30 giugno 2010

Gli 11 buoni motivi per cui dovrebbe dimettersi Abete dalla FIGC

Dal Mondiale alla mancata assegnazioni degli Europei: è un fallimento completo

Roma, 1° luglio 2010: la Federcalcio presenta Cesare Prandelli, nuovo commissario tecnico della Nazionale. Roma, 2 luglio 2010: il consiglio federale si riunisce per ascoltare la relazione del presidente Giancarlo Abete, sulla peggiore spedizione della Nazionale a una fase finale dei mondiali in cent'anni di storia della squadra azzurra. Abete, in carica dal 2 aprile 2007 dopo essere stato per dieci anni il vice di Franco Carraro, costretto a rassegnare l'incarico nell'estate 2006 in piena Calciopoli, non intende dimettersi. In Francia, invece, il presidente della federazione, Escalettes, ha lasciato il proprio incarico, anche sotto la pressione di Sarkozy, fuori dalla grazia di Dio per l'ignominiosa eliminazione dei Bleus, con tanto di rissa fra Anelka e il ct Domenech, ammutinamento della squadra contro Domenech, disastroso bilancio tecnico (pareggio con l'Uruguay, sconfitta con il Messico e con il Sudafrica).

Catastrofico, invece, può essere definito il consuntivo di Abete & Lippi (che Abete ha rivoluto ct, silurando Donadoni esattamente due anni fa, dopo che l'Italia era stata eliminata ai calci di rigore dalla Spagna, poi campione d'Europa e oggi nei quarti del mondiale. Lippi si è assunto tutte le responsabilità. Abete no. Ma Abete ha almeno 11 buoni motivi per andarsene, possibilmente assieme a Petrucci, presidente del Coni che in questo 2010 ha fallito le Olimpiadi Invernali di Vancouver e i mondiali di calcio in Sudafrica.

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In bici sui passi dolomitici alla Maratona dles Dolomites 2010

domenica 04.07.2010

Alta Badia - Corvara: i partecipanti alla Maratona dles Dolomites sul passo Campolongo

La storia della granfondo ciclistica sui passi dolomitici ci porta indietro al 1987, quando 166 appassionati della bicicletta hanno partecipato alla edizione della maratona sui passi dolomitici.

La splendida cornice delle Dolomiti, i percorsi che riprendono i mitici tracciati dove i grandi campioni hanno scritto una ricca e gloriosa pagina della storia del ciclismo internazionale sono sicuramente alla base del grande successo riscosso dalla Maratona dles Dolomites.

Di certo hanno però contribuito al successo anche la grande passione ed il grande sforzo organizzativo che ogni anno dimostra tutta la comunità dell'Alta Badia per offrire ai partecipanti una competizione di alto livello.

3 i percorsi da scegliere
- 138 km il percorso lungo "Maratona" con 4190 m di dislivello
- 106 km i l percorso medio con 3090 m di dislivello
- 55 km il percorso "Sella Ronda" con 1780 m di dislivello

info su www.maratona.it

fonte: www.altabadia.org

Sidi Sport al Tour de France con Alberto Contador e Ivan Basso

Tante le stelle Sidi Sport che prenderanno parte alla Grande Boucle 2010 che scatta con un cronoprologo sabato 3 luglio da Rotterdam in Olanda. Tra tutte le stelle quelle brillano maggiormente sono senza dubbio alcuno Alberto Contador e Ivan Basso.

Due campioni che assieme formano un palmares straordinario. Il fuoriclasse spagnolo vanta due Tour de France (2007 e 2009) e l’accoppiata Giro d’Italia-Vuelta a Espana nel 2008, mentre per l’asso italiano sul piatto della bilancia ci sono due Giri d’Italia (2006 e 2010) e una serie di podi e piazzamenti al Tour (3° nel 2004 e 2° nel 2005) nell’era di sua maestà Lance Armstrong.
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Sport à Porter - 18 video per aiutare le donne a tenersi in forma in vacanza

Per le donne che anche in vacanza ci tengono alla forma fisica Decathlon ha aperto un nuovo sito, Sport à Porter, dove un Life Coach illustrerà attraverso dei video tutorial, al momento c'è ne sono ben 18, trucchi e suggerimenti utili alle utenti del sito per tenersi in allenamento durante le agognate vacanze.
Il Life Coach, si chiama Gabriele ed è il responsabile del reparto fitness di un negozio Decathlon, cercherà di aiutare o risvegliare la voglia di sport e benessere, anche durante il periodo estivo, grazie a quattro collaboratrici che incarnano quattro tipologie di donne diverse attraverso dei video tutorial semplici e divertenti per vivere un'estate al top.

Donadoni si toglie i sassolini dalle scarpe con stampa e Lippi

Mancavano le sue, di parole per completare il quadro. Roberto Donadoni, esonerato dopo Euro2008, davanti alla caduta dell'Italia e di Marcello Lippi si libera probabilmente con esternazioni più efficaci di quelle che giunsero nell'immediata messa alla porta da parte della Figc. "Mi dispiace esclusivamente per i ragazzi - ha detto l'ex c.t. - sono tutti ragazzi che conosco, che ho allenato e questo mi amareggia. Le differenze tra me e Lippi? Diciamo che sono più giovane. La mia Italia era tra il 5° e l' 8° posto del ranking, ora non so dove sia...".

STAMPA CONTRO - "Tutti quelli che due anni fa portavano in pompa magna il nome di Lippi, mi riferisco in particolare a quasi tutta la stampa, ora gli sparano contro. Credo tutti debbano fare un esame di coscienza. C'e' un'eccessiva tendenza a dimenticare. Le persone perbene ci sono ancora ma sono in tanti, dopo una sconfitta, a mettere su delle belle maschere anche se non è Carnevale".
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29 giugno 2010

Mondiali 2010 - nel derby iberico passa la Spagna

Con un gol del solito Villa la Spagna si impone per 1-0 sul Portogallo e conquista i quarti, dove se la vedrà con il Paraguay. Partenza lampo delle Furie Rosse, che vanno al tiro tre volte nei primi 7': bravo Eduardo a salvare la porta dei lusitani, che poi prendono le misure. Al 17' della ripresa il gol del nuovo acquisto del Barcellona spiana la strada agli uomini di Del Bosque. Ed Eduardo rimedia ancora in due occasioni. Espulso Ricardo Costa.

LA PARTITA
Primi 7' di gara e il pensiero è: non c'è storia. Perché la Spagna va al tiro in tre occasioni con Torres e David Villa due volte e solo un attento Eduardo tiene in piedi il Portogallo. L'inizio è un monologo delle Furie Rosse, che sfondano esclusivamente e con successo sulla sinistra, dove il solito Villa fa quello che vuole. Ma è solo un'illusione, perché con il passare dei minuti gli uomini di Queiroz prendono le misure agli avversari: marcatura a uomo sul nuovo acquisto del Barcellona e muro davanti a Eduardo. Il buon catenaccio e ripartenze, insomma, e i lusitani si creano le loro buone opportunità di andare in gol. A differenza invece della Spagna che fa tanto possesso palla (alla fine del primo tempo sarà 62 contro 38%) ma che non riesce a trovare spazio per concludere. Torres è ancora convalescente. Portogallo, dunque, che sfiora il vantaggio con Tiago (tiro respinto da Casillas e colpo di testa fuori), Cristiano Ronaldo (punizione respinta goffamente dal portiere spagnolo), Hugo Almeida, che ruba palla dalla testa dell'asso del Real e infine Simao. Quest'ultimo, lanciato dal portiere, si trova a tu per tu con Casillas, che lo anticipa.

