L’evento di domenica 7 ottobre continua a crescere: 15 le nazioni rappresentate. E non mancheranno grandi ospiti: da Giancarlo Moretti Polegato a Rossano Galtarossa, da Mauro Benetton a Claudio Pasqualin, dai fratelli Fassina a Patrizio Roversi. Tutti, rigorosamente, in bici
Sarà che la passione per le due ruote è trasversale. Sarà che il fascino di una corsa nel cuore delle colline del Prosecco attira sempre di più. Sarà che la Prosecco Cycling è una delle ultime occasioni stagionali per salire in sella e mettere alla prova muscoli e polmoni.
Questo, e molto altro ancora (ad esempio, l'eleganza di Palagusto, il salone delle eccellenze enogastronomiche ospitato a Villa dei Cedri), spiega il successo della Prosecco Cycling.
Domenica, in Piazza Marconi a Valdobbiadene (partenza alle 8.45), saranno in tantissimi a schierarsi al via dell’evento spettacolo che si svilupperà su due percorsi - 68 e 120 km - dove, pedalando tra i vigneti, sembrerà di respirare il profumo del vino.
In queste ore, le iscrizioni alla Prosecco Cycling hanno superato quota 1.500. L’appuntamento ha una forte connotazione internazionale (quindici, per ora, le nazioni rappresentate al via, dagli Stati Uniti a Panama, dall’Australia alla Gran Bretagna, al Canada), ma non mancheranno neppure gli ospiti italiani.
Il mondo dell’imprenditoria sarà rappresentato da Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, all’esordio in un evento ciclistico dai grandi numeri, dai fratelli Alessandro e Ado Fassina e da Mauro Benetton, primogenito di Luciano, il re dell’abbigliamento.
Tutti, rigorosamente, in bici. Così come il campione olimpico di canottaggio Rossano Galtarossa, il noto conduttore televisivo Patrizio Roversi (“Turisti per caso”), e il principe dei procuratori sportivi (oltre che opinionista televisivo), l’avvocato Claudio Pasqualin.
Il maestro d’arte Marco Varisco non mancherà l’appuntamento che per lui, grande appassionato di ciclismo, rappresenta uno dei traguardi imperdibili di ogni stagione.
Varisco, artista di riconosciuta fama nel campo della lavorazione del cristallo, e Valentino Moro, maestro del ferro battuto, hanno lavorato in simbiosi per creare l’originale opera con cui, quest’anno, saranno premiati i vincitori della Prosecco Cycling. Anche se domenica, indipendentemente da chi taglierà per primo il traguardo, i veri vincitori saranno, come sempre, il ciclismo e il territorio.
www.proseccocycling.it
Sarà che la passione per le due ruote è trasversale. Sarà che il fascino di una corsa nel cuore delle colline del Prosecco attira sempre di più. Sarà che la Prosecco Cycling è una delle ultime occasioni stagionali per salire in sella e mettere alla prova muscoli e polmoni.
Questo, e molto altro ancora (ad esempio, l'eleganza di Palagusto, il salone delle eccellenze enogastronomiche ospitato a Villa dei Cedri), spiega il successo della Prosecco Cycling.
Domenica, in Piazza Marconi a Valdobbiadene (partenza alle 8.45), saranno in tantissimi a schierarsi al via dell’evento spettacolo che si svilupperà su due percorsi - 68 e 120 km - dove, pedalando tra i vigneti, sembrerà di respirare il profumo del vino.
In queste ore, le iscrizioni alla Prosecco Cycling hanno superato quota 1.500. L’appuntamento ha una forte connotazione internazionale (quindici, per ora, le nazioni rappresentate al via, dagli Stati Uniti a Panama, dall’Australia alla Gran Bretagna, al Canada), ma non mancheranno neppure gli ospiti italiani.
Il mondo dell’imprenditoria sarà rappresentato da Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, all’esordio in un evento ciclistico dai grandi numeri, dai fratelli Alessandro e Ado Fassina e da Mauro Benetton, primogenito di Luciano, il re dell’abbigliamento.
Tutti, rigorosamente, in bici. Così come il campione olimpico di canottaggio Rossano Galtarossa, il noto conduttore televisivo Patrizio Roversi (“Turisti per caso”), e il principe dei procuratori sportivi (oltre che opinionista televisivo), l’avvocato Claudio Pasqualin.
Il maestro d’arte Marco Varisco non mancherà l’appuntamento che per lui, grande appassionato di ciclismo, rappresenta uno dei traguardi imperdibili di ogni stagione.
Varisco, artista di riconosciuta fama nel campo della lavorazione del cristallo, e Valentino Moro, maestro del ferro battuto, hanno lavorato in simbiosi per creare l’originale opera con cui, quest’anno, saranno premiati i vincitori della Prosecco Cycling. Anche se domenica, indipendentemente da chi taglierà per primo il traguardo, i veri vincitori saranno, come sempre, il ciclismo e il territorio.
www.proseccocycling.it









0 commenti:
Posta un commento