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26 marzo 2015

Crownhealth FORCE, l'integratore a base di cetriolo alleato di chi fa sport

L'attività sportiva mantiene l'organismo efficiente, ma ancor di più se ad esso si associa una dieta equilibrata ed una giusta integrazione. Gli integratori nello sport sono utilizzati soprattutto da atleti che fanno un'intensa attività, quella agonistica per intenderci, per raggiungere uno stato nutrizionale ottimale.
A questo proposito voglio parlarvi di Crownhealth FORCE, un nuovo integratore alimentare a base di cetriolo. Un prodotto tutto naturale, senza glutine, utilizzato anche dal centro sportivo Carabinieri sezione atletica.
Crownhealth FORCE è utilizzato come ricostituente e revitalizzante, da utilizzare in momenti di deficit fisico, indicato per gli sportivi, ideale ad esempio nel post allenamento.
Crownhealth FORCE è frutto di una ricerca brevettata e la sua efficacia è stata scientificamente provata. Sin dall’ antichità al cetriolo (cucumis sativus) e al suo estratto, sono riconosciute particolari proprietà antinfiammatorie.
L’assenza di sostanze dopanti e steroidee consente l’uso dell’estratto anche in preparazioni destinate ad atleti per il recupero post allenamento o post gara.
E’ possibile acquistare il prodotto online. Per chiunque volesse saperne di più o volesse acquistare crownhealth force può visitare il sito ufficiale www.crownhealth.ch.
Andando nello shop potrete fare il vostro acquisto.
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5 luglio 2013

Magro con Gusto Parmalat. Il latte giusto per chi fa sport

Recentemente alcuni studi hanno dimostrato che il latte è la bevanda ideale post allenamento sportivo perchè favorisce un rapido recupero e l'aumento della massa magra. Solitamente dopo l'allenamento si beve acqua o qualche bevanda energetica; ma il latte, soprattutto quello magro, rappresenta l'alternativa ideale per gli sportivi.
A questo proposito vi vogliamo parlare della novità di Parmalat che con il suo "Magro con Gusto", un latte con l'aggiunta di proteine del latte e con un sapore più ricco e più buono, si propone come bevanda ideale per mantenersi in forma e per chi segue i moderni regimi alimentari iperproteici.
Grazie alla sua percentuale di grasso ridottissima, solo lo 0,1%, "Magro con Gusto" conserva tutte le sue proprietà salutistiche e nutrizionali ma senza appesantire. Il gusto rimane invariato grazie all'aggiunta delle proteine del latte che conferiscono sapore e pienezza.
L’associazione di “meno grassi e più proteine” fa sì che questo latte possa essere bevuto da tutti quei consumatori che per diverse ragioni (diete, fitness, sport, etc.) seguono regimi iperproteici e poveri di grassi.
Ricordiamo che latte e frutta sono alimenti insostituibili e che sono alla base di una corretta alimentazione. In Italia sono oltre 20 milioni le famiglie a cui Parmalat offre una vasta e completa gamma di prodotti costituiti da questi due elementi fondamentali della dieta, fornendo soluzioni all'avanguardia per una equilibrata e salutare alimentazione.

Se volete maggiori info sul latte "Magro con Gusto" potete visitare la pagina dedicata sul sito Parmalat all'indirizzo: www.parmalat.it/parmalat/-/scheda/view/11/Magro-con-Gusto
Inoltre tutti gli utenti Facebook si possono aggiornare sulle ultime novità del mondo Parmalat, con giochi, concorsi e molto altro sulla fanpage: www.facebook.com/Parmalat
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27 giugno 2013

Il fitness? Meno e' meglio

Pochi minuti di esercizio vigoroso sono sufficienti

Il fitness? Meno e' meglio: all'ultimo convegno di medicina dello sport a Indianapolis, negli Usa, il trend e' stato all'insegna del training minimalista. Contraddicendo le linee guida del governo che ancora nel 2008 raccomandavano 150 minuti alla settimana di esercizio moderato (sostituibili con 75 minuti di jogging) come ricetta per una vita lunga e sana, molti esperti sono arrivati alla conclusione che pochi minuti di esercizio vigoroso sono sufficienti a migliorare la salute e il tono generale di una persona.

