L’anno nuovo porta subito buone notizie in casa DDS. Ieri l’esordio agonistico per la coppia “argentina” Fontana-Stampfli. Lui a Pucon, in Chile, nell’Ironman 70.3 che già lo vide trionfatore nel 2008. Lei a La Paz, Argentina, nella ITU Panamerican cup a raccogliere punti utili per il ranking mondiale.
Vola Daniel a Pucon
Forti piogge, vento, grandine e temperatura fredda hanno rovesciato l’estate Cilena. Così inizia il report della gara su alcuni dei principali siti sudamericani.
E in effetti la prova è stata trasformata in un duathlon causa tempo “infame”, con il nuoto sostituito da 5 km di corsa. Daniel avrebbe potuto
esserne svantaggiato, essendo sicuramente miglior nuotatore rispetto agli avversari più temibili, il brasiliano Colucci, già vincitore nel 2010 e l’argentino Galindez.
Invece no. Imposta una gara accorta, controllata fino al termine della bici. Rimane con i due sopra citati, fino a quando nella frazione di corsa finale saluta gli avversari, prima Galindez, poi Colucci. Al termine il divario sul brasiliano supera i 3’. Si inizia bene.
“Carlita” a La Paz
Poche ore più tardi Carla è pronta al via della prova su distanza olimpica. Si è allenata con Daniel per più di un mese, immersi nell’estate Argentina e quindi ben acclimatata alle temperature.
In gara altre tre azzurre, Bonin, Mazzetti, Peron. Carla nuota forte, esce tra le prime e se ne va in bici in compagnia della Bonin e dell’inglese Thorrington. La fuga è buona. Dietro il gruppo in cui vi sono anche Mazzetti e Peron perde preziosi secondi. Le tre fuggitive scendono con ampio margine. Carla mantiene il secondo posto dietro alla Bonin fino a quando la Mazzetti, con una rimonta strepitosa, la passa. In crisi nell’ultimo giro, tiene duro, il distacco sulla quarta è importante. Carla completa così il terzetto azzurro e conquista così il suo primo podio in una prova ITU!
www.ivanristi.com
Vola Daniel a Pucon
Forti piogge, vento, grandine e temperatura fredda hanno rovesciato l’estate Cilena. Così inizia il report della gara su alcuni dei principali siti sudamericani.
E in effetti la prova è stata trasformata in un duathlon causa tempo “infame”, con il nuoto sostituito da 5 km di corsa. Daniel avrebbe potuto
esserne svantaggiato, essendo sicuramente miglior nuotatore rispetto agli avversari più temibili, il brasiliano Colucci, già vincitore nel 2010 e l’argentino Galindez.
Invece no. Imposta una gara accorta, controllata fino al termine della bici. Rimane con i due sopra citati, fino a quando nella frazione di corsa finale saluta gli avversari, prima Galindez, poi Colucci. Al termine il divario sul brasiliano supera i 3’. Si inizia bene.
“Carlita” a La Paz
Poche ore più tardi Carla è pronta al via della prova su distanza olimpica. Si è allenata con Daniel per più di un mese, immersi nell’estate Argentina e quindi ben acclimatata alle temperature.
In gara altre tre azzurre, Bonin, Mazzetti, Peron. Carla nuota forte, esce tra le prime e se ne va in bici in compagnia della Bonin e dell’inglese Thorrington. La fuga è buona. Dietro il gruppo in cui vi sono anche Mazzetti e Peron perde preziosi secondi. Le tre fuggitive scendono con ampio margine. Carla mantiene il secondo posto dietro alla Bonin fino a quando la Mazzetti, con una rimonta strepitosa, la passa. In crisi nell’ultimo giro, tiene duro, il distacco sulla quarta è importante. Carla completa così il terzetto azzurro e conquista così il suo primo podio in una prova ITU!
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