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Nike e Lega Calcio - presentato a Milano il Total 90 Tracer LC

La Lega Serie A e Nike hanno presentato nel pomeriggio, presso il Nike Stadium di Milano, il pallone ufficiale della prossima stagione, il Total 90 Tracer LC. Sarà il primo pallone della nuova Lega Serie A e verrà utilizzato, oltre che in Serie A TIM, anche in TIM Cup e nelle competizioni Primavera TIM nonchè, in una versione con il solo swoosh Nike, per tutte le gare della Serie B. Il Total 90 Tracer LC debutterà nella Supercoppa TIM tra Inter e Roma.

SUPER TECNOLOGICO - Nike quest’anno ha realizzato un pallone innovativo, frutto di 18 mesi di test presso il Nike Advanced Innovation Lab di Tigard (Oregon, USA), che rappresenta la perfezione. Con il Total 90 Tracer LC è stato raggiunto lo stato dell’arte in quanto a precisione, controllo, tocco e visibilità.

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Mondiali 2010 - il Paraguay passa ai rigori con il Giappone

Yuichi Komano sbaglia dal dischetto e condanna il Giappone. Il Paraguay è infallibile e con la cinquina dagli 11 metri conquista, per la prima volta nella propria storia, un posto nei quarti di finale dei Mondiali. La maratona di Pretoria premia la selezione sudamericana, che si aggiudica la sfida degli ottavi per 5-3 dopo l'appendice dei rigori grazie alla freddezza e alla precisione dei propri cecchini. Barreto, Barrios, Riveros, Valdez e Cardozo non sbagliano: 5 tiri, 5 gol. Il Giappone, invece, sbatte contro la traversa colpita da Komano: le lacrime del difensore chiudono l'avventura degli asiatici, bocciati dopo un braccio di ferro avaro di emozioni nei 120' di gioco. Dal calcio di inizio si capisce che i penalty sono un'ipotesi a dir poco concreta: nessuno vuole scoprirsi, nessuno vuole correre rischi.In una partita a scacchi dominata dalla prudenza, il Giappone si limita ad un paio di iniziative 'd'avvertimento' di Okubo, il Paraguay cerca di pungere sulla fascia destra ma non trova varchi. Gli spazi sono merce rara e si fa fatica a vedere due passaggi consecutivi. Il match si infiamma improvvisamente al 20'. Barrios si libera nell'area nipponica, Kawashima è abile a respingere la conclusione ravvicinata. Sul ribaltamento di fronte, il Giappone risponde con il siluro di Matsui: botta da quasi 30 metri, traversa piena.I due lampi sono episodi isolati in un duello bloccato. Bisogna sfruttare le opportunità offerte dai calci piazzati e al 28' la palla buona capita sui piedi di Santa Cruz: nella mischia nata da un corner, l'attaccante ha una chance colossale ma non inquadra la porta da ottima posizione. Il Giappone riesce a confezionare al 39' la prima azione in linea. Honda, un fantasma per tutto il primo tempo, prova a finalizzare: sinistro da 20 metri, mira sbagliata.

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PAOLO BETTINI AL TOUR DE POLOGNE

Al Tour de Pologne, in programma dall’1 al 7 agosto, ci sarà anche il nuovo commissario tecnico della nazionale azzurra di ciclismo su strada Paolo Bettini. Il due volte campione del mondo e oro olimpico si unirà alla corsa polacca lunedì 2 agosto per la 2a tappa da Rawa Mazowiecka a Dabrowa Gornicza di 240 km e soprattutto martedì 3 agosto in occasione della 3a frazione da Sosnowiec a Katowice di 122,1 km. Terza tappa che gli organizzatori del Tour de Pologne hanno deciso di dedicare alla memoria dell’indimenticabile Franco Ballerini, il c.t. azzurro tragicamente scomparso lo scorso 7 febbraio a seguito di un incidente durante una gara di rally, la sua grande passione dopo la bicicletta.
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A Milano la Swimming Cup 2010

Al via la quarta edizione della Swimming Cup, una delle competizioni più importanti e attese del nuoto italiano che si svolgerà a Milano, nella prestigiosa cornice dell'Aspria Harbour Club, mercoledì 30 giugno e giovedì 1 luglio.
Nei due giorni di gara i maggiori campioni italiani e internazionali si sfideranno nella piscina olimpionica outdoor. Nel corso del meeting, gli atleti più significativi del panorama internazionale si confronteranno nei diversi stili. Come nelle precedenti edizioni, le competizioni saranno emozionanti testa a testa tra primatisti che disputano le gare anche in specialità non proprie, per offrire uno spettacolo insolito e mai prevedibile. I vincitori si divideranno un montepremi tra i più consistenti del settore. La competizione è organizzata da Makers Eventi e comunicazione ed è patrocinata della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e del Comune, oltre a godere dell'appoggio della Federazione Italiana Nuoto. L'evento, che inizierà a partire dalle ore 20.00, si terrà in notturna, per dare un tocco di spettacolarità in più alla manifestazione. Il costo del biglietto è di 15 euro più prevendita per un posto nella Tribuna Centrale e di 50 euro più prevendita nella Tribuna Gold.

fonte: MilanoToDay

Mondiali 2010 - arrivano le scuse di Blatter per gli errori arbitrali

"Mi sono scusato con l'Inghilterra ed il Messico per gli errori arbitrali gravi che ci sono stati".
Lo ha detto oggi a Johannesburg il presidente della Fifa Joseph Blatter che si e' scusato con le due squadre che hanno subito i torti piu' evidenti nel mondiale sudafricano, per il gol fantasma non assegnato all'Inghilterra e per la rete in netto fuorigioco subita dal Messico. "Ho detto loro: mi dispiace di cosa e' avvenuto", ha aggiunto Blatter che a tal proposito ha riaperto la discussione sull'uso della tecnologia a supporto degli arbitri in campo e in particolare "sulla linea di porta", ed ha spiegato che se ne parlera' a luglio a Cardiff.

fonte: Adnkronos

Maradona è un ciarlatano - parola di Claudio Gentile

Gentile contro Maradona. Non è Italia-Argentina ai Mondiali '82, ma una polemica a distanza fra l'ex difensore della Nazionale ed ex ct dell'Under 21 azzurra e l'attuale allenatore della Seleccion. Tutto è nato da una frase detta dal Pibe de Oro dopo la vittoria agli ottavi contro il Messico: infastidito dalle domande sul gol in fuorigioco convalidato a Tevez, Maradona ha detto che forse il Messico si doveva preoccupare della mancata espulsione di un suo difensore per un fallo su Messi, affermando «non siamo mica tornati ai tempi dei difensori killer come Gentile».

«È UN CIARLATANO» - Durissima è arrivata oggi la replica di Gentile, ospite in diretta telefonica con Mondiale Sera su Raidue: «Dopo quello che ha detto ieri sera devo dirmi d'accordo con Pelè e Platini: Maradona è più un ciarlatano che un allenatore. Lui è stato espulso in quel mondiale per un calcio nello stomaco ad un giocatore del Brasile. Io, invece, non sono mai stato espulso per gioco violento. Ho preso solo un cartellino rosso per un fallo di mano in Champions League e basta. È un ciarlatano. Quello è il suo parere, ma io non lo rispetto e non sono d'accordo, lo ripeto è lui quello che è stato espulso per gioco violento. Con lui non voglio chiarire niente. A differenza di Zico, che ho incontrato qualche tempo fa in una trasmissione sportiva e di cui sono molto amico, che non si è mai permesso di offendere, di dire quanto ha detto Maradona, ammettendo la superiorità dell'Italia, che il merito c'è stato, lui non sa perdere. Quando parla con questi termini e dà del killer a me che non sono mai stati espulso per gioco violento, fa sì che qualcuno possa farsi un'idea sbagliatissima. Io non ho fatto altro che giocare e marcare come i suoi connazionali Passarella e Gallego. Prima di dare certi giudizi si deve guardare la carriera di un giocatore. Ci sono stati difensori che per delle espulsioni sono stati fuori dal campo per sei sette giornate. Io ripeto, invece, non sono mai stato espulso per gioco violento e quindi mi fa rabbia sentir dire da Maradona delle cose non vere».