"Tutti parlavano di queste tesi", ha detto al New York Times Linda Pescatello, professoressa di kinesiologia all'universita' del Connecticut: "Ovviamente e' un'idea che piace: per restare in forma bastano pochi minuti al giorno". Le vecchie linee erano state un fiasco: l'80 per cento degli americani non le rispettavano. E' stato dunque in parte un approccio pragmatico quello che ha indotto molti addetti ai lavori a individuare tipi di esercizio che provochino benefici senza intimidire i milioni di sedentari troppo pigri per andare In palestra.

Pioniere dell'approccio del 'meno e' meglio' e' stato Martin Gibala, un fisiologo canadese, secondo cui una sequenza ripetuta sei volte di 30 secondi a velocita' massima su una cyclette seguiti da un breve riposo, provoca benefici a livello muscolare quanto 90 o 120 minuti di biciclettata a passo normale. Ricerche piu' recenti hanno accertato che pochi minuti di esercizio vigoroso alla settimana migliorano la fitness aerobica piu' rapidamente di una attivita' moderata: uno studio norvegese ad esempio ha scoperto che quattro minuti di corsa al 90 per cento delle possibilita' di una persona ripetuta per tre volte ha migliorato la resistenza di una persona del dieci per cento in un arco di dieci settimane.

Il cardio-fitness a intensita' costante sta dunque cedendo il passo sotto le continue ricerche della scienza medica e motoria. Per chi vuole raggiungere un livello ottimale di definizione, senza bruciare massa muscolare, la soluzione migliore e ideale sembra essere l'interval training ad alta intensita' che riduce il grasso: e i risultati si vedono anche allo specchio.

www.televideo.rai.it
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4 giugno 2013

Spalla: 2013 update - Nuove acquisizioni in riabilitazione

L'evento Spalla: 2013 udate è incentrato sulle più recenti tecniche di indagine e sulle più aggiornate conoscenze del distretto "spalla".
Oltre a fornire le più aggiornate e approfondite conoscenze sulla riabilitazione della spalla; a sintetizzare e proporre le più appropriate e rilevanti acquisizioni scientifiche presenti “oggi” in letteratura; a favorire lo sviluppo delle competenze cliniche individuali, di ragionamento clinico e di gestione dei disordini del distretto “spalla”; il corso offre molto altro, rimanendo sempre saldo all'approccio EBM.

Il corso si svolgerà a Civitanova Marche (MC), nel centro Italia, facilitando i colleghi del centro-sud.
Durata: 21-23 Giugno 2013, tre giorni per un totale di 24 ore.
Destinatari del corso: Le prime due giornate sono aperte a Fisioterapisti, Medici e Laureati in Scienze motorie. La terza giornata (Terapia manuale) è riservata a Fisioterapisti e Medici.

per informazioni:
Edi.Ermes
Tel.: 02.70211274 Fax: 02.70211283
E-mail: formazione@eenet.it Sito: www.ediacademy.it
per iscriversi: http://www.ediacademy.it/index.php/corsi-residenziali/1000-spalla-2013-update.html
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30 maggio 2013

CONGRESSO LA PUBALGIA NEL CALCIO

Diagnosi, riabilitazione, rieducazione sul campo, prevenzione

L'evento mira a trattare con un approccio Evidence Based Medicine (EBM) un tema vasto e caotico cercando di fare chiarezza su un fenomeno clinico, in ambito sportivo, ancora ampio e sfuggente.
La sede è situata presso il Centro Congressi NH Milanofiori, Strada 2a, Loc. Assago (Milano).
Il Corso, della durata di 8 ore, è destinato a Medici, Fisioterapisti, Massofisioterapisti, TNPEE, Laureati in Scienze motorie, Allenatori, Preparatori atletici.

