8 giugno 2011

Una brutta Italia ne prende due dall'Irlanda di Trapattoni

Poco sforzo offensivo, massima resa. Possiamo semplificare così la sconfitta azzurra, o meglio la vittoria dell'Irlanda di Giovanni Trapattoni, classe 1939 da Cusano Milanino e mille energie ancora da spendere. Lui conosce il calcio italiano e soprattutto sa come si ferma la classe dei nostri giocatori. E non è un caso che sia stata prestata molta attenzione sulla fonte del gioco azzurro, Andrea Pirlo. Prandelli decide di dare spazio, come ampiamente annunciato, a Pazzini davanti in coppia con Rossi mentre il centrocampo è confermato se non per il cambio Nocerino-Aquilani (fermo per infortunio). Dall'altra parte alcune assenze per gli irlandesi, su tutti O'Shea e Keane. A centrocampo nel ruolo di esterno sinistro Hunt vince il ballottaggio con Lawrence e questo risulterà una scelta importante per le dinamiche dell'incontro. La volontà non è mancata ma sul piano del gioco è venuta meno la necessaria lucidità per poter colpire un avversario fisico, combattivo e piuttosto attento.

leggi il resto dell'articolo su Eurosport
Categories:

0 commenti:

Posta un commento

    Followers

    Visualizzazioni totali