fonte: Corriere dello Sport

28 giugno 2010

Mondiali 2010 - uno spettacolare Brasile elimina il Cile

Gli auguri del fuoriclasse del basket Kobe Bryant, stasera spettatore eccellente ed anche lui alla ricerca del sesto titolo, portano bene al Brasile. Contro il Cile finisce secondo prassi, ovvero in goleada (3-0), e con il sesto successo in altrettante sfide nell'era Dunga contro la "Roja". A segno Robinho che, a quota 8, raggiunge Pelè nella classifica dei fuoriclasse targati Seleao che più hanno segnato in match ufficiali contro i cileni. Questi avversari sembrano davvero portargli fortuna, visto che in questa circostanza è stato anche eletto migliore in campo. Eppure all'inizio la selezione gialloverde non era sembrata nelle sue migliori serate, irretita dalla ragnatela tattica del "Loco" Bielsa che, privo di tre titolari(gli squalificati Ponce, Estrada e Medel), aveva schierato la sua squadra con un 3-5-2 contro cui si erano impantanate molte delle manovre offensive brasiliane. Ma era bastato segnare il primo gol con Juan poco dopo la mezz'ora (al 34') per far andare la partita in discesa. La conferma arrivava appena quattro minuti dopo, con la seconda rete, segnata da Luis Fabiano, maggiore "artilheiro" dell'era Dunga, con 20 reti e la prospettiva di segnarne ancora molte, se continua così. Prima del Mondiale aveva rivelato di aver sognato che sarebbe stato il capocannoniere di Sudafrica 2010: per ora è a quota 3, dietro Higuain e lo slovacco Vittek, come dire che anche questa per il titolo dei bomber potrebbe diventare una sfida Brasile-Argentina.

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Mondiale 2010 - l'Olanda sbriga la pratica Slovacchia e va ai quarti

Un gol per tempo spegne la Slovacchia, inutile il rigore di Vittek: finisce 2-1

L'Olanda si qualifica ai quarti di finale grazie a una convincente vittoria per 2-1 sulla Slovacchia. Per la sfida il tecnico Weiss conferma la squadra ammazza-azzurri, con l'eccezione del figlio Vladimir in campo al posto dello squalificato Strba. Olanda in formazione tipo, con Sneijder e Kuyt a supporto del duo d'attacco Robben-Van Persie. La Slovacchia parte con la giusta dose di aggressività e costruisce anche qualche occasione: al 2' di Jendrisek ci prova con una conclusione dalla distanza, poco dopo replica anche Hamsik. Al 7' prima opportunità per gli Orange, con un colpo di testa di Van Persie smorzato da un difensore slovacco. All'11' il talento dell'Arsenal serve bene Sneijder sulla sinistra, il tiro dell'interista è però centrale e Mucha può respingere in due tempi. Al 18' l'Olanda trova il vantaggio con una perfetta azione di contropiede: sugli sviluppi di un'azione d'attacco slovacca, Sneijder trova un lancio al bacio per Robben, bravo ad aggirare la difesa slovacca e a battere Mucha con un preciso sinistro. Gli slovacchi accusano il colpo e nei minuti successivi la gara perde un po' di mordente; è comunque la squadra di Van Marvijik ad andare più vicina al raddoppio con un paio di conclusioni centrali di Sneijder e un'opportunità non finalizzata da Van Persie.

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A Cattolica la 30ª edizione del Windsurf Day

Domenica 22 agosto si svolgerà la 30ª edizione del Windsurf Day Cattolica organizzato dal Circolo Nautico Cattolica.
Il raduno è aperto a tutte le tavole a vela di qualsiasi classe e l’iscrizione dei concorrenti è prevista dalle ore 10,00 in Piazza I° Maggio.
La partenza della long-distance prevista per le ore 14,00, come da tradizione è caratterizzata da uno spettacolo pirotecnico dalla spiaggia libera antistante l’Hotel Kursaal con corsa dalla battigia.
L’arrivo è previsto sulla spiaggia antistante il Circolo Nautico Cattolica, dopo aver percorso l’intero specchio d’acqua da Gabicce a Cattolica.windsurf day cattolica
Alle ore 15,00 partenza del 6 °Palio delle Vele in rappresentanza degli antichi quartieri della città: il Porto (colore rosso simbolo la canocchia) i Montaletti (colore giallo simbolo la sogliola) il Guazzo (colore azzurro simbolo il granchio)le Casette (colore azzurro simbolo la lumachina) la Violina (colore viola simbolo la seppia) Ventena (colore arancione simbolo lo sgombro) Centro ( colore verde simbolo le vongole).
Il Palio delle Vele darà la possibilità ai turisti di parteciparvi come equipaggio concorrente e di vivere in diretta l’emozione della competizione.
Successivamente alle ore 16,30 cocomerata e aperitivo con musica al Circolo Nautico per tutti i partecipanti all’evento sportivo.
Per finire alle ore 21,00 con rustida, musica dal vivo e festa per tutti al Circolo Nautico Cattolica con successiva premiazione dei vincitori ed estrazione di favolosi premi.

tutte le info su www.ilportaledellevacanze.it/cattolica

Ciclismo - tante maglie firmate Elite ai Campionati Nazionali

Sulle strade di tutto il mondo è andato in scena il week-end dedicato alle gare dei campionati nazionali. In Italia meritatissima vittoria di Giovanni Visconti che ha tagliato il traguardo di Conegliano sventolando la bandiera tricolore. Per il “Marine” del Team ISD Neri Giambenini si tratta della terza maglia di campione italiano conquistata in carriera dopo il successo del 2007 tra i pro e quello tra gli under23 del 2003. Podio tutto Elite con Ivan Santaromita (Liquigas-Doimo) secondo, e Alessandro Ballan (BMC-Racing), terzo. Un motivo di orgoglio in più per Elite presente sulle strade di casa del Veneto anche come sponsor della settimana tricolore di ciclismo. Nella crono tricolore quinto successo per lo specialista Marco Pinotti (Htc-Columbia).
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Per la FIFA l'argomento arbitri è tabu'

Il muro di gomma: dopo le feroci polemiche seguite agli errori arbitrali di Germania-Inghilterra e Argentina-Messico, la Fifa non solo rifiuta l'apertura di una discussione sulle scelleratezze dei direttori di gara al Mondiale e sul mancato ricorso all'aiuto delle immagini, ma anzi critica la diffusione di quest'ultime sui maxi schermi dello stadio di Johannesburg durante Argentina-Messico, quando hanno evidenziato il gol in fuorigioco segnato da Tevez. "E' sbagliato trasmettere le immagini sui maxischermi. E' un giorno come un altro, non commentiamo le decisioni arbitrali", sono state le parole di un portavoce, Nicolas Maingot, nella conferenza stampa quotidiana a Johannesburg, davanti alle domande dei cronisti.

Eppure, ieri gli arbitri hanno fatto molto discutere: il gol fantasma di Lampard, il gol di Tevez in evidente fuorigioco che il pubblico del Soccer City Stadium di Johannesburg ha potuto rivedere sul maxischermo: tutti si sono accorti dell'irregolarità. Maingot ha stigmatizzato la decisione di trasmettere le immagini. "E' stato un errore, vogliamo assicurarci che non succeda più", ha detto. Non vedo, non sento, non parlo, perché questo è il diktat di Blatter quando si parla di aiuti tecnologici: in casa Fifa, alle critiche e alle polemiche si risponde così. Non rispondendo.

fonte: SKY Sport

Mondiali 2010 - per gli arbitri una domenica scandalosa

La domenica degli scandali. E' stata una giornata da dimenticare al Mondiale in Sudafrica, dove due gravissimi errori arbitrali hanno pesantemente condizionato gli ottavi di finale fra Germania e Inghilterra nel pomeriggio (costringendo Capello a tornare a casa) e Argentina e Messico in serata (aiutando il passaggio del turno della squadra di Maradona).