Per informazioni o per iscriversi consultare il sito internet dell'evento
o la Segreteria Organizzativa:

Edi.Ermes
Tel.: 02.70211274 Fax: 02.70211283
E-mail: formazione@eenet.it Sito: www.ediacademy.it
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27 maggio 2013

Cellulite: troppa attività fisica peggiora la situazione

Parliamo di cellulite, il nemico numero uno della bellezza femminile, l’incubo dal quale gran parte delle donne vorrebbe risvegliarsi.
L’ultima news dal mondo della pelle a buccia d’arancia arriva da uno specialista napoletano, il chirurgo vascolare Lanfranco Scaramuzzino, che mette in guardia sugli effetti negativi della troppa attività fisica. Secondo lo specialista infatti:
Colpa dell’accumulo eccessivo di acido lattico che va a peggiorare la situazione invece di tonificare e rassodare le parti colpite da questa anomalia della pelle.
Inoltre, conclude il chirurgo, esisterebbe una predisposizione familiare nella cellulite, che farebbe sì che alcune donne ne sarebbero più colpite di altre.

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23 maggio 2013

Gli Omega 3 nello Sport: quando i grassi diventano essenziali…

Gli acidi grassi omega 3, unitamente agli omega 6, vengono definiti acidi grassi “essenziali”  perché l’organismo umano non è in grado di biosintetizzarli. Il loro apporto dietetico diventa quindi fondamentale.

Gli acidi grassi essenziali hanno un ruolo fondamentale in diversi tessuti ed entrano nella costituzione delle membrane cellulari.

I principali acidi grassi del gruppo omega-3 sono:

    L’acido α-linolenico
    L’acido eicosapentaenoico (EPA)
    L’acido docosaesaenoico (DHA)

La loro fonte alimentare principale è rappresentata dai pesci e da alcuni oli vegetali.

Mentre gli omega 6 risultano essere molto abbondanti nella dieta occidentale, soprattutto per l’elevato apporto di oli vegetali, snack, alimenti processati dall’industria (vedi prodotti da forno quali biscotti, merendine, snack salati), l’apporto dietetico di omega 3 è invece molto ridotto.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), il corretto rapporto tra queste due classi di acidi grassi essenziali dovrebbe essere circa di 5:1 (Ω 6: Ω 3). Al contrario, la stima del loro rapporto nei paesi occidentali risulta attestarsi anche su valori di 20-30:1. Questo sbilanciamento rappresenta un fattore di rischio per la salute della popolazione, si correla infatti ad un maggior rischio di molte malattie tra cui quelle cardiovascolari.
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8 maggio 2013

I 10 sport che fanno bruciare più calorie

Il tempo stringe e per perdere peso non basta più soltanto la dieta: serve un esercizio fisico, meglio ancora uno sport capace di coinvolgerci e appassionarci così da garantirci un allenamento costante e farci davvero dimagrire. La quantità di calorie che bruciamo dipende dal peso corporeo, dall’attività fisica che si svolge e dal livello di intensità. Per avere i maggiori benefici, il Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti raccomanda cinque ore di attività aerobica moderatamente intensa. Ecco quali sono i dieci sport che consentono di bruciare più calorie.

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29 aprile 2013

Certificati sportivi e defibrillatori, le nuove norme

In quello che è stato forse l’ultimo giorno “operativo” del Governo Monti, il Ministro della Salute Renato Balduzzi insieme a quello per lo Sport Piero Gnudi, ha firmato il decreto ministeriale “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita”. L’adozione del decreto era prevista dal decreto Salute e sviluppo del 2012. Il testo raccoglie le indicazioni del gruppo di lavoro istituito dal Ministro Balduzzi nel febbraio scorso e del corrispondente gruppo di lavoro del Consiglio superiore di sanità.
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26 marzo 2013

Troppa medicina e poco movimento

Finalmente! il British Medical Journal una tra le riviste scientifiche più autorevoli al mondo ha lanciato una campagna dal titolo evidente “Too Much Medicine”: troppa medicina.

