
Suonano sempre dolci e suggestive le note di ''We are the Champions'' quando in campo ci sono delle maglie azzurre a festeggiare: è successo anche nel tardo pomeriggio di oggi con la Nazionale Femminile che è salita sul gradino più alto del podio nei Giochi del Mediterraneo dopo aver battuto la Serbia col punteggio di 70-54.
Si tratta del primo successo in assoluto per la nostra Nazionale in questa manifestazione, in altre due occasioni invece era arrivato l’argento. Raffaella Masciadri la miglior marcatrice azzurra con 21 punti (e 6/6 da tre a un certo punto della partita), in doppia cifra anche un’eccellente Ballardini (20) e Nadalin. Dopo il brillante sesto posto ottenuto all’Europeo, un altro importante riconoscimento per Giampiero Ticchi e la sua squadra.
''Sono felicissimo perché abbiamo ottenuto un risultato storico – ha commentato un raggiante Giampiero Ticchi appena sceso dal podio – è la prima medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo per il basket femminile. E’ una vittoria che ci siamo meritati con un anno di lavoro incredibile, per questo voglio ringraziare la disponibilità delle ragazze e uno staff eccezionale, che è sempre rimasto unito. La strada è ancora lunga e tanti sono i margini di crescita ma credo che la via intrapresa sia quella giusta. Questo risultato lo conferma''.
La tensione, comprensibile in una finale e davanti a un pubblico che annoverava tra le sue fila anche il presidente del Coni Gianni Petrucci e il presidente della Fip Dino Meneghin, ha frenato le azzurre in avvio: Bogicevic ha messo la tripla dell’1-5 ma immediata è stata la risposta di Ballardini (7-5). L’equilibrio è durato fino al 19-18, poi anche per il colpo al volto che ha messo fuori causa Sonja Petrovic (la più temuta delle serbe, giunte a Pescara con la formazione Under 20) l’Italia ha progressivamente preso il largo: Meneghel e poi Mauriello hanno realizzato il 29-22, poi si è messo in moto il dinamico duo Ballardini-Masciadri per l’accelerazione che di fatto ha spinto l’Italia sul gradino più alto del podio: di Mascia la tripla sulla sirena del secondo quarto (42-26) grazie a una splendida assistenza di Simona. Le due nei primi 20 minuti hanno prodotto 27 dei 42 punti totali, tirando 6/7 da tre.
L’applaudito ritorno in campo di Petrovic non ha permesso alla Serbia di riaprire la partita, la forbice si è allargata fino al 50-30 propiziato dalla sesta tripla consecutiva di un’impressionante Masciadri. Che a 5 minuti dalla fine ha spento le ultime speranze della Serbia con l’ennesima conclusione dall’arco (60-40): un paio di minuti dopo si è scatenata la festa scomposta del PalaElettra, in campo e fuori, in coincidenza con i 4 punti con i quali Ballardini ha timbrato il 63-46 al 37'.
Poi, il legittimo uragano di bandiere tricolori a celebrare un gruppo che negli ultimi mesi ha risollevato le sorti del basket femminile italiano.
fonte: www.legabasketfemminile.it








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