GOL NON DATO A LAMPARD - Clamoroso a Bloemfontein l'errore della terna arbitrale durante Germania e Inghilterra, poi conclusasi 4-1. Al 38' del primo tempo, sul risultato di 2-1 per i tedeschi, l'Inghilterra ha segnato il gol del pareggio con Lampard ma l'arbitro, l'uruguaiano Larrionda, non ha concesso il gol. Il pallone dopo aver colpito la traversa ha superato abbondantemente la linea, prima di essere recuperato dal portiere tedesco, ma l'assistente dell'arbitro non ha segnalato la rete. L'immagine tv ha ripreso Capello esultare per il gol ed un attimo dopo piombare nell'incredulità. A bocca aperta è rimasto poi nell'intervallo anche lo stesso direttore di gara, che rivedendo il replay in tv avrebbe esclamato "Oh, mio Dio!". Il clamoroso errore ricorda il gol concesso all'inglese Hurst nella finale dei Mondiali del '66. Per una singolare coincidenza quel gol, non valido, fu segnato proprio alla Germania e servì agli inglesi per vincere la coppa.

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27 giugno 2010

Mondiali 2010 - l'Argentina con 3 gol si sbarazza del Messico

Non bastava la svista di Larronda in Germania-Inghilterra; poche ore dopo il gol-fantasma di Lampard, un altro errore arbitrale ‘macchia’ un ottavo del Mondiale, e questa volta a farne le spese è il Messico, Va detto, a conti fatti, che come per la sfida di Bloemfontein, passa il turno la squadra che più lo merita. Nel caso dell’Argentina, la squadra con più talento…

Nessuna sorpresa nell’undici titolare di Maradona: Samuel è ko, al suo posto gioca Burdisso. Il centrocampo a 3 è formato da Mascherano, Di Maria e Maxi Rodriguez, con Veron che si accomoda in panchina, così come Milito, al quale l’ex Pibe de Oro preferisce Higuain.

Aguirre, dal canto suo, non schiera dall’inizio né Vela (del resto in precarie condizioni di forma dopo il guaio muscolare rimediato contro la Francia) e tantomeno Franco: assieme a Hernandez e Giovani Dos Santos, gioca invece Bautista.

I primi minuti di gioco sono prevalentemente di marca Tricolor, tant’è che il Messico al 9’ va due volte vicinissimo al vantaggio nel giro di un minuto: prima Salcido colpisce la traversa con un gran destro dalla distanza, poi l’esterno sinistro di Guardado sfiora il palo della porta di Romero.

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Mondiali 2010 - la Germania cancella l'Inghilterra

La Germania vince 4-1 contro l'Inghilterra e accede ai quarti di finale dove trova la vincente tra Argentina e Messico. Apre un gol di Klose, popi raddoppio di Podolski. Accorcia le distanze Upson. Lampard poi segna un gol regolarissimo che l'arbitro non convalida. Nella ripresa arriva la doppietta di Mueller che chiude definitivamente il discorso qualificazione.

ERRORE COME NEL '66 - Clamoroso errore della terna arbitrale a Bloemfontein nella partita degli ottavi di finale dei Mondiali tra Germania e Inghilterra. Al 38' del primo tempo, sul risultato di 2-1 per i tedeschi, l'Inghilterra ha segnato il pari con Lampard ma l'arbitro, l'uruguaiano Larrionda, non ha concesso il gol. Il pallone dopo aver colpito la traversa ha superato abbondantemente la linea, prima di essere recuperato dal portiere tedesco, ma l'assistente dell'arbitro non ha segnalato la rete. L'immagine tv ha ripreso Capello esultare per il gol ed un attimo dopo piombare nell'incredulità. Il clamoroso errore ricorda il gol concesso all'inglese Hurst nella finale dei Mondiali del '66. Per una singolare coincidenza quel gol, non valido, fu segnato proprio alla Germania e servì agli inglesi per vincere la coppa.

fonte: Corriere dello Sport

Il sogno di Kobe Bryant - a fine carriera giocare in Italia

"Sì, è vero, mi piacerebbe moltissimo chiudere la mia carriera giocando in Italia. Ho tanti amici a Reggio Emilia e Milano. Adesso no, ma è un sogno che realizzerò, magari tra cinque anni". Lo ha detto la stella dei Los Angeles Lakers Kobe Bryant a Soweto, intervenendo ad un evento patrocinato dal suo sponsor Nike. Bryant è arrivato in Sud Africa per seguire dal vivo le partite dei Mondiali di calcio. Questa sera assisterà a Argentina-Messico e domani a Brasile-Cile.

"Da bambino ho vissuto in Italia - ha aggiunto Bryant - e giocavo tanto a calcio. Un giorno ero Van Basten, un altro Maradona e un altro ancora Baggio, ma alla fine sono diventato un giocatore di basket. Ma se fossi un giornalista mi farei la domanda di cosa sarei potuto diventare nel calcio. E io risponderei che avrei potuto fare bene anche in questo sport".

Ma Cristiano Ronaldo e Messi sono i Kobe Bryant del calcio? "Per me è un onore essere paragonato a loro". Chi è la favorita di Bryant? "Un mese fa dicevo Germania, ora non so, comunque mi piacciono Spagna e Brasile. Domani vado a vedere la partita contro il Cile". Una delusione? "Mi è dispiaciuto moltissimo per l'eliminazione dell'Italia. Non me l'aspettavo, ma si rifarà tra quattro anni".

fonte: SKY Sport

A Bibione il Raduno Basket3 2010

Bibione (Ve): sabato 10 e domenica 11 luglio 2010
Centro Tennistico Comunale (via Cellina, 2)

Bibione Raduno Basket3: il 3 contro 3 come non lo avete mai vissuto prima: si gioca tra il blu del mare e il fresco della pineta. Un appuntamento estivo da non perdere per tutti gli appassionati della specialità, stimolati da nuove sfide agonistiche e dalla voglia di trascorrere un week-end al mare in compagnia di tanti amici. Le attività sportive proseguiranno all’insegna del divertimento con party serali sulla spiaggia e nottate nelle migliori discoteche della località turistica. A partire da quest’anno il Raduno Basket3 si svolgerà in contemporanea con altri tre spettacolari appuntamenti sportivi: 4x4 Beach Volley - Into The Night; Beach Rugby Festival e Raduno Calcio a 5.

Luogo e data di svolgimento. Il torneo si svolgerà a Bibione (Venezia) nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 luglio. Si giocherà all’interno del Centro Tennistico Comunale, struttura sportiva polivalente di oltre 20.000 mq, immersa nel verde della pineta, con campi da gioco all’aperto su sintetico. La struttura sportiva dista 800 metri dal mare ed è dotata di bar, bagni e spogliatoi con docce riscaldate, lettini a sdraio, ombrelloni e molto altro ancora. Ai partecipanti e loro seguito sarà consentito il libero accesso al Villaggio Turistico Internazionale, splendida struttura ricettiva a quattro stelle posta fronte mare, nelle immediate vicinanze del complesso termale e del centro città. Il Villaggio è dotato di bar e ristoranti, grandi piscine con idromassaggio, piscina riscaldata con acquascivolo, oltre ad un’arena davvero unica nel suo genere dove saranno organizzati i party serali.

tutte le info su www.streetbasket.it

26 giugno 2010

Mondiali 2010 - il Ghana elimina gli USA ai supplementari

E' l'unica squadra africana rimasta in corsa. Continua il sogno Mondiale del Ghana che conquista i quarti di finale a Sudafrica 2010 battendo gli Stati Uniti al termine di una vera e propria maratona durata 120'. Nella prima gara dei Mondiali finita ai supplementaeri la formazione di Rajevac si impone 2-1 al cospetto di un avversaro che ha lasciato il campo con l'onore delle armi.

