro di meno di un chilometro.

Il Manchester United e’ giunto a Roma ieri e con il suo arrivo ha di fatto dato il via al ‘countdown’ che portera’ a mercoledi’, giorno della finale di Champions League tra i Reds e il Barcellona.
La squadra di Sir Alex Ferguson, atterrata all’aeroporto di Fiumicino alle 18:05 con un charter della Titan Airways, ha raggiunto l’Exedra Boscolo Hotel di Piazza della Repubblica alle 19:20. Ad accoglierla - al grido ‘Manchester, Manchester’ - oltre un centinaio di tifosi, in gran parte inglesi, e decine di giornalisti e di telecamere delle tv di tutto il mondo. Il tecnico scozzese e’ stato tra i primi a scendere dal pullman a due piani del club; Cristiano Ronaldo - il piu’ cercato dagli obiettivi dei fotografi e dalle tante ragazzine presenti -, invece, tra gli ultimi, preceduto di poco dal romano Federico Macheda.
Poi, scortati dalle forze dell’ordine, i giocatori sono entrati nell’albergo, di fronte alla Fontana delle Naiadi, senza rilasciare alcuna dichiarazione. Fuori, tra i tifosi inglesi, c’e’ chi si sbilancia in un pronostico: “Vinciamo 2-0. Il Manchester e’ la squadra piu’ forte del mondo”. Altri baciano lo stemma del club ricamato sulle maglie ufficiali, rosse, che spiccano tra la massa dei presenti.

Il Barcellona, sfidante del Manchester United nella finale di Champions League è a Roma. Il charter con a bordo i campioni di Spagna è atterrato alle 12.30 a Fiumicino. Così come per gli inglesi giunti ieri nella Capitale, anche l’arrivo del Barcellona si è svolto al Leonardo da Vinci in un area decentrata dello scalo. Presidiata da agenti delle forze dell’ordine, la piazzola di parcheggio riservata all’aereo si è presto riempita di operatori aeroportuali che,liberi dall’orario di lavoro, non hanno perso l’occasione per vedere la vicino i giocatori del Barca.
Il pullman, con i colori del club e la scritta “Campioni”, della squadra catalana è poi arrivato nell’albergo Grand Hotel di Via Veneto poco prima delle 13.30, ed anche lì ad accogliere i giocatori di Guardiola c’erano un centinaio di tifosi - tra romani e spagnoli arrivati nella Capitale per assistere alla partita - che hanno fatto da ali all’involontaria passerella dei giocatori scesi dal bus.

Tenniste sexy: Elena Dementieva

Elena Dementieva tennista russa, 27 anni, è attualmente al n°4 del ranking mondiale. Nel tennis si è fatta subito notare grazie al suo talento che l'ha portata a 13 anni a vincere il suo primo titolo internazionale, a 17 anni era già tra le prime 100 giocatrici del mondo.
Lo scorso anno è stata oro olimpico a Pechino nel singolare femminile e rimane il suo risultato più rilevante perchè al momento non è ancora riuscita a vincere un torneo dello Slam.

Guarda la gallery di Elena su Eros Sport Blog

Il 17° Scudetto dell'Inter celebrato in edicola sulla Gazzetta dello Sport

Per i tifosi dell'Inter ci sono belle novità dalla Gazzetta dello Sport per celebrare tutta la stagione 2008/2009 in cui i nerazzurri festeggiano il quarto scudetto consecutivo.
Un libro, una collana di dvd e un dvd game compongono l'offerta rivolta a tutti i tifosi interisti che potranno acquistarli in queste settimane in edicola con la Gazzetta dello Sport.
Il libro costa 5,99€, i dvd ed il dvd game costano 12,99€ ovviamente cè da aggiungere il prezzo della Gazzetta.

Tutte le info sull'iniziativa le trovate sul sito della Gazzetta

25 maggio 2009

La Finale di Champions League affidata a Massimo Busacca

La Uefa ha designato lo svizzero Massimo Busacca per la finale di Champions League fra Barcellona e Manchester United, in programma mercoledì sera (ore 20.45) allo stadio Olimpico di Roma. Il quarantenne di Monte Carrasso ( Canton Ticino) sarà coadiuvato dai connazionali Matthias Arnet e Francesco Buragina, quarto uomo sarà Claudio Circhetta.

Internazionale dal 1999, Busacca ha diretto :77 match delle competizioni Uefa (32 di Champions, di cui 6 questa stagione).

Tra i match più importanti diretti dal fischietto svizzero, la finale di Coppa Uefa del 2007 tra Espanyol e Siviglia a Glasgow e la semifinale dell’Europeo 2008 fra Germania e Turchia.

Terna arbitrale :
Busacca Massimo [Direttore di gara]
Matthias Arnet [Assistente di linea]
Francesco Buragina [Assistente di linea]
Quarto uomo : [Claudio Circhetta]

Vinci lo stress in palestra con le discipline orientali

Musica nuova in palestra. I ritmi sincopati dell'aerobica lasciano il passo a melodie orientali, più adatte a chi pratica discipline come yoga, tai chi chuan o chi kung. Sempre più diffuse anche in Italia. E perfino le arti marziali 'esterne', i combattimenti una volta riservati a pochi appassionati e ora resi popolari da film come 'Kung Fu Panda', si affermano per quello che sono: esercizi in grado di dare equilibrio e serenità a chi li pratica, indipendentemente dall'età e dal sesso.

