14 novembre 2009

In Piemonte assicurazione obbligatoria per sciare

Non si dovrà esporre il tagliando sul casco o sulla giacca a vento, come sul para­brezza delle auto, ma poco ci manca. Per sciare in Piemonte quest’anno è richiesta obbliga­toriamente per legge l’assicura­zione per la responsabilità civi­le, come sulle strade. Se gli scia­tori non ne saranno in posses­so sono previste sanzioni da 40 a 250 euro.

La novità parte quindi dalle Alpi italiane: francesi, svizzeri e austriaci non ne sentono il bi­sogno. Ma anche il resto dell’ar­co alpino nostrano, dalla Valle d’Aosta al Friuli, non prevede nulla di simile. Solo la provin­cia autonoma di Trento ha nel­la sua legge l’obbligo per i ge­stori degli impianti di proporre l’assicurazione quando si acqui­sta lo skipass. Sarà poi lo sciato­re a decidere cosa fare, senza al­cun obbligo di acquisto. La leg­ge regionale del Piemonte 2/2009 (approvata a febbraio, ma in vigore da oggi con l’aper­tura della prima pista, a Limo­ne) all’articolo 18 recita: «L’uti­lizzo delle piste è subordinato alla stipula di un contratto di assicurazione per la responsabi­lità civile da parte dell’utente per danni o infortuni che que­sti può causare a terzi». Gianlu­ca Vignale, consigliere regiona­le e primo firmatario, spiega: «Come tutte le leggi prevede anche i controlli. Le forze del­l’ordine sulle piste, così come possono sanzionare un ragazzo sotto i 14 anni senza casco, pos­sono sanzionare chi non è assi­curato o non ha con sé un docu­mento che lo provi».

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