«Se l'arbitro avesse chiesto a Henry, lui avrebbe risposto "sì, ho toccato il pallone con la mano"». Ne è convinto Giovanni Trapattoni, dopo l'uscita della sua Irlanda dalle qualificazioni al Mondiale di calcio 2010 a causa della rete siglata dalla Francia con Gallas, servito da un tocco con la mano di Henry. «La Fifa parla spesso di fair play - ha aggiunto il tecnico italiano - Ma è inutile parlare di fair play se poi non si rispettano le regole. Sarà compito dei mezzi di informazione far capire cosa è successo prima del gol francese. Tutto il mondo ha visto cosa è successo. La Francia ha giocato bene a Dublino. Ma noi meritavamo di andare Sudafrica».AMAREZZA - Robbie Keane, capitano e autore del gol del momentaneo vantaggio contro la Francia, non fa giri di parole dopo l'eliminazione dell'Irlanda con una rete molto contestata: «La mano (di Henry, ndr) era talmente evidente... siamo disgustati. La Fifa non vuole assolutamente l'Irlanda al Mondiale. Ma noi possiamo essere fieri di come abbiamo giocato. Trapattoni ci ha detto 'bravi ragazzi, usciamo a testa altà».
STAMPA: CHE SCANDALO! - Rabbia, frustrazione, incredulità: dalla mano di Dio alla mano di Thierry Henry, un'Irlanda eroica si arrende solo al gol irregolare della Francia che spalanca le porte dei mondiali alla squadra di Raymond Domenech. La rete di Robbie Keane trascina lo spareggio mondiale ai supplementari ma il tap-in di William Gallas, viziata da un doppio controllo di mano di Henry spezza i sogni irlandesi nel modo più crudele e ingiusto. Così la stampa irlandese il giorno dopo l'eliminazione della nazionale di Trapattoni, commenta "il vergognoso gesto" dell'attaccante del Barcellona, "il cattivo della serata", secondo l'Irish Times che pure riconosce alla nazionale del trifoglio l'onore della sconfitta: "L'Irlanda è stata senza dubbio migliore della Francia, e il loro energetico assalto iniziale ha pagato, creando una serie di occasioni da rete ma soprattutto non permettendo alla Francia di trovare il proprio ritmo". Altrettanto positivo il commento della RTE, la televisione nazionale, che pure all'andata non aveva risparmiato qualche critica a Giovanni Trapattoni. "Una prestazione piena d'ardore", definisce la gara degli irlandesi "che sono costretti a soccombere nel modo più crudele, rendendo Trapattoni e un'intera nazione orgogliosi di loro".
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