A confermarlo un numero crescente di studi. Con risultati a volte eclatanti, come quello di un lavoro coordinato dalla Harvard Medical School e pubblicato su 'Plos One', secondo il quale rilassamento e meditazione ottenuti con tecniche come lo yoga agiscono addirittura a livello genico, aumentando le difese dell'organismo. Più concreti i suggerimenti che arrivano da Thomas Woodward, responsabile del centro di Medicina di Urgenza dell'Università del Wisconsin, che all'argomento ha dedicato un'ampia rassegna: "Le arti marziali sono più sicure di altri sport e sono un metodo piacevole ed efficace per promuovere il benessere e la forma fisica".

Le ragioni le spiega Mario Mandrà, uno dei massimi esponenti del kung fu in Italia, responsabile del centro Tana dei Dragoni di Milano: "Il fitness occidentale crea un corpo forte ma rigido, le arti marziali cinesi propongono movimenti flessuosi che nascono dall'osservazione degli animali". Adatti a tutte le età, per chi deve crescere in modo armonioso e per chi vuole mantenersi giovane. Ma anche sport veri e propri. Uno studio realizzato da Arsenio Veicsteinas dell'Università di Milano sugli atleti della nazionale di karate mostra che il loro allenamento coinvolge tutti i meccanismi della produzione di energia, sia quello aerobico, tipico degli sport di resistenza come ciclismo o maratona, che quello anaerobico di discipline come i 100 metri o il lancio del peso. Certo si tratta di dati che riguardano atleti in gara: "La buona notizia", spiega Veicsteinas, "è che chi dà il massimo impegnandosi in una gara amatoriale mette in atto, compatibilmente con le proprie capacità, lo stesso meccanismo metabolico dei campioni".

Anche chi pratica da anni attività apparentemente soft come yoga o tai chi si assicura un corpo da atleta: riduzione della massa grassa, buona densità ossea, miglioramento della funzionalità respiratoria e cardiovascolare. "Molti arrivano allo yoga per rilassarsi, e dei benefici fisici si accorgono solo col tempo", osserva Veicsteinas. Mentre uno studio pubblicato qualche mese fa sull''American Journal of Public Health' mostra che chi pratica tai chi chuan lo fa prima di tutto per mantenersi in forma, e solo in seconda battuta per ridurre lo stress o perché interessato alla cultura orientale. Che però è il vero segreto dell'efficacia di queste pratiche.

"La medicina occidentale presta attenzione ai diversi segmenti che vengono messi in movimento, quella cinese all'energia che determina il movimento", spiega Lucio Sotte, medico e direttore della 'Rivista italiana di medicina tradizionale cinese". L'obiettivo insomma non è la forza muscolare, ma il controllo dell'energia vitale e la flessibilità che servono a sconfiggere quell''ingorgo di energia' che per la medicina cinese è la causa prima della malattia. E principi non molto diversi sono alla base della tradizione yoga. "Bisogna imparare a esercitare solo i muscoli necessari per realizzare la posizione richiesta, liberando il corpo da tensioni inutili", spiega Eros Selvanizza, presidente della Federazione italiana yoga e docente presso la facoltà di scienze motorie dell'Università di Parma. In questo modo si impara a risparmiare energia, poi si riesce a farlo anche quando si risponde al telefono o si scrive al computer.

Uno dei risultati sono ossa più solide - studi dell'Università di Hong Kong confermano l'effetto del tai chi chuan sulla densità ossea in donne post menopausa - flessibilità articolare e maggior equilibrio che previene il rischio di cadute. "Oggi siamo abituati a camminare su terreni piatti e privi di ostacoli. Le posture, particolari caratteristiche di queste tecniche, ci riportano a un tipo di esercizio fisiologico cui non siamo più allenati", osserva Veicsteinas. Anche discipline apparentemente soft garantiscono un buon allenamento: "Il tai chi chuan, ad esempio, nonostante l'apparente facilità è un esercizio intenso e complesso. Che tra l'altro mette in movimento i piccoli muscoli che normalmente restano bloccati sotto le grandi fasce muscolari", spiega Laura Autru Brandimarti, responsabile dell'associazione Chen Man Ching di Milano.

fonte: espresso.repubblica.it

Nuovo sport 'estremo' - il rafting sulle bambole gonfiabili

Di sport strani o quanto meno particolari oramai cè ne sono diversi e tra questi possiamo tranquillamente annoverare il Bubble Baba Challenge una competizione di rafting dove invece della canoa si utilizza una bambola gonfiabile.
La gara, che ogni anno vede sempre più appassionati provenienti da tutto il mondo, si svolge a Losevo in Russia, un paesino nei pressi di San Pietroburgo.
Sicuramente uno sport che farà sempre più proseliti, basta andare in un sexy shop è procurarsi la bambola per affrontare torrenti e fiumi impetuosi... basta solo il giusto allenamento...

