
Dopo i successi su Nigeria e Corea del Sud a Polokwane il ct della Seleccion, fatta eccezione per lo squalificato Jonas Gutierrez e l’infortunato Samuel, decide di cambiare ben 5/11esimi rispetto alla formazione che aveva esordito il 12 giugno al Soccer Stadium di Johannesburg contro le Super Aquile di Lagerback, e l’esito non è stato poi così difforme. Messi e compagni sembrano i non lontani, ma remotissimi parenti di quell’Argentina che ha sofferto, e non poco, durante le eliminazioni sudamericane. La Grecia ha bisogno di punti e Rehhagel piazza ben 5 uomini davanti a Tzorvas. Messi vuole a tutti costi il primo gol, ma il numero 12 ellenico le prende tutte. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Rehhagel perde subito Karagounis e Katsouranis, ma l’Argentina non sembra approfittarne. Ma è solo una illusoria sensazione.
leggi il resto dell'articolo su SKY Sport
0 commenti:
Posta un commento