Il titolo è esplicativo: eccesso di diagnosi, eccesso di trattamento ed eccesso di prevenzione.
Nell’editoriale pubblicato il 27 febbraio 2013 si afferma come gli interessi commerciali delle case farmaceutiche influenzino il concetto stesso di salute estendendo continuamente il dominio della malattia. I protocolli di prevenzione e diagnosi si fanno sempre più pervasivi, vengono considerati come patologici parametri normali, l’approfondimento diagnostico spesso si accanisce con esami inutili e talvolta dannosi.
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21 marzo 2013

I traumi più comuni quando si pratica uno sport

L'attività sportiva, specie quando pratica a livelli agonistici, può determinare molteplici sollecitazioni per le strutture osteomuscolari e generare, nel lungo termine, malattie da sovraccarico funzionale. Volendo fare un esempio concreto, basti considerare che un nuotatore a livelli professionistici, durante una stagione (di circa nove mesi) può eseguire con gli arti superiori quasi un milione di bracciate, con evidenti conseguenze negative per le spalle. Inoltre, sopratutto nel caso di soggetti poco allenati, si corre il rischio di effettuare movimenti in modo del tutto scorretto e quindi di danneggiare, anche in modo irreversibile, il proprio organismo. Per evitare traumi e infortuni, quando si pratica uno sport, bisogna innanzitutto prevedere una fase di preparazione (supportata da adeguate attrezzature sportive) sportive che deve precedere l'attività sportiva vera e propria.
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1 marzo 2013

Il caffè: qualcosa di più di una gustosa bevanda…

La pianta del caffè è tipica delle regioni tropicali, si conoscono circa 60 specie di caffè, ma quelle più utilizzare per la produzione commerciale sono l’arabica originaria dell’Arabia e la robusta, diffusa in Africa ed Asia.

Il caffè è molto studiato per le sue qualità salutistiche, i semi del caffè contengono infatti centinaia di componenti tra cui la caffeina è considerata la più importante. Dal punto di vista della salute, sono però gli antiossidanti contenuti nel caffè a destare particolare interesse scientifico.

Gli sportivi ne apprezzano soprattutto le qualità ergogeniche (miglioramento performance fisiche) deputabili alla presenza di caffeina.

Infatti, bastano moderate quantità di caffeina (3-6 mg/kg di peso corporeo) per avere effetti migliorativi sulla prestazione sia negli sport di endurance, che da ultime evidenze negli sport di potenza.

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15 febbraio 2013

Dopo lo sport il succo di pomodoro è meglio di un energy drink

Il succo di pomodoro è la bevanda ideale per recuperare le energie dopo l’attività fisica.

Grazie al licopene, potente antiossidante naturale, il succo di pomodoro sarebbe più efficace delle bevande energetiche per un rapido recupero muscolare.

Lo hanno stabilito un gruppo di ricercatori greci del General Chemical State Laboratory of Greece, in uno studio condotto su 15 atleti. Divisi in due gruppi e sottoposti ad una serie di esercizi, sono stati reidratati durante e dopo l’attività per metà con succo di pomodoro e per metà con energy drink.