Ma guardatevi il video di questo nuovo sport "estremo" in tutti i sensi....

In vacanza la tua bicicletta ti segue ovunque con Elite Sanremo Universal

Con l’estate arriva il momento di partire! Le vacanze diventano sempre più spesso sinonimo di allegre e rilassanti passeggiate in bicicletta assieme a tutta la famiglia. Per questo Elite, sempre attenta alle necessità degli appassionati delle due ruote con la sua ampia gamma di accessori per il ciclismo, ha pensato a chi non vuole separarsi mai dalla propria amata bicicletta, nemmeno in vacanza.

Sanremo Universal è il nuovo portabici universale di Elite realizzato completamente in lega leggera di alluminio con viti in acciaio inox, dotato di chiusura di sicurezza con chiave antifurto e applicabile alle barre portatutto a sezione quadrata, rettangolare, tonda ed ellittica fino alla larghezza massima di 80 mm.

Facile da montare e compatibile con ogni genere di bicicletta sia da strada che mountain bike, con freni a tampone o a disco, con forcelle standard e ammortizzate. Per fissare la bicicletta è sufficiente smontare solamente la ruota anteriore, si assicura la forcella al sostegno, si regola il bloccaggio della ruota posteriore e in poche mosse il gioco è fatto!

Sanremo Universal trasforma la vostra automobile nell’ “ammiraglia di casa” pronta per trasportare in vacanza, fuori dalle città al mare o in montagna, le biciclette di tutta la famiglia. Grazie all’innovativo sistema oscillante di adattabilità del supporto posteriore Sanremo Universal può trasportare le biciclette sia degli adulti che dei bambini qualsiasi siano le dimensioni di telaio e ruota.

INFO BOX SANRERMO UNIVERSAL
  • realizzato in lega leggera di alluminio + viti in acciaio inox;
  • compatibile con ogni barra portatutto;
  • facile da montare;
  • bloccaggio rapido per ogni tipo di forcella;
  • compatibile con ogni bicicletta, dimensione di telaio e ruota;
  • prezzo consigliato al pubblico: € 80.00 (disponibile anche la versione base Sanremo € 45.00 dotato di meccanismo autobloccante per assicurare velocemente la bicicletta al portabici)
fonte: PRESS OFFICE ELITE - ATCommunication

Sulle spiagge italiane arriva l'International Beach Tennis Master Tour 2009

Il giro d'Italia del BTM, il Beach Tennis Master Tour, partirà il 25 giugno da Bibione e si concluderà il 6 settembre a Cagliari, dopo aver percorso 4632 chilometri in sette regioni.

E' una via di mezzo tra il tennis e la pallavolo e viene praticato in tutte le spiagge del mondo: il "beach tennis" è la nuova tendenza sportiva dell'estate che, da poco approdato in Italia, già ambisce a diventare sport olimpico.

Atleti di primo livello, presenze dall'estero e spettatori in crescita costante sono stati gli elementi determinanti che hanno consentito agli organizzatori di disegnare un giro d'Italia che tocca sette regioni, per la durata di quattro mesi, dall'ultima settimana di giugno alla prima di settembre.

Quest'anno, infatti, il tour ideato e promosso dalla Charlymax, si svolgerà in sette tappe in giro per la Penisola, a partire dal rinomato appuntamento di Bibione (Ve), dove si svolgeranno i Campionati Assoluti. Il gran finale, poi, si disputerà a Cagliari, in occasione della terza edizione dei Campionati Europei, a cui parteciperanno otto nazioni (l'Italia è campione in carica).

24 maggio 2009

A Bibione il Beach Rugby Festival 2009

Bibione (Ve) - 13/14 giugno 2009
Arenile antistante Villaggio Turistico Internazionale

Adorate il rugby in tutte le sue forme, vi gasano le sfide cariche di sano agonismo? Possiamo assicurarvi che al Beach Rugby Festival di Bibione potrete sfogare tutta la vostra voglia di giocare e… perché no, di vincere! Dite che l'estate non è estate se non c'è anche la magia della notte e del divertimento più scatenato? Non preoccupatevi! Vivrete 24 ore al giorno tra party serali on the beach e celebrazioni notturne nelle migliori discoteche.

Si giocherà a Bibione (Venezia) nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno sulla nuova arena beach antistante il Villaggio Turistico Internazionale (zona Bibione Terme) e lo scenario sarà ancora una volta quello delle grandi occasioni: 30.000 mq di arenile a completa disposizione sui quali si affronteranno squadre provenienti da tutta Europa.

Tutte le info su www.beachrugby.com

Il programma del Champions League Festival Roma 2009

Il conto alla rovescia per la finale dell’Olimpico è iniziato. E con questo anche le celebrazioni per l’evento più atteso della stagione. Domani apre i battenti la kermesse UEFA Champions Festival, che si svolgerà ai piedi del Colosseo di Roma, il luogo più suggestivo della Capitale. E sarà una festa del calcio: cinque giorni, dalla mattina di domani, al pomeriggio di mercoledì 27 maggio.