Parte bene il Ghana che già al 5' trova il gol del vantaggio. Clark perde un clamoroso pallone nella trequarti, Kevin Prince Boateng s'invola verso la porta avversaria e batte Howard sul primo palo in diagonale. Dopo il vantaggio la formazione africana amministra il gioco mentre gli Usa faticano a costruire azioni e soprattutto la manovra risulta troppo lenta e prevedibile. Ci prova Dempsey dalla distanza, ma il suo tiro finsce fuori. Nel finale di primo tempo è Asamoah Gyan a tentare la via del gol da posizione molto defilata.

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Vela - a Venezia la S.Pellegrino Cooking Cup

La decima edizione della S.Pellegrino Cooking Cup prenderà il via il prossimo 26 giugno sulla Laguna di Venezia.

Per la sua decima edizione, S.Pellegrino Cooking Cup ritorna nella città lagunare con un nuovo team internazionale, nuovi agguerriti equipaggi, nuovi giovani chef dotati di grande talento pronti a lavorare in cambusa nel corso della regata.

Accanto alla competizione che premia l’equipaggio in grado di eccellere in ambito sportivo e, nello stesso tempo, in grado di sorprendere la giuria gastronomica, S.Pellegrino presenta la “gara nella gara” ovvero l’Inside the Cooking.
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MotoGP - Valentino Rossi sempre più vicino alla Ducati

Più che avvicinarsi alla Ducati, è più corretto dire che Valentino Rossi si sta allontanando dalla Yamaha. Certo, alla fine il risultato è lo stesso: la telenovela continua. La novità, quindi, è che di fronte all’ennesimo forcing della Ducati – che si sta abituando all’idea di vedere Stoner in Honda nel 2011 – il pesarese ha deciso di prendere in seria considerazione questa opportunità.

Ciò non vuole dire che accetterà, però ci penserà. In modo serio. È strano, perché la Yamaha è arrivata ad un passo dal rinnovo (per due anni) a Le Mans. Poi nelle ultime settimane il clima si è raffreddato. Perché? La Yamaha è colpevole di irriconoscenza e di mancanza di rispetto. Insomma, va bene puntare su Lorenzo per il futuro, ma dimenticarsi di quello che Valentino ha fatto quando la Yamaha era a zero – cioè una moto che nessuno voleva guidare e una squadra in cui nessuno voleva entrare – è troppo.

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Mondiali 2010 - l'Uruguay supera la Corea e vola ai quarti

Una bella doppietta di Suarez permette all’Uruguay di passare il turno contro una Corea dura a morire. Fatta salva la primissima occasione della gara ad opera della corea con il palo colpito al 4' su punizione dalla sinistra da C. Park, la gara si caratterizza per il netto predominio dell'Uruguay che, passato il brivido, attacca a testa bassa e già al 7' riesce a sbloccare il risultato portandosi in vantaggio grazie al gol del rapace Suarez, abile nello sfruttare il delizioso assist dalla sinistra di Forlan e l'imbarazzante copertura della retroguardia orientale.

Gli asiatici cercano di rispondere allo svantaggio con alcuni sterili tentativi che arrivano però solo dalle sparute iniziative offensive di C. Park e di D. Cha, sempre interrotte dall'attenta difesa uruguayana e malamente concluse fuori dallo specchio della porta di Muslera. Gli uomini di Tabarez, forti della maggior tecnica e lucidità, controllano il gioco senza forzare il ritmo e amministrando con tranquillità il vantaggio.

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Il sogno di Maradona... allenare il Napoli

Il tecnico dell'Argentina Diego Armando Maradona, impegnato domani negli ottavi di finale contro il Messico, commenta l'eliminazione prematura della nazionale campione del Mondo in carica nei gironi eliminatori: «L'Italia già fuori dal Mondiale? Non me l'aspettavo ma agli azzurri sono mancati Totti e Del Piero. Con loro forse sarebbe andata diversamente». «Sono dispiaciuto dell'uscita dell'Italia perchè ho sempre pensato che una squadra come la vostra doveva andare avanti ma vedendola in campo si capiva che non poteva andare troppo lontano. All'Italia è mancato un numero 10 come Totti o Del Piero. In difesa è andata bene anche se nell'ultima partita qualcosa hanno sbagliato. Ma è sorpattutto là davanti che non arrivavano palloni. Poteva essere utile anche Cassano. Questa non è una critica a Lippi, ma in certi momenti della partita quei giocatori lì come Cassano servono per portare avanti la palla, fare gioco e per arrivare al cuore della difesa avversaria».

«SOGNO UN GIORNO DI ALLENARE IL NAPOLI» - Sai che a Napoli fanno tutti il tifo per l'Argentina? «Sì, so che tutta Napoli tifa Maradona e tifa la nostra squadra. Porto i napoletani nel mio cuore e approfitto della vostra presenza per mandare un grande saluto a loro. Sono stato sette anni a Napoli che vuole dire 14 in Italia. L'Italia mi ha dato tanto, se qualcuno vi dirà che io non amo Napoli non gli credete, non sarò mai contro Napoli. Quella città e quei tifosi mi hanno dato troppo». «Se sogno un giorno di allenare il Napoli? Certo, i sogni non muoiono mai: mi piacerebbe fra tanti anni, dopo l'Argentina, allenare il Napoli. Ma più che allenare il Napoli mi piacerebbe riempire il San Paolo, vederlo un'altra volta pieno come ai miei tempi. E' da un bel po' che non lo è più».

fonte: Corriere dello Sport

Agevolazioni fiscali per chi sponsorizza gli sport dilettantistici

Anche oltre i 200mila euro annui, le spese di sponsorizzazione o di pubblicità di società o associazioni sportive dilettantistiche sono deducibili se la natura del rapporto contrattuale ha tutti i requisiti formali e sostanziali riconducibili a un rapporto di sponsorizzazione o di altra prestazione pubblicitaria. Sono questi i chiarimenti della risoluzione 23 giugno 2010, n. 57/E, con cui l'agenzia delle Entrate ha precisato che entro il limite di erogazioni annue di 200mila euro opera una presunzione assoluta di deducibilità, per il soggetto che le ha pagate, mentre oltre il limite l'eccedenza può essere deducibile «secondo le regole ordinarie previste dal Tuir».

La disciplina relativa alla deduzione delle spese di pubblicità nell'ambito dello sport dilettantistico (articolo 90, comma 8 della legge 289/02) non è stata modificata, nel 2008, dalle nuove regole di inerenza e congruità, previste per le spese di rappresentanza dall'articolo 108, comma 2 del Tuir e dal dm 19 novembre 2008.

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In Germania una Piovra azzecca i risultati dei mondiali di calcio

Nei giorni dei Mondiali sono tantissimi quelli che si divertono a scommettere sui risultati delle partite ma per la partita Germania-Inghilterra gli scommettitori hanno la possibilità di una dritta particolare.
La dritta sul risultato finale di Germania-Inghilterra arriva da una Piovra, di nome Paul, dell'acquario tedesco di Oberhausen che è già nota dallo scorso europeo 2008 per la sua capacità di indovinare i risultati delle partite.
Per i pronostici vengono messi nella sua vasca due barattoli contenenti mollusci e le bandiere delle squadre che scenderanno in campo, a questo punto Paul apre un barattolo e sembrerà incredibile ma fino adesso ha indovinato tutti i risultati della Germania che nella partita con l'Inghilterra viene data vincente.
Sui media tedeschi Paul sta diventando un mito e mi sa che se continua così lo diventerà in tutto il mondo.
Ma guardatevi il video preso dal sito tedesco Bild

Gli Azzurri tornano a casa tra insulti e indifferenza

Con le ossa rotte e le idee confuse su un futuro quantomeno incerto, la nazionale azzurra torna a casa per ricominciare da zero e assistere in poltrona alla volata verso la Coppa del Mondo. La spedizione azzurra ha lasciato il Sudafrica intorno alle 22 di ieri sera. Gli azzurri sbarcano prima a Fiumicino per poi proseguire, in parte, verso Malpensa. Per Fabio Cannavaro, tra i più deludenti nel disastro azzurro, si tratterà dell'ultimo viaggio con la divisa della nazionale. "E' stata una delle serate più brutte", ha detto ieri il capitano "nessuno si sarebbe aspettato un Mondiale così e che l'Italia finisse ultima nel girone".