Dopo due mesi di test è emerso che chi aveva assunto la bevanda energetica mostrava un minore recupero muscolare e livelli di glucosio che tardavano a tornare alla normalità, rispetto al gruppo a cui era stato dato il succo di pomodoro.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Food and Chemical Toxicology, sottolinea l’importanza del licopene, uno degli antiossidanti naturali più benefici per l’organismo, capace di proteggerci da infarti, ictus e perfino dalla depressione.

fonte: www.yourself.it
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24 gennaio 2013

Intervista a Massimo Messina, preparatore di Manassero e terapista ed osteopata della nazionale maschile di golf

Il golf è uno sport che comporta un buon esercizio fisico, sia a livello amatoriale che agonistico.
In ogni caso, come in tutti gli sport, il rischio di infortuni è sempre possibile, soprattutto di natura traumatica o come effetto di un sovraccarico in allenamento.
Massimo Messina, terapista ed osteopata della nazionale maschile di golf, nonchè preparatore atletico di professionisti come Matteo Manassero, conosce a fondo il problema.
Da oltre dieci anni segue gli atleti sia in fase di preparazione che nel recupero post traumatico, e nella sua pratica professionale ha testato diverse terapie.
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20 novembre 2012

Attività fisica e massa ossea

Si ritiene che il picco di massa ossea sia raggiunto entro la fine del terzo decennio di vita; una bassa massa ossea rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di osteoporosi. La massa ossea è determinata fondamentalmente a livello genetico, ma anche l’esercizio fisico vigoroso, che esprime un carico sull'osso, ha un notevole impatto sul contenuto minerale delle ossa (BMC), sulla densità (BMD) e sulla dimensione della parte corticale. L’American Society for Bone and Mineral Research ha recentemente pubblicato un ampio studio longitudinale svedese effettuato su giovani uomini adulti per determinare se una maggiore quantità di attività fisica in età adulta fosse associata a uno sviluppo favorevole di densità minerale ossea areale (ABMD) e volumetrica (vBMD), e nella geometria dell'osso corticale.
Sono stati studiati 1068 giovani, di età media 24 anni, per un periodo di 5 anni. Un questionario standardizzato autosomministrato è stato utilizzato per raccogliere informazioni sui modelli di attività fisica sia all’inizio che durante lo studio. BMC e ABMD sono stati misurati utilizzando dual energy X-ray assorbimetria, mentre vBMD e la geometria delle ossa sono stati misurati mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica.
Le attività sportive sono state suddivise in base all’impatto: alle attività che prevedono azioni salto (per esempio ginnastica, pallamano, basket) è stato attribuito un punteggio di 3; alle attività che richiedono forza esplosiva (per esempio calcio, tennis, hockey su ghiaccio) è stato attribuito un punteggio di 2; alle altre attività a basso impatto (per esempio jogging), è stata dato un punteggio di 1. Le attività senza impatto (nuoto, ciclismo) hanno avuto un punteggio di 0.

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14 novembre 2012

Dopo gli "anta" lo sport allunga la vita

Che lo sport faccia bene alla salute non è una novità. Che migliori le condizioni fisiche e per questo aumenti la speranza di vita, neanche. Ma per la prima volta un gruppo di ricercatori di Boston ci dice quanti anni possiamo aspettarci di vivere in più in base al tempo che dedichiamo al movimento. Secondo lo studio condotto da un team di scienziati del Birgham and Women's Hospital in collaborazione con il National Cancer Institute e pubblicato sulla rivista scientifica Plos Medicine, infatti, pare che mediamente camminando a passo svelto per almeno 450 minuti a settimana si guadagnano circa 4,5 anni di vita.

Riducendo i minuti di moto, si riduce anche il tempo di vita in più garantito: "Ad esempio con 75 minuti di camminata veloce a settimana, si guadagnano 1,8 anni in termini di speranza di vita dopo i 40 anni, rispetto a chi non fa nulla", spiega I-Min Lee, epidemiologo e autore anziano dello studio. E il beneficio si ottiene sia nelle persone normopeso, che in quelle sovrappeso oppure obese.

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6 novembre 2012

Come tenersi in forma durante l’inverno

Il freddo invernale induce a introdurre una quantità maggiore di cibo, soprattutto di grassi; l’alimentazione sovrabbondante abbinata alla pigrizia del periodo freddo, fanno sì che si inizi a mettere su dei chili superflui. Tenersi in forma ed allenarsi anche durante l’inverno è possibile; l’importante è la forza di volontà.