I numerosi eventi previsti dal programma di intrattenimento si svolgeranno di giorno e alla sera e avranno luogo in due siti nel cuore della Città Eterna: l’Arco di Costantino e il Parco di Colle Oppio. La location è molto suggestiva e la terrazza della polveriera che si apre proprio sul Colosseo è il luogo giusto per ospitare un tale evento. Stand gastronomici, corner shop per gli sponsor e due campi che saranno allestiti al colle Oppio per le partite della Young Champions e la possibilità per tutti i tifosi di ammirare la Champions da vicino oltre al alla Champions Collection e alla Champions Gallery, collezioni di memorabili immagini che raccontano le emozioni della più prestigiosa competizione europea per club.

Una serie di eventi accompagnati da musica live. Appositi box per le due finaliste che verranno visitati dai due rispettivi ambasciatori: Solskjær per il Manchester United e Stoitchkov per il Barcelona.

Le varie manifestazioni consentiranno a tifosi e non di immergersi nell’atmosfera della finale della UEFA Champions League, permettendo a tutti di vivere la festa del calcio che coincide con l’incontro che deciderà le sorti della UEFA Champions League.

Cosa mangiare prima e dopo lo sport

Come possiamo combattere il sovrappeso, un problema che nel nostro Paese riguarda circa il 30% dei giovani? La regola è molto semplice: occorre affiancare a un’alimentazione bilanciata una regolare attività fisica.
Per chi fa sport in modo costante, è però importante imparare a nutrirsi in modo adeguato. In che modo? Ne parliamo con il Prof. Arsenio Veicsteinas, medico sportivo e fisiologo presso l’Università degli Studi di Milano. “Per le persone che praticano un’attività sportiva di media intensità circa 2-3 volte alla settimana, è sufficiente seguire un regime dietetico equilibrato, con un corretto apporto di tutti i nutrienti fondamentali”. Come ridistribuirli nell’arco della giornata? “La regola è semplicissima: mai saltare la prima colazione, fare uno spuntino alle 11, seguito dal pranzo, dalla merenda a metà pomeriggio e dalla cena. Se si vuole tenere il peso sotto controllo e alimentarsi in modo sano, non c’è niente di peggio che mangiare tanto poche volte al giorno”.

In particolare, che cosa dovremmo mangiare prima dell’allenamento sportivo? “Se questo è previsto al mattino ed è di intensità medio-bassa, è bene fare un’abbondante prima colazione - circa due ore prima - a base di alimenti ad alto valore energetico, ma a basso tenore di grassi. Per esempio una tazza di te, un succo di frutta, eventualmente se si è abituati il latte con abbondanti cereali in fiocchi, oppure qualche fetta di pane o biscottata con la marmellata”.

E se l’intensità dell’allenamento è più elevata ed è al pomeriggio? “In questo caso”, continua il Prof. Veicsteinas “è opportuno fare colazione circa tre ore prima, evitando cibi grassi in quanto questi richiedono tempi di digestione più lunghi. Meglio optare per la pasta, il pane, i cereali in fiocchi, ovvero alimenti nutrienti ma leggeri a base di carboidrati complessi”.

E dopo lo sport? “Se l’allenamento è stato intenso, è necessario ricostituire le riserve di glicogeno che abbiamo consumato, magari con un bel piatto di pasta”.

“Se invece ci siamo dedicati a un’attività di tipo isometrico (per esempio facendo pesi in palestra) volta ad aumentare la massa muscolare, è bene incrementare leggermente la quota proteica, per esempio con un po’ di carne”.

“Durante lo sport, ricordiamo inoltre di bere molta acqua o altre bevande dissetanti”, conclude il Prof. Veicsteinas.

Piemonte Woman Cup: il meglio della pallavolo mondiale femminile a Torino

Un torneo di altissimo livello. Quattro tra le migliori squadre del mondo a Torino, dal 16 al 20 giugno, per uno spettacolo indimenticabile: Italia, Cina, Polonia e Giappone.
Si tratta dell’ennesimo colpo ad effetto del Comitato Regionale Piemonte della Fipav presieduto da Ezio Ferro e del Comitato Provinciale Torino presieduto da Paolo Marangon, che ogni anno riescono ad ottenere un evento internazionale di spicco di volley. Dopo aver ospitato coppe a livello nazionale e continentale (Top Teams Cup, Coppa Cev, Supercoppa Italiana etc.) e dopo aver abbracciato anche le selezioni maschili (World League) e femminili (All Star Game), senza dimenticare la manifestazione principe giovanile della Lega (Girl League), il PalaRuffini aprirà le porte all’ex torneo di Courmayeur.
Una competizione seconda solo allo storico torneo di Montreux, in Svizzera, quindi il valore è assoluto.
Un girone all’italiana, poi semifinali e finale. Gli appassionati della grande pallavolo proprio non si possono lamentare. In campo andranno le migliori giocatrici del pianeta, Italia compresa.
Per la Nazionale allenata da Massimo Barbolini sarà un test fondamentale in vista dei prossimi impegni, anche perché dovrà cancellare l’amara parentesi dei Giochi Olimpici di Pechino 2008. Però non bisogna dimenticare che le azzurre sono campionesse d’Europa in carica e detentrici della Coppa del Mondo: Torino sarà l’ennesimo test per mettere alla prova Piccinini e compagne. Le rivali non sono avversarie comode: il pubblico subalpino ammirerà le talentuose cinesi orchestrate dalla regista novarese Feng, la Polonia avrà nell’ex gaudenziana Skowronska,
oggi leader della Scavolini Pesaro, la mano pesante; il Giappone punta su un collettivo affiatato che più volte negli ultimi anni ha messo il bastone tra le ruote alle migliori squadre del globo. Insomma: ci sarà da divertirsi.
Cinque giorni da ricordare: il volley internazionale, per l’ennesima volta, sbarca sotto la Mole.

