Per molti anni, gli atleti di sesso femminile sono stati lasciati un po' da parte, perché le calzature erano sostanzialmente disegnate e progettate per gli uomini.
Il piede femminile ha una forma diversa da quello maschile. Le donne non tendono solo ad avere un piede più piccolo rispetto agli uomini, ma hanno anche un tallone più stretto in proporzione all'avampiede. Se indossano le scarpe da ginnastica da uomo, il tallone scivola spesso all'interno della scarpa, con conseguente instabilità e sfregamenti.Alcune donne invece provano a comprare scarpe più strette, che però provocano dolore e costrizione dell'avampiede.
Una seconda differenza tra i sessi è che le donne tendono a essere più leggere rispetto agli uomini. Una delle funzioni chiave delle scarpe da corsa è quello di attenuare le forze d'urto sui piedi e sulle gambe. Tuttavia, poiché l'ammortizzazione delle scarpe da corsa è sempre stata progettata con il peso degli uomini in mente, il materiale usato è spesso troppo denso per le donne, che non riescono a comprimere pienamente le parti ammortizzanti della scarpa.
Le donne hanno bisogno di un diverso bounce-back (capacità di compressione e ritorno dell'intersuola durante la rullata).
Scegliere scarpe adatte alla propria conformazione fisica è fondamentale. Proprio in questa ottica nasce il Foot Identity Scan: un rivoluzionario metodo di analisi del piede lanciato da Asics in occasione della Venice Marathon lo scorso 25 ottobre. Il sistema Foot ID fornisce tutta una serie di informazioni specifiche che nessun macchinario è mai riuscito a dare fino a oggi: circonferenza del piede, angolo del tallone, altezza dell'arco plantare, giusto per fare qualche esempio. Il test fornisce una vera e propria carta di identità dei propri piedi, utile per conoscere meglio gli strumenti più usati per la corsa e capire quali scarpe sono le più adatte.
fonte: MSN Salute


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