Il clima all'arrivo degli azzurri è poi cambiato quando sono usciti alle 8 e 30 dalla sala arrivi: una ventina di tifosi hanno accolto i giocatori con ripetute grida: "Vergognatevi, vergogna". I più colpiti dalle urla sono stati Cannavaro e Gilardino. Ad attendere l'uscita degli azzurri anche un "plotone" di giornalisti e fotoreporter. Gli azzurri sono quindi sfilati, mestamente ed in silenzio, protetti da un cordone di agenti di polizia e alla spicciolata via via si sono infilati dentro delle auto private che li attendevano fuori dalla aerostazione. Il tutto è durato alcuni minuti.

fonte: SKY Sport

Le statistiche FIFA bocciano l'Italia

Una squadra che corre abbastanza, tira maluccio, non picchia e subisce gol con troppa facilita'. E' l'identikit dell'Italia sbattuta fuori dai Mondiali di Sudafrica 2010.
L'analisi non e' di un commentatore o di un tifoso: il verdetto e' nelle cifre diffuse dalla Fifa e dalla Optasports, il provider di 'football data' che viviseziona ogni partita del torneo. Ai calcoli non sfugge nulla: viene preso in considerazione ogni passo, ogni passaggio, ogni rimbalzo.
Si scopre cosi' che in 3 partite l'Italia ha completato il 73% dei passaggi tentati, un risultato che garantisce una posizione medio-alta nella speciale classifica. I campioni del mondo uscenti non hanno tirato poco (49 conclusioni) ma ha tirato male: solo il 37% dei palloni e' finito nello specchio della porta. Contro Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia, come hanno visto tutti, gli azzurri non hanno offerto prestazioni memorabili. Poche azioni lineari, tanti palloni spediti nell'area avversaria. In totale, 28 cross: chissa' quanti, pero', sono partiti da lontanissimo e chissa' quanti hanno costituito una reale minaccia per la difesa. E' curioso che alla voce 'parate', la colonna italiana mostri il numero piu' basso in assoluto: 1.
Visto che Gigi Buffon ha giocato solo 45 minuti incassando un gol, si suppone che l'unico intervento degno di nota sia stato eseguito da Federico Marchetti, che in compenso ha incassato 4 reti. Le difficolta' della difesa sono testimoniate anche dalla bassa percentuale dei disimpegni completati senza sbavature: 20%. L'Italia si congeda con l'etichetta di squadra sostanzialmente 'buona': 43 falli commessi, 58 subiti e un saldo di -15.

fonte: Adnkronos

Tutti i goal dei Mondiali su FIFA World Cup 2010 goals

Se vi siete persi le azioni salienti ed i goal delle partite dei Mondiali di Calcio potete ricorrere al web e grazie al sito "FIFA world cup 2010 goals" potrete gustarvi con calma e quante volte volete tutti i goal che vi siete persi durante la giornata.
Sicuramente un ottimo e utile servizio per chi per vari motivi non riesce a seguire le tante trasmissioni TV che ripropongono i goal delle diverse partite giocate durante la giornata.

25 giugno 2010

Mondiali 2010 - Spagna e Cile insieme agli ottavi

Spagna e Cile avrebbero dovuto giocarsi la qualificazione nel confronto diretto di Pretoria e invece festeggiano entrambe la qualificazione agli ottavi ai danni di una Svizzera incapace di battere l’Honduras nell’altro confronto del Gruppo H.

Del Bosque conferma la formazione prevista, con il recuperato Iniesta che prende il posto di Navas rispetto alla gara precedente; Bielsa, invece, sostituisce gli squalificati Carmona e Fernandez con Estrada e Gonzalez, mentre Valdivia viene preferito a Suazo. Il Cile rimane comunque velocissimo nelle sue ripartenze e lo si nota fin dalle prime battute, con Beausejour che punge con i suoi inserimenti. La squadra sudamericana, però, esagera un po’ con il pressing, commettendo una serie di falli piuttosto duri per contrastare il possesso spagnolo: ne fanno le spese Medel, Ponce ed Estrada, tutti ammoniti durante i primi 20 minuti.

Il buon avvio cileno, però, si infrange contro un’ingenuità del portiere Bravo, che esce in maniera sprovveduta su Torres al 24’, rinviando male e offrendo a David Villa l’opportunità di colpire col pallonetto mancino da 40 metri: detto, fatto e la Spagna festeggia l’1-0.

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HELLY HANSEN - tra performance e design per le attivita’ outdoor

Capi di design ma anche un passo avanti nella lotta agli agenti climatici: è la collezione Technical Outdoor Helly Hansen

Helly Hansen Barrier Stretch 3L Jacket che prende la tecnologia Helly Tech XP e aggiunge i benefici di un’estrema elasticità.

Leggera, durevole e versatile, la Barrier sfida il confine tra le performance hard-shell e soft-shell con il suo design a tre strati waterproof traspirante.

Caratteristiche:
• Estrema elasticità
• Tre strati Helly Tech XP con protezione waterproof traspirante
• Zip anteriore resistente all’acqua per una protezione ulteriore
• Tasca anteriore con zip resistente all’acqua
• Tasche per le mani
• Cappuccio
• Polsini regolabili
• Orlo inferiore regolabile internamente
• Disponibile nelle taglie maschili e femminili
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A Torbole Sul Garda il BURTON & BMW Summer Experience

Nell’estate Burton è ancora una volta il Lago di Garda ad essere un must! In occasione della WIND´S BAR CUP 2010 il 26 e il 27 giugno torna a Torbole il Burton & BMW Summer Experience tour!

Sul Lago di Garda si sa, è il vento a comandare e infatti non mancherà la classica e rinomata competizione di windsurf. Ma quest´ anno c’è grande attesa per la nuovissima Paddle Session: per la prima volta domenica 27, amatori e professionisti potranno sfidarsi lungo la costa di Torbole in una gara di SUP (Stand-up paddle), la specialità più trendy dell’estate, nata in Polinesia, che abbina la classica tavola da surf alla pagaia.

Un week end per tutti coloro che nel binomio tavole e motori ci credono: Burton Italia e BMW Group Italia saranno insieme proprio a Torbole per offrire la possibilità di testare gratuitamente la nuova BMW X1 e la nuova BMW Z4, insieme ai piloti della scuola Promodrive.
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Al Milan arriva Massimiliano Allegri

"Sono contento di questo giorno e ora avremo tutto il tempo per preparare questa stagione"

Prime parole da allenatore del Milan per Massimiliano Allegri. L'ingaggio del tecnico toscano e' stato finalmente ufficializzato dal club rossonero dopo un lungo tira e molla col Cagliari. "E' stato un mese un po' lungo - ammette il tecnico toscano - ma sono contento e ora bisogna cercare di lavorare nel miglior modo possibile per ottenere il massimo. Avremo tutto il tempo per preparare la stagione".