Nike Air Max 95 "Total Grey"

Continuano le release in limited edition di Nike. Questa volta tocca alle Air Max 95 che in questa versione sono state prodotte totalmente in grigio e con tomaia in camoscio.
Al momento queste sneakers sono disponibili solo presso lo store newyorkese di 21 Mercer Street.

23 maggio 2009

Adidas Techfit Powerweb: le maglie ad alte prestazioni

Novità nella linea Techfit di Adidas con le t-shirt ad alte prestazioni. Il materiale utilizzato per produrre questi capi, oltre che a tenere fresco il corpo, insieme a delle bande TPU che comprimendo nei punti giusti aiuta a migliorare postura e circolazione.

I prezzi di queste t-shirt si aggirano tra i 65/70$ e sono disponibili sullo Shop Adidas

L'Anti-Gravity Yoga: fare yoga dentro un'amaca

Morbide amache, trapezzi di tessuto che avvolgono il corpo e lo tengono sospeso da terra, questo è l'attrezzo utilizzato dall'Anti-Gravity Yoga per eseguire movimenti in sospensione ma in totale sicurezza.
Un nuovo modo di divertirsi con un mix di yoga, danza, pilates e ginnastica ritmica, ma anche un modo nuovo per stare in salute e rendere il corpo più agile e flessuoso.

Tutte le info su www.fiteducation.it

I giornalisti inglesi fanno marcia indietro sulla Finale di Champions di Roma

Gli inglesi hanno cambiato idea sulla finale di Roma?…ecco cosa dice un giornalista freelance britannico inviato dall’ Italia che scrive abitualmente di football…

ROMA e’ il palcoscenico perfetto.
II giornalista freelance Matt Barker fa l’ inviato dall’ Italia da dove scrive per il Magazine della Champions e per The Guardian, ed altre testate ancora; sostiene che la citta’ eterna non vede l’ ora di ospitare la finale della Champions League.

Sono stati un paio di mesi di riflessioni per il calcio italiano. L’ ennesima desolazione mostrata in Europa, molti sguardi invidiosi rivolti alla Premier League ed al potere del modello inglese [ in italiano nel testo originale ].Comunque, tutti quel cupo borbottare dalle colonne dei quotidiani e dagli animati dibattiti negli studi televisivi hanno lasciato il posto all’ ottimismo nel paese in virtu’ dell’ autoconsolatoria idea di ospitare la finale della Champions League.

C’e’ un crescente senso di aspettativa, non solo in Roma ma in tutto il paese, questo e’ il grande giorno del calcio, un opportunita’ per fare un figurone e mostrare al mondo il miglior lato di se’.

Due tra le piu’ grandi squadre del mondo si sfideranno per il piu’ ambito premio del calcio Europeo, nel palcoscenico dello stadio Olimpico e con la Citta Eterna a fare da sfondo. Perfetto.

Naturalmente, essendo in Italia, c’ e stata anche un insolita polemica, con l’ intervento del presidente dell’ UEFA Michel Platini dopo le critiche degli archeologi al piano per una area-tifosi di fronte al Colosseo ed una fila di gabinetti spostabili all’ ombra del Colle Palatino [ si riferisce al Champions League festival ].

I timori per la sicurezza sono stati ben documentati, ma sia le autorita calcistiche che la polizia confidano che le sufficienti misure di sicurezza saranno messe in atto per proteggere la finale sono “una grande opportunita’ per roma mostrare l’ ospitalita’ delle citta”, secondo le parole gi ginfranco Abete presidente della FIGC.

Dunque, per chi tiferanno i Romani?

Le imprese di Federico Macheda, romano di nascita, sono state un enorme fonte d’ orgoglio fra i tifosi della Lazio,pertanto Kiko, specialmente se sara’ incluso tra i 18 uomini della squadra, potra’ cambiare l’ atteggamento di quanti sono neutrali nei confronti dei Reds.

E sicuramente nessun Italiano che si rispetti sventolera’ una bandiera per gli Spagnoli, particolarmente dopo che Xavi e compagni hanno buttato fuori gli Azzurri da Euro 2008…

ergoErgo: fare fitness seduti alla scrivania

Se non avete tempo per andare in palestra o farvi una bella e salutare corsetta al parco potete sempre provare a tenervi in forma con ergoErgo un innovativo sgabello, disegnato da Alan Heller, che prende spunto dalle palle da fitness.
Praticamente questo sgabello costringe, chi ci sta seduto, a cercare sempre di rimanere in equilibrio stimolando così tutta una serie di distretti muscolari ed automaticamente a tenere una corretta postura per la colonna vertebrale.
In pratica una fatica non indifferente ma stando, o provando, a star seduti anche alla scrivania di lavoro.
Un ulteriore attrezzo per coloro i quali in assenza di tempo libero non possono dedicarsi ad un pò di sana pratica sportiva.

