
Non si è mai corso il rischio di un'indigestione. Perchè a mettere medaglie al collo, non ci si stanca mai. Anche se gli avversari possono sembrare, o in alcuni casi lo sono davvero, non alla tua altezza. Poco importa. Perchè chiudiamo primi, perchè l'Italia è campione di Pescara. In Abruzzo, a due passi dalla città di L'Aquila ferita da un terremoto che sembra un tormento infinito, Team Italia archivia un'edizione da incorniciare dei Giochi del Mediterraneo. Primi nel medagliere, con 64 medaglie d'oro, 69 argenti, 49 bronzi (totale, 176 medaglie); e la Francia, seconda, è a distanza siderale. Molto meglio rispetto all'ultima volta, in Spagna, nel 2005 a Almeria, quando il bottino fu di 57 ori, 40 argenti, 56 bronzi: totale 153 medaglie. E quando dovemmo attendere l'ultima gara, nell'ultima giornata, grazie a un oro dal tennistavolo, per balzare al comando del medagliere. Quattro anni dopo, in casa nostra, l'Italia ha vinto i Giochi con 2 giorni di anticipo dalla cerimonia di chiusura. La sedicesima edizione è già un capitolo della lunga storia di questi Giochi, partiti nel 1951 da Alessandria d'Egitto. E da domani il comitato olimpico internazionale inizia a lavorare per Volos 2011, in Grecia.
VOLLEY SENZA MURO — Mister Secolo non tradisce, anche se di fronte c'è il maestro Julio. C'è Lorenzo Bernardi sulla panchina dell'Italia di pallavolo maschile che vince il Mediterraneo. In finale gli azzurri stendono al tappeto la Spagna di Julio Velasco con il punteggio di 3-1. E' l'epilogo di un ottimo torneo per la pallavolo italiana: ieri era arrivato l'oro anche dalle donne di Barbolini, che si erano imposte 3-2 sulla Turchia.
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