17 gennaio 2013

Sei Nazioni Roma, il 3 Febbraio allo stadio Olimpico Italia- Francia

Il mese di febbraio è di certo il più atteso dagli appassionati della palla ovale, dato che fra poche settimane inizierà infatti il torneo-evento del rugby europeo, ovvero il RBS 6 Nations 2013, che vedrà i sei team migliori d’Europa ad affrontarsi per la conquista della coppa europea.

Italia, Francia, Scozia, Galles, Irlanda ed Inghilterra giocheranno l’edizione 2013 del torneo, che ufficialmente prenderà il via il 2 febbraio con i match Galles – Irlanda al Millennium Stadium di Cardiff e Inghilterra – Scozia al Twickenham di Londra. In Italia il match più atteso è il terzo della prima giornata, cioè il Sei Nazioni Roma che si terrà allo Stadio Olimpico il 3 febbraio alle ore 16.00 e vedrà la nazionale Italiana impegnata in una sfida contro la Francia.

Come aveva già dimostrato a Novembre il Cariparma Test Match Italia- Nuova Zelanda, il rugby è uno sport che nel nostro Paese, nel quale da sempre lo sport più comune e seguito è il calcio, sta raccogliendo sempre più interesse. Certamente il contributo di giocatori-simbolo della nazionale, come i fratelli Mauro e Mirco Bergamasco -diventati anche personaggi televisivi e mediatici – ha contribuito a diffondere la passione per il rugby, ma probabilmente anche lo spirito stesso del gioco è la carte vincente, che fa avvicinare ogni anno più persone a questo sport di squadra. Secondo le stime di qualche giorno fa infatti, sono già stati staccati in prevendita 130.000 biglietti per i tre match all’Olimpico, il che fa ipotizzare un sold out per la partita con la Francia, per quella con il Galles del 23 Febbraio e quella con l’Irlanda il 16 Marzo; per quanto riguarda la campagna di abbonamenti, che si chiuderà il 2 Febbraio, l’incremento rispetto all’anno scorso è stato finora del 100%

Quanto alle ultime partite della nazionale Italiana allo stadio Olimpico, Mauro Bergamasco, personaggio chiave della nazionale commenta: «Il Flaminio è stato la nostra prima casa fin dal Duemila, ma c’era bisogno di più spazio. L’Olimpico è stato una necessità ed è un impianto stupendo. E’ il tempio del calcio, riempirlo per le partite della nazionale di rugby è fantastico. Ne siamo orgogliosi. Vogliamo rimanga la nostra casa per sempre».

In attesa del debutto all’Olimpico, il CT Jacques Brunel ha convocato i 30 azzurri che a partire da domenica 20 gennaio si alleneranno al CPO “Giulio Onesti” di Roma; confermati 27 dei 31 giocatori convocati per i test match di novembre: tutti confermati i piloni e i tallonatori, per il resto solo qualche assestamento dovuto ad infortuni; novità assoluta invece Paolo Buso, ventiseienne estremo delle Zebre, che manca da cinque anni dalla prima squadra.

La Francia, vice-campione del torneo, è fra le favorite, assieme all’Inghilterra, anche se il CT della nazionale italiana spera di poter ripetere lo stesso risultato di due anni fa, ovvero il 22-21 con cui gli azzurri vinsero al Flaminio contro i francesi. Nel frattempo la nazionale dell’Edimburgo deve fare i conti con un infortunio di due mesi, che terrà lontano il trequarti Nick De Luca per l’intera durata del torneo RBS; perdite importanti anche fra le file del Galles, che per il torneo continentale perde Bradley Davies, Luke Charteris e Alun-Wyn Jones e probabilmente anche Ian Evan.

Articolo a cura di Serena Rigato
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