22 maggio 2009

Le nuove maglie Adidas per il Milan 2009/2010

Ancora una volta adidas e A.C. Milan scelgono di presentare la nuova divisa in modo innovativo: la maglia rossonera per la stagione 2009/10 verrà infatti indossata, in anteprima, domenica 24 Maggio, nel match contro la Roma, ultimo incontro interno del Campionato di Serie A che coincide con il saluto di Maldini al pubblico di San Siro.

La prima maglia ha 5 bande rosse e 4 nere sul fronte, le maniche sono invece nere con le 3 strisce rosse. La novità più importante è il colletto bianco con bordino rosso, mentre sul retro è ricamata la scritta A.C. MILAN, in oro, su fondo rosso. All’interno del colletto c’è una stampa con 2 bandiere: la prima rossonera e la seconda con una croce rossa su fondo bianco, oltre alla scritta Forza Milan in oro.

La maglia da trasferta è, come da tradizione, bianca, si tratta infatti della casacca portafortuna indossata in occasione delle grandi Finali internazionali disputate dal Club di via Turati. Per questo motivo il colletto bianco con una striscia nera e una rossa si ispira a quello della maglia del primo trionfo europeo del 1963, quando il Milan piegò il Benfica nella finale di Coppa
dei Campioni.

La terza maglia è completamente nera con le tre strisce rosse, e presenta all’interno del collo la stessa stampa delle altre due.

La tecnologie sono, come sempre, le migliori applicate da adidas all’abbigliamento calcio:
l’integrazione di adidas ClimaCool™ e adidas FlowMapping™ assicura la migliore traspirabilità e consente ai calciatori rossoneri di mantenere una temperatura corporea ideale anche sotto sforzo.
L’utilizzo di ForMotion™, invece, prevede l’inserimento di tessuti tridimensionali ed elastici per adattarsi perfettamente al corpo del calciatore e migliorare ulteriormente la vestibilità della maglia allo scopo di ottimizzare i movimenti, la comodità e aumentare la libertà di azione.
Le nuove maglie saranno in vendita a partire da sabato 23 maggio.

fonte: MilanNews

TreQuarti al party di VIRGIN ACTIVE Villaggio Fitness Firenze

Martedì 26 Maggio non potete mancare al PARTY organizzata dalla VIRGIN ACTIVE Villaggio Fitness Firenze per l'inizio della stagione estiva... TreQuarti in collaborazione con VIRGIN ACTIVE sarà presente alla festa con il proprio stand dove chiunque potrà incontrare i ragazzi della TreQuarti Surf School di Forte dei Marmi e passare una giornata all' insegna del divertimento, testare le tavole INDO BOARD (simulatore e training per il surf), effettuare corsi di surf di teoria e pratica base in piscina , proiezione di video e molto altro ancora !!!
Avvisate alla reception in quanti arriverete alla festa al numero verde 800 914 555.
Per maggiori info sul mondo VIRGIN ACTIVE visitate il sito www.virginactive.it
Vi aspettiamo!!!

Finale Champions Roma 2009: 1500 agenti per garantire l'ordine

Ci saranno anche trenta funzionari di polizia inglesi e catalani per garantire l’ordine pubblico, in occasione della finale di Champions League. Saranno mescolati fra le due tifoserie, in modo da assicurare una forma di controllo più efficace da parte di chi conosce bene le differenti realtà. Pregi e difetti. Ma di fronte all’allarme hooligans potrebbe non bastare. Per un evento che ha già fatto scatenare la stampa britannica spesso severa nei confronti dell’Italia (il Times in passato aveva perfino auspicato lo spostamento della sede della finale di Champions), ieri il sindaco Gianni Alemanno ha lanciato un appello: «Ho chiesto al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, più forze dell'ordine per assicurare la sicurezza per la finale di Champions League».

No all’alcol. Lo stesso Alemanno ha anche ricordato che sarà in vigore l'ordinanza anti alcol. Nell’ottobre scorso, in occasione di Roma-Chelsea di Champions, il prefetto di Roma (allora c’era ancora Carlo Mosca) dispose che dalle 9 alle 23 del giorno del match fosse vietata, nei territori dei Municipi I, II, XVII e XX la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Per i ristoranti, il divieto riguardava la sola vendita da asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in bottiglia.

Le forze in campo. Ma cosa significa più agenti? In linea di massima, per un derby Roma-Lazio le forze dell’ordine schierate per la sicurezza sono circa un migliaio. In questa occasione, vista la delicatezza dell’evento, quella cifra è destinata ad aumentare. C’è l’esigenza di mantenere l’ordine anche in centro, nelle ore che precederanno la partita visto che c’è il rischio che catalani e inglesi si incontrino. Sono numerosi i precedenti in cui a Campo de’ Fiori piuttosto che in altri punti di ritrovo lontani dallo stadio vi furono scontri. Prima e dopo la partita.