Con Galliani non si è parlato di mercato: "Non abbiamo parlato di niente - dice Allegri - pero' abbiamo mangiato bene, quindi si puo' dire che l'avventura e' cominciata bene. Lo spogliatoio del Milan? Non mi spaventa, lo staff tecnico e' gia' tutto con me. Ora un po' di vacanza".

fonte: Datasport

L'Italia del calcio cambia CT ma dovrebbe cambiare anche politica

Marcello Lippi in croce per il grande flop del mondiale sudafricano è il nuovo sport nazionale ma per poco perchè presto l'attenzione si sposterà sulle scelte di Cesare Prandelli.
Il cambio del CT era cosa nota già prima del mondiale, cosa discutibile ma questo ha fatto la FIGC, e adesso tutti si augurano di vedere Cassano, Balotelli e Borriello, i grandi esclusi, in azzurro ma vedendo quello che è successo ieri con la Slovacchia non sò se saranno sufficienti a risollevare le sorti dello sport nazionale.
Certamente è difficile fare peggio di questa nazionale, 2 punti e ultimi nel girone, ma la realtà è che oltre ad un cambio di CT, in Italia, ci sarebbe bisogno di un cambio di politica da parte di chi il calcio lo vive quotidianamente - FIGC, Lega, Società e tifoserie.
In un campionato strapieno di atleti stranieri dove gli italiani trovano pochissimo spazio è difficile far crescere talenti da proporre a livello internazionale, poi ci si mettono anche convinzioni poco condivisibili, di Lippi, che lascia a casa quei pochi calciatori che alla palla danno del tu.
Sicuramente è bello vedere il proprio club vincere con squadre infarcite di stranieri, si spingono le Società a prendere i calciatori migliori, stranieri, ma poi la realtà è che quando ci si propone a livello internazionale certe scelte si pagano.
La speranza, oggi, è che chi di dovere riguardi la situazione con un occhio più lungimirante e fissi delle regole che facciano in modo che il movimento calcistico italiano possa crescere e che eviti certe figuracce a livello mondiale, basta qualche piccolo corretivo ma l'importante è che si facciano correttivi, così non và proprio...

Per Lippi e i calciatori 1euro di compenso - la proposta del Codacons

Dopo l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali, il Codacons propone il compenso simbolico di un euro per il ct Marcello Lippi e i giocatori.
''Visto il pessimo risultato dell'Italia, ultima del girone, e le ammissioni di responsabilita' sia di Lippi che dei giocatori, il Codacons chiede che siano tutti pagati con un euro di compenso''.

fonte: ANSA

Lotto lancia le scarpe da calcio personalizzabili

Sembrerà un paradosso ma nell’era della globalizzazione e massificazione dei consumi è ormai irrinunciabile personalizzare (o customizzare... all’inglese) ogni dettaglio e accessorio.

Non fanno eccezione le calzature e neppure le scarpe da calcio rinunciano a darsi un tocco di personalità che sottolinea l’individualità di chi le indossa. Primo esempio nel mondo delle scarpe da calcio, Lotto Sport Italia introduce l’e-commerce con vendita di scarpe da calcio personalizzabili.

Il top di gamma della casa italiana, l’innovativo e stiloso Zhero Gravity Ultra, potrà essere acquistato direttamente dal sito internet www.zherogravity.lottosport.com personalizzandole sulla tomaia con una delle immagini proposte oppure facendo scrivere il proprio nome.

La quarta generazione della linea Zhero di Lotto è attraente e ad alto contenuto tecnologico. Dal primo esempio di scarpa da calcio senza lacci, l’innovazione non si è mai fermata e ora Gravity Ultra aggiunge nuovi ritrovati tecnologici per offrire performance calcistiche di livello elitario.

Zhero Gravity Ultra vanta una tomaia in microfibra idrorepellente e scolpita con la tecnologia Lace-less. Non solo assicura un’aderenza perfetta ma garantisce anche la massima sensibilità nel controllo di palla.

Il flop dell'Italia sulla stampa nazionale e straniera

Un misto di ironia e triste realtà nei titoli dei quotidiani online dopo la debacle azzura ai Mondiali sudafricani. I francesi de L'Equipe titolano "Italia, l'altro fiasco" riferendosi proprio alla loro eliminazione. In Spagna Marca titola in italiano: "Arrivederci Italia" e As: "Ridicolo Italia, fuori dal Mondiale". Il Sun scrive anche: "Arrivederci". Infine Bild: "Italien raus, quelli che nel 2006 hanno fatto kaputt della nostra estate di sogno".

In Italia La Gazzetta dello Sport scrive "A casa con vergona", mentre Tuttosport non ha dubbi. C'è un solo colpevole: Lippi. Il Corriere dello Sport titola: "Italia che vergogna, fuori e ultima nel girone". Passando ai generalisti. "Mai così brutti: l'Italia torna a casa" scrive La Repubblica e Il Corriere della Sera: "Italia, addio al Mondiale". Infine La Stampa: "Naufragio Italia, si torna a casa".

fonte: Sport Mediaset

24 giugno 2010

La reazione dei tifosi sulla pagina Facebook di Lippi

Presa d'assalto la pagina di Marcello Lippi su Facebook dai tifosi che stanno mostrando tutto il loro dissenso per la prematura uscita dal Mondiale della nazionale italiana.
Minuto dopo minuto aumentano i tifosi che lasciano messaggi in bacheca per l'ex CT Lippi, alcuni di stima, una minoranza, e tantissimi di dissenso e offese anche pesanti.
Sicuramente l'uscita dal Mondiale ha ridimensionato molto la stima e la fiducia che il popolo del calcio aveva in Lippi che sicuramente aveva già messo in conto una reazione del genere da parte dell'ambiente calcistico nel caso, purtroppo avveratosi, di un risultato negativo.
La cosa certa è che cè una gran voglia di buttarsi dietro questa esperienza negativa nella speranza che il successore di Lippi, Cesare Prandelli, sappia ricomporre i cocci di una nazionale che mai come oggi è sembrata l'ombra di se stessa.

L'Italia si sveglia tardi e va fuori dal mondiale

La peggiore Italia degli ultimi cinquant'anni esce meritatamente dal mondiale: fine di una generazione e di un'illusione.
La tremenda sconfitta per 3-2 contro la Slovacchia ci riporta alla famosa Corea del 1966, solo che questa volta i Ridolini siamo noi. E non basta un po' di cuore nel finale ad alleggerire il peso e le colpe. Azzurri inesistenti, sempre dominati dall'avversario, sfortunati solo sul tiro di Quagliarella respinto sulla linea (o forse oltre, ma fa differenza?) da uno slovacco: però, la nostra eventuale qualificazione sarebbe stata un furto.
Lippi ha portato in Sudafrica una squadra senza talento e senza fantasia, anche se purtroppo il nostro calcio oggi non offre molto di più.
Qualcosa magari sì, ma non molto. Torniamo a casa dopo tre gare pessime, una più brutta dell'altra. In 270 minuti avremo tirato in porta sette o otto volte. Non ci sono attenuanti, neppure gli infortuni. In difesa, Cannavaro è un ex giocatore e quasi tutti gli altri sono bolliti. Eravamo campioni del mondo e abbiamo fatto ridere il mondo.

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Per lo spot 2010, Pepsi porta le star del football internazionale nel cuore dell’Africa

Pepsi presenta il nuovo spot internazionale, con la partecipazione di sei grandi star del calcio: Lionel Messi, Thierry Henry, Frank Lampard, Ricardo Kaká, Didier Drogba, e Andrei Arshavin. Dagli stadi al cuore dell’Africa, i campioni del football internazionale si riuniscono nel Pepsi Team in uno spot emozionante ed irriverente.

La nuova campagna calcio ispirata e ambientata in Africa, è firmata dall’agenzia CLM BBDO - Francia, sotto la direzione artistica di Jean-Sacco & Gilles Fitchteberg. La regia è di Danny Kleinman, della casa di produzione Rattling Stick.

Lionel Messi, vincitore del Pallone d’oro 2009, ha così commentato la sua partecipazione: “Mi sono veramente divertito a partecipare al nuovo spot Pepsi. L’Africa è un paese con cultura, stili e tradizioni diverse, ed è questo il tocco nuovo nello spot dove protagonisti sono sempre i giochi e le destrezze di noi calciatori”.
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Muro di Ca' del Poggio - quando il ciclismo da' spettacolo

Migliaia di appassionati sono attesi sulla salita che, con ben 11 passaggi, costituirà il momento clou del Campionato Italiano Professionisti, in programma sabato. Una grande festa che unisce sport e territorio

Il muro divide. E’ un simbolo che separa e distingue. Ma c’è anche un muro che unisce. Che unisce sport e territorio. Che unisce migliaia di persone accomunate dalla stessa passione.

