"Ricordo bene Helenio Herrera - ha osservato a margine della presentazione del libro, Bedy Moratti, sorella del presidente Massimo -: era un grande personaggio. Non so se lui e Mourinho siano simili ma di sicuro Mourinho lo ricorda nella tempra vincente".
In una serata dedicata ai paralleli tra i protagonisti della famiglia Moratti e quelli della panchina nerazzurra, nitido il commento di Sandro Mazzola, bandiera ai tempi del Mago ed ex dirigente interista. "Quando Herrera arrivò in Italia - ha argomentato Mazzola - cambiò completamente sistema di allenamento mettendo subito in campo il pallone e poi amava sostenere che 'prima si allena la testa e poi le gambe'. A mio avviso i sistemi di allenamento di Mourinho sono simili, anche lui ha riportato il pallone e poi ci sono altre similitudini come il rapporto con i media. Mourinho ha un carattere molto forte ed è attento a tutto come il Mago e - ha chiosato - lo ricorda moltissimo per avere riportato in squadra il prendersi le proprie responsabilità e su questo il gruppo lo ha sposato".
Autore di un libro che, oltre a ripercorrere la storia interista, presenta anche un parallelo tra la Milano e l'Italia di cinquant'anni fa e quella di oggi, Pellizzari non manca di ricordare il rapporto d'affetto tra la famiglia Moratti e l'Inter, una passione che dura da quasi mezzo secolo. "È un luogo comune - ha precisato - che l'Inter sia un giocattolo per i Moratti. Non è un gioco - ha aggiunto - ma una cosa dannatamente seria come tutte le cose di famiglia. È una cosa loro - ha concluso - ma anche degli altri, un distributore di felicità".
fonte: ANSA


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