Il ricordo dei coltelli. Roma non si può permettere passi falsi, già in passato vi furono critiche quando cinque tifosi del Manchester United furono accoltellati, un anno e mezzo fa, proprio in occasione di una partita di Champions all’Olimpico contro la squadra giallorossa. Prima del suo viaggio in Israele proprio il sindaco Alemanno aveva ricordato: «La giornata della finale di Champions League sarà molto delicata».

I percorsi separati. Non solo polizia, non solo carabinieri. Gli steward che dovranno vigilare su questa gara dentro allo stadio erano stati addestrati un mese fa al reparto mobile della polizia, su iniziativa dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Altri 200 steward (del Manchester United e del Barcellona) arriveranno da Regno Unito e Spagna. Va anche ricordato che in occasione di questo match sarà sperimentato il biglietto elettronico (la Champions card). Proprio l’Osservatorio ha confermato: «L’attenzione è focalizzata sulla separazione delle due tifoserie. Su itinerari separati giungeranno a due diversi punti di raccolta». Si tratta di Villa Borghese (inglesi) e via Cipro (catalani). Altra incognita sarà dove si farà la festa dei tifosi della squadra vittoriosa, con il solito allarme vandalismo.

fonte: www.ilmattino.it

La formula del benessere è fare 100 passi al minuto

Tremila passi in trenta minuti per cinque volte alla settimana: ecco la formula della «vera» fitness. La formula, cioè, che misura quello che genericamente viene indicato come esercizio di moderata intensità. Per mantenersi in forma, infatti, viene di solito suggerito di praticare una moderata attività fisica, che significa trenta minuti al giorno per cinque giorni alla settimana: in pratica, però, non viene indicata quale deve essere la quantità di sforzo fisico perché sia davvero efficace e non c’era finora strumento per misurarla. Anche il contapassi non dà un’idea di quanto una persona «lavora», ma fornisce soltanto un’indicazione sul numero di passi compiuti. Ora un gruppo di ricercatori californiani hanno stabilito qualcosa in più: quanti passi fare entro quanto tempo, cioè quello che serve davvero sapere.

UOMINI E DONNE - E lo hanno fatto studiando 58 donne e 39 uomini al tapis roulant, in quattro differenti sedute di sei minuti l’una, durante le quali i partecipanti allo studio camminavano a diverse velocità, comprese fra i 91 e i 115 passi al minuto. Tutti erano dotati di contapassi e a tutti veniva registrata la frequenza cardiaca. I ricercatori hanno poi preso come riferimento 3 MET (la sigla sta a indicare un’unità di equivalente metabolico che viene utilizzato per stimare il costo metabolico di un’attività fisica: un Met equivale a 3,5 ml di ossigeno consumato per kg di peso corporeo al minuto. Tre Met identificano il livello di moderata attività fisica) e hanno visto che questo parametro corrispondeva per gli uomini a un numero di passi, per minuto, compreso fra i 92 e i 102 e per le donne fra 91 e i 115. In pratica, una media di cento al minuto per entrambi i sessi. E quindi, come si diceva all’inizio, trenta minuti al giorno per cento passi al minuto, per un totale di 3 mila passi in mezz’ora per cinque giorni alla settimana.

BENEFICI PER LA SALUTE - I risultati di questo studio, condotto da ricercatori della San Diego State University, sono stati pubblicati sull’American Journal of Preventive Medicine. Ecco il commento di Simon Marshall, coordinatore della ricerca: «I nostri dati confermano la raccomandazione di compiere almeno cento passi al minuto, se si cammina in piano, per essere sicuri di praticare un minimo di attività definita “moderata”. Dal momento che gli effetti benefici per la salute di questa attività si raggiungono con periodi di esercizio della durata di almeno dieci minuti, un punto di partenza utile è quello di cercare di arrivare a mille passi in dieci minuti e successivamente di arrivare ai 3000 in mezz’ora. Una persona può tenere sotto controllo i suoi progressi con un podometro e un orologio da polso».

fonte: www.corriere.it

Presentate le Nike Dunk by Paule Marrot Editions (Nero)

I designer tessili francesi di Paule Marrot Editions impongono dal 1920 uno stile unico con i loro raffinati prodotti in pelle e tessuto. Le loro creazioni includono vere e proprie opere d’arte, come quelle create per i reali d’Inghilterra e per Jacqueline Kennedy Onassis.

Così, quando è trapelata la notizia che stavano collaborando con Nike Sportswear per il remix di un’ icona di stile, la Nike Dunk, in molti ne furono entusiati.

Innanzitutto Nike ha ridisegnato la scarpa apposta per il piede femminile, scegliendo una linea più snella ma fedele al modello originale e alla sua origine di scarpa da basket.

Poi è stato aggiunto il tocco di classe, cioé la tomaia decorata con due pattern di Paule Marrot: le farfalle e le piume si ispirano al loro celebre tessuto Aurore, invece le Dunk decorate con le ciliegie richiamano il modello Bigarreaux.

Questi capolavori sono prodotti in edizione molto limitata, ma li puoi trovare nei negozi specializzati Nike Sportswear.