Il Muro di Ca’ del Poggio sarà il momento clou del Campionato Italiano Professionisti, che dopodomani, sabato 26 giugno, transiterà per ben 11 volte sulla salita (1,1 km, con pendenza media del 15%) di San Pietro di Feletto.
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422race.com - il sito che parla di motori

422race.com nasce dalla collaborazione tra una casa di produzione con sede a Mialno e Roma - la 422webcast srl e un gruppo di commentatori sportivi professionisti.
Il sito è on-line da settembre 2008 e si guadagna subito un posto di riguardo per appassionati e addetti ai lavori del motorsport in Italia.

La Redazione è in grado di produrre 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno una ricchezza di contributi unica e questo fa si che il numero dei suoi visitatori unici sia in continua crescita.
All'interno del sito è presente un forum dedicato e si è da poco costituito un gruppo su Facebook.

422race è anche una trasmissione televisiva (104 puntate all’anno, 2 alla settimana).

Sia sul web che in tv viene riservato grande spazio alla Formula 1 - campionato di riferimento dell'automobilismo - per cui si avvale della collaborazione di inviati sui campi di gara e firme di prestigio come quella di Giancarlo Minardi e Paolo Filisetti. Segue le principali categorie dedicate a monoposto (GP2 Series, A1GP, IFM ecc.) e ruote coperte (WTCC, DTM, FIA GT, GT Open, LMS
ecc.), nonché il karting, con esperti del settore, direttamente dalla pista.Ovviamente non mancano gli speciali dedicati ad eventi motoristici ed espositivi (EICMA, Monza Rally Show, GP Formula Uno, GP2 ecc.)

www.422race.com

A Wimbledon il match più lungo della storia del tennis

E' stato interrotto per l'oscurità dopo nove ore e 54 minuti di gioco e sul 59 pari al quinto set l'incontro tra il francese Nicolas Mahut e lo statunitense John Isner, valido per il primo turno del torneo di tennis di Wimbledon. Al momento della sospensione il match - la cui durata rappresenta un record - il punteggio era in perfetta parità con due set per parte: 4-6, 6-3, 7-6 (9/7), 6-7 (3/7), 59-59.

Una quinta frazione interminabile, dalle dimensioni monumentali, e non solo perchè cominciata prima delle tre di pomeriggio (ore locali) e senza un vincitore al momento dell'interruzione quando il sole era abbondantemente tramontato. Tanti i primati battuti, non solo di durata. Finora sono stati giocati complessivamente oltre 10 ore. E ancora: 163 game complessivi, 192 ace di cui 98 di Isner. Giovedì, per la terza volta, si riprenderà a giocare. "E' uno spettacolo stupendo, mi sarebbe piaciuto esserne parte", ha commentato Roger Federer in conferenza stampa.

fonte: SKY Sport

Un mondo senza Hiv/Aids - il video di Nike con Didier Drogba

Nike presenta il nuovo video che ha per protagonista Didier Drogba, l’attaccante della Costa d’Avorio. Il video intende dare una visione di ciò che potrebbe accadere in un futuro prossimo: un mondo senza Hiv/Aids. Lo spot è parte dell’iniziativa Lace Up. Save Lives. promossa da Nike e (RED) che si pone l’obiettivo, attraverso la forza aggregante dello sport, di combattere l’infezione in Africa. Acquistando un paio di lacci Nike (RED) si può contribuire ai programmi educativi e sanitari. Il nuovo video della campagna mostra come, attraverso l’effetto di propagazione, la solidarietà e l’aiuto di tutti potrebbero contribuire a debellare definitivamente la malattia.

Il nuovo spot è visibile collegandosi al sito nike/red mentre i lacci rossi Nike (RED) si possono acquistare presso tutti i Nikestore, i rivenditori ufficiali e negozi specializzati. Fino all’11 luglio, acquistando i lacci sul nikestore la spedizione è gratuita.

fonte: YouMark.it

PEPSI al Campionato Italiano di Beach Volley

Pepsi è fornitore ufficiale della tappa milanese del Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley maschile e femminile, che si svolgerà da venerdì 2 a domenica 4 luglio, nell’area multi sport dell’Idroscalo di Milano.

Pepsi sarà presente con le varianti Pepsi classica e Pepsi Twist, la prima cola al limone, a disposizione di tutti i giocatori che saranno impegnati in una tappa decisiva nella corsa alle finali nazionali di agosto.

Il brand, che ha recentemente lanciato in Italia la nuova filosofia “Refresh Your World” e ridefinito la sua immagine attraverso il restyling del marchio e del packaging, si presenterà al Campionato con una veste del tutto rinnovata. Infatti nella sua ultima versione il logo Pepsi ha subito un restyling completo: la fascia bianca centrale del logo si estende fino a formare un sorriso che diventa simbolo e veicolo del messaggio di positività ed ottimismo che il marchio intende comunicare con il nuovo posizionamento. Inoltre la centralità del logo è messa in evidenza dal design essenziale e moderno del nuovo packaging.

Barbara Saba, Brand Manager Pepsi ha commentato: “Siamo felici di essere presenti come sponsor tecnico del Campionato di Beach Volley. Da sempre Pepsi ha associato la propria immagine al mondo dello sport, che rappresenta una parte fondamentale della vita quotidiana dei giovani, nostro target di riferimento”.

23 giugno 2010

Mondiali 2010 - la Germania passa e trova Capello

La Germania ha battuto il Ghana per 1-0 nell'ultima partita della fase eliminatoria del Gruppo D ai Mondiali in Sudafrica. Il gol è stato realizzato da Ozil al 15' del secondo tempo. La Germania si qualifica agli ottavi come prima del girone.

AUSTRALIA CHE VITTORIA, MA NIENTE OTTAVI - L'Australia batte la Serbia 2-1 nell'ultima partita della fase eliminatoria del gruppo D ai Mondiali di Calcio in Sudafrica. Le reti nel secondo tempo: al 24' Cahill porta in vantaggio l'Australia. Quattro minuti dopo - al 28' - raddoppia Holman. Per la Serbia segna Pantelic al 39'.

CHI PASSA - Germania e Ghana si sono qualificate agli ottavi di finali dei mondiali per il gruppo D. Eliminate invece Australia e Serbia. La Germania ha vinto il girone con 6 punti precedendo il Ghana (differenza reti 2-2) e l'Australia (differenza-reti 3-6) a 4 punti e la Serbia a 3. Australia e Serbia sono eliminate.

GLI OTTAVI - Agli ottavi dei mondiali torna un classico del calcio: il 27 giugno a Bloemfontein si sfideranno infatti Germania, prima del gruppo D, e l'Inghilterra, seconda del gruppo C. Il 26 a Rustenburg si incontreranno invece Usa e Ghana. Gli altri ottavi finora delineati sono Uruguay-Corea del Sud il 26 a Port Elizabeth e Argentina-Messico il 27 a Johannesburg.

leggi il resto dell'articolo sul Corriere dello sport

Sulle spiagge pescaresi il mundialito di volley su sabbia 6vs6

Dopo un’assenza di 2 anni, torna la “4 VELE CUP”, tradizionale appuntamento pescarese di inizio estate che per la sua undicesima edizione si affida a campioni di livello mondiale come Leo Marshall.

Il cubano capitanerà il team caraibico che porterà nell’arena centrale del Centro federale regionale di beach volley tanti atleti molto noti del volley indoor come Gato, Poey, Salas, Beltran e Perez Moreno e punterà a difendere il titolo conquistato nel 2007 con il team “All Star”.

Oltre alla squadra di Cuba, parteciperanno al “4 VELE CUP”le rappresentative di Slovacchia e Svezia, insieme ai team italiani, a cominciare da quello guidato dall’azzurro Davide Saitta.
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