Anche durante la stagione fredda, ci sono giornate in cui non piove e splende il sole; questi giorni sono quelli giusti per andare a correre al parco e fare fitness. E’ bene, comunque camminare ogni giorno per almeno 30 minuti; per farlo è sufficiente procurarsi un bel giubbotto impermeabile e antivento, con cappuccio, e delle scarpe da ginnastica di qualità. Sempre meglio propendere per capi traspiranti; quando le temperature scendono si possono indossare i guanti e un cappello morbido che ripari testa ed orecchie. Per chi ama muoversi all’aria aperta, si può praticare il pattinaggio o il nord walking, sport che sta prendendo sempre più piede anche da noi.

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30 ottobre 2012

Traumi da sport invernali: dall’omeopatia un aiuto efficace e sicuro

La stagione degli sport invernali è alle porte. Complici scarso allenamento, piste affollate, distrazioni o semplicemente il freddo, spesso si incorre in traumi, dolori muscolari, distorsioni, slogature, lussazioni o fratture. Nel caso…niente panico! La medicina omeopatica, per trattare queste problematiche, offre soluzioni valide, come arnica, rhus toxicodenderon, associazione di ledum palustre o R34, altamente efficaci e del tutto prive di effetti indesiderati.

Ormai ci siamo. Fra qualche settimana, con il ponte di Sant’Ambrogio, si aprirà ufficialmente la stagione sciistica. A tutti gli appassionati delle piste innevate, che in occasione del primo fine settimana o delle vacanze natalizie, in partenza per la montagna, si apprestano a preparare sci, guanti, scarponi e ogni genere di accessorio utile, è bene ricordare di mettere in valigia anche due prodotti omeopatici: arnica (in crema e granuli) e rhus toxicodenderon. Si tratta infatti di due presidi di estrema utilità, in grado di coniugare l’assenza
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29 ottobre 2012

Quali sono i momenti migliori della giornata per praticare sport

La routine quotidiana vi impone di praticare il vostro sport preferito fuori dall’orario di lavoro o comunque nei ritagli di tempo libero. Tutto bene, ci mancherebbe: più sport si fa e meglio è, il fisico ha bisogno di mantenersi in movimento. L’ideale, però, sarebbe rispettare certi orari. Non tutte le discipline sportive, infatti, vanno d’accordo con i momenti della giornata in cui riusciamo a praticarle. Insomma: c’è un’ora giusta per ciascuno sport.

Difficile scegliere il momento giusto
Certo, sono poche le persone che possono permettersi di scegliere quando fare sport, dovendo tenere conto dei mille impegni di tutti i giorni. C’è chi al mattino vorrebbe tanto trovare il tempo per potersi dedicare all’attività ideale per il suo fisico nelle prime ore della giornata. Chi, invece, a fine giornata, vorrebbe trovare le forze per dedicarsi al suo sport preferito. Gli orari delle palestre e dei centri sportivi in genere, poi, fanno il resto: non sempre è possibile avere l’ultima parola, in fatto di "momento giusto" per dedicarsi all’attività fisica. E allora, Come regolarsi?
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18 ottobre 2012

I falsi miti legati a sport e dimagrimento

Internet, ma non solo, è una fonte di informazioni davvero immensa. E, come spesso accade quando c’è abbondanza, si rischia di fare indigestione. Si manda giù di tutto senza magari soffermarsi a valutare se questa o quella affermazione sia affidabile, reale o frutto della fantasia di qualcuno.

A tale proposito, ci sono due argomenti che spiccano sovente tra le parole più ricercate sui motori di ricerca: sport e dimagrimento.
Anche qui, come per il resto, i risultati che si ottengono sono davvero tantissimi e spesso riuscire a orientarsi è assai difficile. Per cercare dunque di fare chiarezza, gli esperti di Melarossa, ci spiegano quali sono i miti che accompagnano questi argomenti.
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