21 maggio 2009

Luca Toni per vincere il titolo tedesco promette ai giocatori del Werder una vacanza in Italia

Luca Toni sogna ancora di conquistare il secondo titolo con la maglia del Bayern Monaco ma per riuscirci chiede l'aiuto del Werder Brema. La squadra anseatica dovrebbe battere il Wolfsburg in trasferta per permettere ai bavaresi, in caso di vittoria sullo Stoccarda, di poter festeggiare. Una coincidenza di risultati molto difficile, come lo stesso centravanti italiano ammette al quotidiano tedesco TZ. Ma Toni è pronto a incentivare i giocatori di Schaaf con un premio speciale in caso di vittoria contro il Wolfsburg capolista: "Non credo proprio che il Wolfsburg perda in casa contro il Brema. Se dovesse essere una motivazione per quelli del Werder, ebbene io offro loro una vacanza estiva in Italia. Ci si divertirebbero di sicuro". Toni si è poi soffermato sul mercato e sui tanti rumors che circolano sul Bayern, rammaricandosi per l'esito della vicenda Diego: "Diego ci avrebbe fatto davvero comodo". Sarà necessario ora, secondo il bomber modenese, che la dirigenza trattenga Ribery perchè "se non riescono a tenerlo con noi è un brutto segno...".

fonte: Repubblica.it

Incredibile alla Coppa del Mondo di Scherma in Spagna - i nostri schermidori si pagano la trasferta

Ecco una di quelle notizie, che se da una parte creano ilarità per il fatto in sé stesso, dall’altra lasciano molto si cui riflettere. L’intera nazionale di scherma italiana pagherà di proprie tasche la trasferta di Coppa del Mondo in Spagna, dove durante questo fine settimana si terrà la 28° edizione del trofeo “Città di Madrid” prova appunto valida per la Coppa del Mondo di questa disciplina.

Lo ha reso noto la Federazione oggi in una nota nella quale si precisano anche chi sono i 12 convocati per questa prova: Andrea Aquili, Marco Ciari, Luca Iacometti, Cristiano Imparato, Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Alberto Pellegrini, Luca Pignotti, Giovanni Repetti, Antonio Ricciardelli, Luigi Samele e Marco Tricarico. L’impresa è semplice, portare a casa quella Coppa del Mondo nella sciabola che manca dal 1994 quando l’ultimo italiano a vincerla fu Tonhi Terenzi.

Non è la prima volta che capita che un atleta debba pagarsi la trasferta per partecipare ad una gara, ma che debba farlo l’intera nazionale di scherma questo è davvero il colmo, specie se si conta che la Nazionale difende i colori del nostro paese in tutto il Mondo, e soprattutto che ci sono giocatori di calcio di Serie A che con i soldi dell’intera trasferta della Nazionale di scherma in Spagna ci si affittano giusto un tavolo in qualche discoteca in centro a Milano. Alle volte non c’è proprio rispetto

fonte: Excite.it

Ciclismo: a Marina di Bibbona il Bettini Day 2009

Un'allegra pedalata non competitiva, aperta a tutti, accompagnata da momenti di musica e spettacolo, il tutto in compagnia del Campione di ciclismo olimpico e mondiale Paolo Bettini.

Ecco il programma

* Venerdì 5 giugno, l’arrivo
arrivo in serata e sistemazione in hotel di bagagli e biciclette, ritiro di tutto il materiale promo-informativo, cena in hotel, briefing sul programma di sabato e domenica.

* Sabato 6 giugno « Educational on the road »
- ore 8.30 sveglia e colazione ;
- ore 10.00 ritrovo per la pedalata cicloturistica su strada, con le biciclette messe a disposizione da Specialized*, assieme al campione Paolo Betttini con partenza da Marina di Bibbona attraverso le località di Bolgheri, il borgo di Bibbona e il Club Paolo Bettini a La California, visita e degustazione in una delle cantine tipiche della zona ; (sessione foto e interviste con Paolo Bettini)
- ore 13.00 rientro in Hotel, riconsegna delle biciclette e pranzo a buffet ;
- ore 14.30 escursione in mountain bike, con le biciclette messe a disposizione da Specialized*, attraverso la pineta di Marina di Bibbona ; (sessione foto e interviste con Paolo Bettini)
- ore 17.00 rientro in hotel e riconsegna delle biciclette ;
- ore 20.30 cena in in uno dei ristoranti tipici della zona.

* Domenica 7 giugno « Bettini Day 2009 »
- ore 8.30 sveglia e colazione;
- ore 10.00 ritrovo con paolo Bettini di fronte al parco giochi di Marina di Bibbona e inizio della pedalata non competitiva aperta a tutti, grand e piccini ;
- ore 12.30 rinfresco con degustazioni eno-gastronomiche presso gli stand in piazza dei prodotti tipici di Bibbona e della Costa degli Etruschi ;
- a seguire prova di gimkana e altri « giochi in bicicletta » riservati ai giovani ciclisti sotto lo sguardo attento di Paolo Bettini.

Fonte: ATCommunication - Ufficio Stampa Bettini Day 2009

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