ADDOMINALI – L’esempio più clamoroso portato dalla Yeager è quello degli addominali. Crunch e addominali classici, sarebbero esercizi spesso inutili: il loro scopo principale dovrebbe essere quello di isolare i muscoli addominali, ma si rischia solo di perdere tempo. Questi esercizi, avendo un movimento molto limitato, sono indicati solo per chi non si allena da tempo o per chi soffre di mal di schiena, ma non certo per gli sportivi che si allenano costantemente e che rischiano di fare tantissime ripetizioni senza mai vedere quella “tartaruga” tanto agognata. Anche le flessioni dell’anca, che aiutano a mantenere una postura corretta, sono spesso deboli per le stesse ragioni. Gli esperti le sconsigliano.
CONSIGLI - Secondo gli esperti, gli esercizi migliori per il potenziamento e l’allenamento del corpo sono quelli che interessano i grandi gruppi muscolari: pettorali e dorsali su tutti. Solo con questi movimenti il fisico si tonifica in maniera coordinata e costante, senza perdite di tempo. Allenare grandi masse muscolari tutte in una volta significa coinvolgere anche i piccoli comparti come gli addominali. Gli esercizi permettono un’ampia gamma di movimenti e consentono a tutti gli altri muscoli interessati di lavorare più a lungo sotto sforzo. Per questa ragione, oltre ad addominali e flessioni dell’anca gli esperti sconsigliano anche i movimenti che isolano piccole parti dei muscoli pettorali.
GAMBE - Un’altra convinzione da sfatare riguarda l’estensione delle gambe da sdraiati o da seduti. L’esercizio, che viene solitamente svolto con l’ausilio di una macchina o di pesetti legati alle caviglie, contribuisce a modellare il quadricipite. Gli esperti avvertono che questo allenamento può essere pericoloso se i carichi vengono posizionati male, in quanto può stirare i legamenti e infiammare i tendini del ginocchio. In particolare è un esercizio sconsigliato per le donne, che hanno ginocchia più fragili.
fonte: www.vivereinarmonia.it


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